Grenoble [Francia]: Incendiato Centro di cultura tecnica, scientifica e industriale (21/11/2017) [it]

Grenoble, polo tecnologico pacificato?

Nella notte di 21 novembre ci siamo introdotti nella Casemate di Grenoble (più facile del previsto, dato che la porta era aperta (idioti!) e l’abbiamo devastata (chiunque abbia mai lanciato dei computer attraverso una stanza, saprà di cosa parliamo), e infine l’abbiamo allegramente incendiata. Mentre il telegenico responsabile del fablab si sta agitando pateticamente nei media, noi pubblichiamo il nostro comunicato, eco inseparabile dal nostro atto incendiario contro questa istituzione notoriamente nociva a causa della diffusione di cultura digitale.

...

Italia: “Negazine” n°1 – Nuova rivista anarchica pubblicata dalle Edizioni Anarchismo (11/2017) [it]

Abbiamo pubblicato una nuova rivista.

“Nel leggere le pagine che seguono è bene che tutto quello che sappiamo sulla tecnologia non venga tenuto in considerazione. In effetti, quali sono le conoscenze o le ipotesi spacciate per certezze che costituiscono il contenuto scientifico della tecnologia? Poca cosa.”


Negazine n. 1 / 2017

Pagine 64 – cm 21*32

Euro 8.50


Per i distributori:

3 copie – Euro 15.00

5 copie – Euro 20.00


Contatti e ordini: Edizioni Anarchismo

Orbeil (Puy-de-Dôme) [Francia]: L’estate, barbecue di ripetitori (22/08/2017) [it]

Quando arrivi sulla cima del pendio, c’è l’Orsa maggiore dritto sopra la tua testa. E poi, in basso, vedi le luci di Issoire, che fanno la guerra alle stelle del cielo. E soprattutto, soprattutto, accanto a te c’è il ripetitore che ti ricorda che non sei venuto/a per recitare delle poesie. Accendi il fuoco…
Nelle prime ore del 22 agosto, abbiamo appiccato il fuoco, lassù sulla collina. A Moidias, due ripetitori che servono la rete telefonica da Issore a Brioude, oltre che la diffusione di numerose frequenze radio, sono bruciati. Non potendo spegnere le luci della città, abbiamo almeno staccato gli smartphone.
Perché questo mondo è troppo stretto, perché esso mira alla normalizzazione, al controllo, alla sterilizzazione e alla digitalizzazione di ogni individualità. Perché avevamo voglia di offrirci un respiro, di sentirci vivi/e piuttosto che di soffocare. È vero che questo desiderio di distruzione avrebbe potuto saziarsi con l‘attacco di un locale della Croce Rossa, di un allevamento o di un CPT. Attacchiamo per non essere più un/a architetto/a in più delle strutture del potere. Attaccare per il piacere immediato e non per degli ipotetici futuri radiosi.
Come hanno già sottolineato altre rivendicazioni, la tecnologia – che ci tiene al laccio e colonizza i nostri immaginari – è uno dei pilastri di questa civilizzazione. Se siamo d’accordo con questa constatazione, non ci soddisfiamo di una semplice condivisione di idee. Abbiamo allora cercato dei punti sensibili sui quali agire. Bruciando dei ripetitori, non miriamo soltanto ad infliggere il massimo danno ai promotori di protesi tecnologiche. È una maniera di comunicare, di interagire, di civilizzarsi quella che vogliamo sabotare. Per fare uscire dal seminato la routine degli
...

Svizzera: Sabotata azienda OGM “Agroscope” (05/2017) [it]

Una notte siamo entrati ne vigneto sperimentale di Agroscope a Gudo (comune di Bellinzona) e tagliato quasi tutte le piante sul campo, distruggendo anni di ricerche. Questa azione di sabotaggio è stata fatta perché Agroscope è un’istituzione che promuove gli OGM in Svizzera. Agroscope è la proprietaria di un sito protetto a Reckenholz (Zurigo), dove vengono crescono geneticamente modificate patate, mele, grano (ecc.). Ma hanno anche uffici e campi che possono essere attaccati, dove non si coltivano le piante OGM.
Attacca Agroscope e coloro che traggono profitto dalla distruzione del pianeta!

Per la terra,
Gufi notturni

UK: Carcere di Channel Islands per primo utilizza i “disgregatori” per creare “scudo” anti-drone [it]

Il carcere delle Isole del Canale è il primo al mondo ad utilizzare un nuovo sistema tecnologico repressivo, disegnato per fermare il volo dei droni sopra i muri di cinta, che buttano il contrabbando in carcere.
Il dispositivo crea uno scudo di 600 m attorno e sopra la prigione, che rileverà e devierà gli apparecchi a controllo remoto. Esso utilizza una serie di “disgregatori”, cioè sensori che disturbano il computer del drone, bloccando le sue frequenze e protocolli di controllo. Lo schermo dell’operatore si oscura e il drone viene respinto al punto di provenienza.
Il nuovo sistema, chiamato Sky Fence [recinto del cielo, ndt], è stato installato nel carcere di Les Nicolles sull’isola di Guernsey, dove saranno collocati circa 20 “disgregatori”, sia lungo il muro che nel suo interno. Il carcere delle Isole del Canale inizialmente voleva istallare un sistema di rilevamento droni, ma ha fatto un passo avanti installando una tecnologia che blocca i droni in volo.
Sky Fence è stato creato dalle
...

Crest – Drôme [Francia]: A proposito di dialogo, solidarietà e attacco (06/2017) [it]

Come individualisti, è difficile parlare di solidarietà, perché non vogliamo esprimerla ad un gruppo, ma a delle individualità, che sentiamo sufficientemente vicini per voler stabilire un dialogo.
Ci sentiamo solidali con coloro che attraverso i propri atti e discorsi ci trasmettono una volontà di combattere qui ed ora il potere in tutte le sue forme.
Per noi il modo più sincero di sostenere degli individui in rivolta è di rivoltarci noi stessi e attaccare. Il fatto che delle persone che si considerano come potenziali complici, si trasmettono della forza, può permettere che siano la nostra etica e le nostre passioni a guidare le nostre azioni, e non invece la paura e la rassegnazione derivanti dalla repressione.
Attraverso l’attacco, vogliamo rompere l’isolamento ed esprimere la nostra rabbia e le nostre tristezze. Nei momenti in cui non si contano più le prese di distanza, noi riaffermiamo posizioni offensive e irrecuperabili.
Noi pensiamo che se vogliamo affilare la pratica e la critica, potrebbe allora essere interessante condividerle, confrontarsi con altri. Non ci interessa l’idea di produrre idee etichettate come “anarchiche”, che tutti possono accettare e adattare al proprio discorso o contesto locale. Ci piace il dissenso e il conflitto che ci permettono di prendere posizione. Siamo tanto disgustati dall’apatia onnipresente, quanto profondamente toccati dalla bellezza di coloro che si rivoltano senza attendere né le condizioni oggettive, né il terreno sociale favorevole, né il momento strategico. Le nostre scelte non saranno mai opportune, perché sempre altrove. Non abbiamo nessuno da convincere, né da aspettare, abbiamo soltanto un migliaio di piani, il desiderio di incontrare altri complici nell’impazienza e l’irrefrenabile bisogno di entrare in azione.
L’attacco può acquisire molte forme, e per noi il dominio interpersonale deve essere attaccato nella stessa misura come questo esistente che ci soffoca. Non vogliamo fare preferenze. Rifiutiamo questa logica e vogliamo rendere visibile ogni aspetto della nostra insubordinazione. In sostegno, quindi, di coloro che si mettono in gioco dinanzi alla repressione, con i loro
...

Rennes [Francia] : Contro la delazione e le tecnologie che favoriscono le solidarietà offensive (30/01/2017) [it]

Nella notte fra domenica e lunedì [29 e 30 gennaio; NdT], abbiamo attaccato un’agenzia della Posta spaccandone i vetri ed il bancomat.
Un martello, un percorso discreto, qualche amico ed un po’ di determinazione sono gli ingredienti essenziali per rompere la monotonia e rendere più piacevoli le nostre serate.
C’è sempre una buona ragione per prendersela con la Posta. Che sia per la sua collaborazione con l’espulsione delle persone sans papiers o che sia, più di recente, per i nuovi servizi che prodiga ai Comuni, al fine di identificare i piccoli reati e le degradazioni (discarica selvaggia, scritte sui muri, degradazioni del mobilio urbano...). Attraverso i loro smartphones direttamente connessi alle polizie municipali e ai servizi dei Comuni, i/le postini/e possono rilevare e denunciare tali “infrazioni ed inciviltà”. Dietro la volontà di fare della città un posto sempre più ascettico, vi è anche un modo per rendere gli atti di delazione sempre più accettabili e di fare di ciascuno un possibile sbirro. Una volta ancora, gli smartphones non sono soltanto un semplice oggetto di abbruttimento, ma sono, evidentemente, dei nuovi mezzi di controllo, che sia in manifestazione, nelle procedure giudiziarie o nella vita sociale o sentimentale (geolocalizzazione, social-media).
Che siano blu, gialli [il colore delle divise dei postini francesi; NdT], vicini vigilanti [forma di cittadini-delatori in contatto diretto e costante con la polizia, che si diffonde sempre più in Francia; NdT] o semplici cittadini che cercano di rendersi utili partecipando alle logiche securitarie, sono tutti/e dei/le secondini/e in questa città-prigione.
Morte alle guardie, con o senza uniforme.
Morte alla società tecnologica.
Evviva il vandalismo!
Per Damien, incarcerato l’8 dicembre a Parigi (10 mesi di gabbia e 14000 euro di danni per dei danneggiamenti avvenuti durante la manifestazione spontanea del 14 aprile) e per tutti/e quelli/e che non hanno più voglia di aspettare.
Abbiamo tutti/ un bersaglio a nostra portata...

dei/le casseurs cronici/he

(tradotto da guerresociale)


Rennes [Francuska]: Protiv cinkanja i tehnologija koje potiču neprijateljsku solidarnost (30.01.2017.)
U noći između nedjelje i ponedjeljka [29. i 30. januara, nap.prev. na tal.] napali smo poštanski ured razbijajući stakla i bankomat. Jedan čekić, jedan diskretan put, par prijatelja i malo odlučnosti su osnovni sastojci u razbijanju monotonije i stvaranju zanimljivijih noći.
Uvijek postoji neki dobar razlog za napasti Poštu. Kako zbog njene suradnje u izbacivanju osoba san papiers ili zbog, nedavnih, novih usluga kojima ospkrbljuje Općine da bi se identificirali prekršaji i nanošenje šteta (divlja odlagališta otpada, grafiti, uništavanje uličnog namještaja...). Putem smarthponea direktno povezanih s općinskom policijom i Općinom, poštari mogu utvrditi i prijaviti takve "prekršaje i vandalizme". Iza namjere da pretvore grad u sve sterilnije mjesto, stoji i način da činovi cinkanja postanu sve prihvatljiviji i da
...

Solidarietà con gli anarchici colpiti dalla repressione ad Aquisgrana – Germania [manifesto] [it]

I due compagni di Barcellona sono stati arrestati in occasioni differenti, nella primavera del 2016, per essere poi estradiati e messi in custodia cautelare. La procura di Aquisgrana li accusa di aver commesso una rapina nella Pax Bank di Aquisgrana. Il processo contro di loro inizierà il 23 gennaio 2017, e si svolgerà attraverso un periodo di 5 mesi.
Un’altra compagna, di Amsterdam, ha affrontato il processo per un’altra rapina, svoltasi in luglio 2013 nella banca di Aquisgrana. Nel dicembre è stata prosciolta. Da allora lo Stato ha fatto ricorso.
Se questi compagni sono mai entrati in queste banche come dei clienti insoliti o meno, non ci interessa, perché non abbiamo nulla da rimproverare a chiunque scelga di entrare in banca armato. La nostra solidarietà sta nelle lotte e nelle idee di queste individualità, che nonostante la repressione non hanno compromesso la propria dignità o l’etica, la propria libertà o il disprezzo per tutte le autorità.
La polizia scientifica dice di aver trovato tracce del DNA intorno alla banche, su oggetti mobili, che sembra siano compattibili con il DNA degli anarchici accusati. Questa prova è stata presentata come un indizio imparziale e infallibile della loro presenza in quelle giornate specifiche in quelle istituzioni finanziarie. Però, noi lasciamo ai tribunali e agli avvocati la discussione sulle fallacie tecniche di questo metodo investigativo, questo crescente archivio internazionale, ottenuto con tutti i mezzi necessari, diventato un problema che riguarda tutti. Queste prove scientifiche presentate come una verità assoluta sono di fatti un altro esempio di scienza al servizio di controllo sociale e dello Stato. Questa “neutralità” razionale nel nome della neutralizzazione di persone ribelli e indesiderate è in conformità usuale con i valori democratici: nel nome della sicurezza sta cercando di trasformarci tutti in partecipanti volontari della codificazione delle nostre vite.
Come in quasi tutti casi giuridici questa prova tecnologica corrisponde al profilo criminale di ogni persona che lo Stato considera indesiderata e improduttiva (dal punto di vista sociale, economico, etnico o etico). Queste caratteristiche vengono amplificate dai media ufficiali, che aiutano a legittimare la repressione. Complici nella costruzione di queste figure “pericolose” e nella creazione del consenso per rimuoverle dalla società “civile”.
Sta in coloro che non accettano e che non sono accettati da questo mondo, a combattere e organizzarsi contro lo sfruttamento, l’alienazione e la sterilizzazione della nostra immaginazione, per autodeterminazione. Sta ad ognuno di noi attaccare queste logiche basate sull’accumulazione e l’autorità, sulla schiavitù salariale e sottomissione, sulle guerre tra i poveri e guerre tra gli Stati, sulla distruzione industriale e colonizzazione tecnologica.
Combattere per una vita dignitosa, autonoma e libera.
Finché tutti saremo liberi...
Per la rivolta!


Solidarnost s anarhistima pod represijom u Aachenu – Njemačka (plakat)
Dvoje drugova iz Barcelone uhapšeno je u dva različita slučaja, u proljeće 2016., da bi poslije bili izručeni i zatvoreni u istražni zatvor. Tužilaštvo iz Aachena ih optužuje da su počinili pljačku u Pax Banci u Aachenu. Suđenje protiv njih započet će 23. januara 2017. i trajat će oko pet mjeseci.
Još jednoj drugarici, iz Amsterdama, suđeno je za jednu drugu pljačku, koja se odvila u julu 2013. u aachenskoj banci. U decembru je odriješena. Od tada je država uložila žalbu.
Da li su ti drugovi ikada ušli u te banke kao neuobičajeni klijeniti ili nisu, ne zanima nas, zato što nemamo što da prigovorimo bilo kome tko odabere da uđe u banku naoružan. Naša solidarnost leži u borbama i idejama tih pojedinaca, koji unatoč represiji nisu doveli u pitanje vlastito dostojanstvo ili prezir prema svim autoritetima.
Forenzičari kažu da su pronašli tragove DNK oko banaka, na pokretnim predmetima, koji izgleda odgovaraju uzorcima DNK optuženih anarhista. Taj je dokaz predstavljen kao neosporiv i
...

Germania: Aggiornamento sul processo contro l’anarchica di Amsterdam accusata di rapina in banca (01/12/2016) [it]

Aggiornamento del 05/12/2016: Il verdetto al processo contro la compagna di Amsterdam, che si è svolto nel mese precedente, sarà pronunciato giovedì 8 dicembre, alle ore 11:30, nel Justizzenzentrum [palazzo di giustizia] di Aquisgrana, Adalbertsteinweg 92. Oggi, 5 dicembre, la corte ha ascoltato le argomentazioni di richieste della difesa e dell’accusa, che ha chiesto per “rapina in banca a mano armata, illegittima privazione della libertà personale e possesso illegale di armi”, 6 anni e mezzo. Venite ad esprimere il sostegno in aula o la solidarietà per le strade.

Oggi, 1/12, è stato l’ultimo giorno per presentare le prove a favore e contro la compagna di Amsterdam accusata dalla procura di Aquisgrana (Aachen) di rapina banca, svoltasi in luglio 2013 nella stessa città.
Ciò significa che alla prossima udienza (5/12) sia la difesa che l’accusa argomenteranno le proprie richieste, segnando la fine del processo. Oggi il giudice ha detto che il verdetto potrebbe essere pronunciato già lunedì 5 dicembre, ma ha anche menzionato la possibilità che i due giudici e i due giurati potrebbero necessitare di più tempo per deliberare, e quindi il verdetto sis sposterebbe a giovedì 8 dicembre. Per entrambe le udienze l’inizio è stato fissato alle ore 9:30, quindi ognuno che vuole essere presente si ricordi che la coda e i controlli extra potrebbero richiedere fino a 45 minuti. (Siate là massimo alle 8:45!!)
Dall’ultimo aggiornamento un altro carosello di esperti e agenti di polizia ha orgogliosamente svolto la propria diligente collaborazione con questo ripugnante circo giudiziario.
Lunedì 28, mattina presto, abbiamo avuto il piacere di ascoltare una sbirra scrupolosa che ha seguito il caso fin dall’inizio, prelevando la compagna in Bulgaria nel luglio 2015, e presenziando a tutte le visite che la compagna ha avuto in carcere. Durante le indagini questa sbirra ha interrogato i secondini chiedendo loro se la compagna in realtà parlava il tedesco. Questi hanno risposto affermativamente, ma affermando chiaramente che parlava con forte accento olandese e con frequenti errori grammaticali. Cercando di farsi passare come esperta linguistica, la sbirra ha vergognosamente suggerito che la nostra compagna in realtà stava recitando un ruolo in cui tutto il tempo fingeva di non conoscere il tedesco alla perfezione. Se l’affermazione della sbirra fosse vera, coinciderebbe con l’affermazione di uno dei due dipendenti della banca, che la donna mascherata parlava un buon tedesco.
Dopo di questo è arrivato l’esperto di DNA, che in realtà poteva solamente dichiarare di essere sicuro che il DNA appartiene alla compagna, ma che non può in nessun modo determinare quando, come o perché questa traccia è apparsa sulla pistola.
Nel pomeriggio dello stesso giorno, il giudice ha preso in considerazione e letto a voce una lettera che l’accusa ha presentato come il testo della compagna. Questa lettera “With midnight in one’s heart” [Con mezzanotte nel cuore] apparve per la prima volta nella rivista anarchica Avalanche del dicembre 2015. La lettera è stata pubblicata anonima.
L’accusa ha presentato un altro documento inviato dai loro amici di Catalogna, i Mossos d’esquadra, che parla delle loro indagini antiterroristiche contro gli anarchici di Barcellona legati ai GAC (Gruppi anarchici coordinati). Il punto principiale di questo documento era l’allusione che i Mossos dovevano trovare un modo per spiegare come l’organizzazione da loro costruita si finanziava. Un tentativo ansioso di costruire un movente, il quale addirittura il giudice ha commentato con il “non possiamo verificare nulla di tutto ciò.”
Giovedì, 1/12, la corte ha concesso (molto) tempo ad una professoressa di un istituto di biologia forense. Questa professoressa di controllo e viscidume appare in tribunale circa 110 volte all’anno per dare la sua preziosa opinione se una data immagine di telecamera è compatibile e paragonabile con i lineamenti dell’individuo sospettato. Questa professoressa di perversione della vita, dopo aver trasformato il corpo umano in un algoritmo biometrico lo passa attraverso un calcolo matematico, per classificarlo su una scala da 0 a 4 di verosimiglianza. Tuttavia, in questo caso, dato la cattiva qualità dell’immagine di telecamera e il buon mascheramento dei clienti mattinieri, non ha potuto dire molto. Così, dopo aver scrutato le piccole sezioni del corpo più o meno visibili delle immagini, è arrivata all’inestimabile esperta conclusione che non ci sono somiglianze distintive tra le immagini della telecamera in banca e la compagna.
Nel pomeriggio la corte ha esaminato alcune insignificanti transazioni bancarie, realizzate nell’estate del 2013.
Dall’altra parte ci ha fatto piacere vedere che il tribunale era già impegnato in decorazioni natalizie. Nel corso delle ultime settimane alcuni piccoli elfi della notte hanno decorato con dei graziosi colori verde e rosso la facciata del palazzo...

solidarietà e rabbia


Njemačka: Vijesti sa suđenja protiv anarhistice iz Amsterdama optužene za pljačku banke (01.12.2016)
Vijesti 05.12.2016.: Presuda suđenja protiv drugarice iz Amsterdama, koje se odvilo protekli mjesec, bit će izrečena u četvrtak 8. decembra, u 11:30, u Justizzenzentrum [palača pravde] u Aachenu, Adalbertsteinweg 92. Danas, 5. decembra, sud je slušao argumentacije zahtjeva obrane i tužilaštva, koje je zatražilo za “oružanu pljačku banke, protuzakonito oduzimanje osobne slobode i protuzakonito posjedovanje oružja” šest i po godina. Dođite izraziti podršku u sudnici ili solidarnost na ulicama.

Danas, 1.12., bio je zadnji dan suđenja za podnošenje dokaza u korist i protiv drugarice iz Amsterdama, koju je tužilaštvo iz Aachena optužilo za pljačku počinjenu jula 2013. u istom gradu.
To znači da će na idućem ročištu (05.12.) i obrana i optužba argumentirati svoje zahtjeve te time označiti kraj suđenja. Danas je sudac rekao da će presuda biti donijeta možda već 5. decembra, ali je i naveo mogućnost da će dvojici sudaca i dvojici porotnika trebati nešto više vremena za raspravu, te bi presuda bila donijeta u četvrtak 8. Početak oba ročišta je zakazan za 9:30, zato svakoga tko želi biti prisutan podsjećamo da red i izvanredne kontrole
...

Italy: Against biotech + No peace for those who live on war [en]

Communique 1:
In connection of the International Week of Biotechnology, in October 2016, on the occasion of the Two Day Meeting of scientist and students some molecules, tired of lethal experiments in laboratory and of devastating projects, have aggregated in the courtyard of CNR in Segrate [Institute of bio-medical technologies near Milan], under the message AGAINST BIO-TECHNOLOGIES AND THE WORLD THAT PRODUCES THEM YOU WON’T STOP US.
For an animal and Earth liberation.
Solidarity with the prisoners around the world, animal and human.

Communique 2:
On a rainy night, (almost) at the same time of anti-militarist march in Sardinia, 23 November 2016, in the district of Milan the entries of Logic were hindered with glue and liquid steel.
This company is involved in aerospace and surveillance technologies, and its customers include national services, US army and NATO, to name but a few.
Message: No peace for those who live on war.
Solidarity to all imprisoned and exploited beings due to their ideas and/or their species identity.
For an animal and Earth liberation!


Italija: Protiv biotehnologije + Nema mira za ratne profitere
Izjava 1:
Uz Međunarodni tjedan biotehnologija u oktobru 2016., povodom Dvodnevnog susreta znanstvenika i studenata, nekoliko se molekula umornih od kobnih laboratorijskih eksperimenata i od razornih projekata, sakupilo u dvorištu CNR-a u Segrateu [Institut za biomedicinske tehnologije kraj Milana] pod porukom PROTIV BIOTEHNOLOGIJA I SVIJETA KOJI IH PROIZVODI NEĆETE NAS ZAUSTAVITI.
Za oslobođenje životinja i Zemlje.
Solidarnost sa zatvorenicima i zatvorenicama čitavog svijeta, životinjskim i ljudskim.

Izjava 2:
Jedne kišne noći, (gotovo) istovremeno s antimilitarističkim maršom na Sardiniji, 23. novembra 2016., u provinciji Milano spriječeni su ulazi u Logic ljepilom i tekućim čelikom.
Poduzeće se bavi zrakoplovnim i nadzornim tehnologijama, a među njegovim klijenitima su državne službe, vojska SAD-a i NATO, i mnoge druge.
Poruka: Nema mira za ratne profitere
Solidarnost svi zatvorenim i izrabljivanim bići zbog vlastitih ideja i/ili pripadanja vrsti.
Za oslobođenje životinja i Zemlje!

Germania: Vandalizzata la sede di Google a Monaco (07/11/2016) [it]

Nella notte tra il 6 e il 7 di novembre abbiamo attaccato la sede di Google a Monaco con lacca rossa e bitume.
(Informazione è potere, chi la possiede è potente.) I più grandi affari di Google stanno nell’utilizzo capitalista dell’informazione, che lo rende una delle più potenti aziende al mondo.
Registrando le query di ricerca e scansionando tutte le mail inviate via Gmail, già dopo pochi mesi si possono generare informazioni precise sul nostro comportamento, e anche predirlo. L’indebolimento delle capacità umane è uno degli obiettivi business di Google – dipendere dai suoi servizi.
Come in ogni azienda capitalista, la ricchezza di Google si basa sullo sfruttamento dei propri lavoratori. Ma Google è di più: il suo modello d’affari è mappare il mondo. Non si tratta solo della mappatura cartografica della terra, ma di una completa collezione dei comportamenti umani. I dati di Google oggi sono già in commercio: per le analisi di mercato, per le pubblicità su misura del cliente, manipolazioni ecc. E tutto questo rappresenta solo il primo passo. L’analisi di questi dati ha per scopo prevedere in un modo sempre maggiore il comportamento umano in tutti i campi della vita. Google sa con chi comunichiamo e vuole sapere cosa diciamo e cosa pensiamo.
Questo sapere e milioni di programmi interni aziendali di ricerca, come Google Brain, possono infine rendere possibile la creazione dell’intelligenza artificiale. Gli strateghi di Google stanno sviluppando scenari in cui le persone potrebbero essere sostituite dall’intelligenza artificiale tra qualche decennio. Quello che arriva come una promessa di vita senza lavoro e sfruttamento, in realtà significa, nelle condizioni capitaliste, che una gran parte dell’umanità non sarà più necessaria.
Non è un caso che la Singularity University si trova proprio vicino alla sede di Google nella Silicon Valley. Essendo un’università di élite, essa forma dirigenti da tutto il mondo nei campi della IA, robotica, nanotecnologia, bioinformatica, medicina e tecnologia di rete, ed è uno dei principali rappresentanti del movimento transumanista. Oltre alla leadership di Facebook, persone come Ray Kurzweil e Larry Pager (co-fondatore di Google) hanno parlato alla sua cerimonia di apertura. Lo scopo dello transumanesimo è la fusione dell’umano e della tecnologia. Secondo le loro affermazioni, il cervello umano sarà completamente mappato fino al 2030, creando la possibilità di immortalarsi in una vita post-biologica (un backup che esisterà nei sistemi informatici). I transumanisti sono convinti che la via uscita dal mondo che loro hanno definitivamente distrutto, sta nella transizione dall’umano alla macchina. I loro principali giocatori sono composti da una destra ultra-neo-liberale, il cui punto di partenza si trova nel centro di produzione della Silicon Valley.
L’idea base del pensiero efficace su corpi fallibili che diventano vecchi e malati ha già avuto un impatto concreto sui dipendenti del settore IT con l’introduzione del congelamento degli ovociti per ridurre l’infertilità nelle donne.
Assieme ai primi attacchi di successo all’autobus di Google a San Francisco, che portò grandi incertezze a Google, l’introduzione dei Google Glasses è stata già rinviata a data indefinita. Questi successi possono essere collegati sabotando Google a tutti i livelli possibili!
Smascherare e attaccare il bellissimo mondo nuovo di Google!
Per una vita al di là del controllo, potere e sfruttamento!


Njemačka: Vandalizirano sjedište Googlea u Muenchenu (07.11.2016.)
U noći između 06.11. i 07.11.2016. napali smo sjedište Googlea u Muenchenu crvenim lakom i katranom.
(Informacija je moć, tko nju posjeduje moćan je). Glavni biznis Googlea je kapitalističko korištenje informacija, što ih čini jednom od najmoćnijih korporacija na svijetu. Pohranjivanjem upita pretraga i skeniranjem svih e-mailove poslane Gmailom, već nakon par mjeseci moguće je generirati točne informacije o našem ponašanju i predvidjeti ga. Onesposobljavanje ljudskih vještina jedno je od glavnih poslovnih ciljeva Googlea – ovisnost o njegovim uslugama.
Kao svaka druga kapitalistička kompanija i Googleovo bogatstvo temelji se na izrabljivanju zaposlenika. No, Google je nešto više: njegov poslovni model je pokušaj mapiranja svijeta. Ne radi se samo o kartografskom snimanju zemlje, nego o sakupljanju svih ljudskih ponašanja. Googleove informacije danas su već na tržištu: za
...

Berlin [Njemačka]: Naše krhotine protiv njihove represije (15.08.2016.) [hr]

To je početak našeg tjedna. I tako bi trebao započeti svaki dan profitera i odgovornih za zatvorski sistem...
Jutros, 15. augusta, posjetili smo Televizijski servis Jürgen Krüger i Björn Eggertov ured SPD-a (socijal-demokratska stranka) u Oranienstraße, u Kreuzbergu, te razbili njihove prozore.
Televizijski servis Krüger već trideset godina ima monopol nad provjerom elektronskih aparata berlinskih zatvorenika. Nijedan radio uređaj ne može proći bez njihove kontrole. To bi trebalo spriječiti ulazak zabranjene robe i izmijenjenih uređaja. Zatvorenike taj servise košta brdo para.
Navedeno poduzeće zarađuje direktno na nadzoru zatvoreniku. Osim toga, Krüger je u više navrata nanio štetu radio i TV uređajima zatvorenika. A k tome, Krüger tehnički iskorištava zaplijenjene mobitele pružajući hakirane podatke vlastima. To je poduzeće već nekoliko puta napadnuto, ali to ih nije spriječilo da nastavi crpiti korist iz represije nad zatvorenicima...
Odmah do Krügera nalazi se ured Björn Eggerta (SPD), koji se sakriva u ograncima AWO-a [Institut za radničku skrb, nap.prev.]. U Berlinu AWO vodi nekoliko prihvatilišta za izbjeglice, na primjer nedavno zatvoren kamp u Spandau. AWO igra veliku ulogu u biznisu deportacije. Njihova takozvana „podrška za povratak” je samo druga riječ za deportaciju.
SPD je trenutno u predizbornoj kampanji. Sve stranke na sve načine pokušavaju nadmašiti jedna drugu svojim antisocijalnim politikama i pričama o identitetu. Ne trebamo naglasiti
...

Toulouse [Francuska]: Prerezane gume u znak solidarnost s optuženima za borbu protiv zakona o radu [hr]

Jedne noći je jedan odvijač probušio gume 4 općinska vozila, jednog vozila Vincija [građevinska tvrtka, nap.prev.], dva vozila u vlasništvu agencija za nekretnine, jednog kombija Eiffagea [građevinska tvrta, nap.prev.], dva vozila Orangea [telefonska kompanija, nap.prev.], jednog TNT vozila i nekoliko gradskih bicikala. Odvijač je bio od koristi i za bušenje guma brojnih buržujskih vozila. Kamenje pronađeno putem pomoglo nam je da razbijemo reklame na koje smo naišli. Pokušati zauvijek prekinuti rad znači i spriječiti radnu aktivnost. Mete su nam bile nadasve kompanije koje grade zatvore i aerodrome, i koje doprinose kontroli kroz tehnologiju i da gradovi postanu buržujski.
Naš bijes neće izblijediti, nadasve kada drugove pogađa represija, kada su uhapšeni, pretučeni i zatvoreni. Raste svaki put kada nas pokušavaju zastrašiti.

Solidarnost kroz napad
Podržimo optužene i zatvorene zbog borbe protiv posla

BRESCIA [ITALIJA]: SABOTIRANA ŽELJEZNIČKA PRUGA PROTIV PROIZVOĐAČA ORUŽJA "BERETTA" (18.06.2016.) [hr]

U noći između 17. i 18. juna, uoči otvaranja još jednog nakaradnog medijskog/turističkog događaja, "the floating pears", odlučili smo da pređemo na djela.
Napasti tamo gdje nam se najviše dopada, gdje su noć i šuma bili naši najdraži saveznici.
2 drvene barikade podignute na pruzi željezničke linije Brescia-Iseo-Edolo blokirale su prve vlakove, jedan čelični kabel rastegnut preko pruge nosio je transparent: "Beretta suučesnik rata i njegovog svijeta: granica i deportacija. Sabotirajmo sve!".
Beretta, proizvođač i izvoznik oružja i smrti diljem svijeta, protagonist je "umjetničkog" događaja, zato što je vlasnik čitavog otoka San Paolo, koji je ne samo okružen plutajućim mostom nego je i sjedište čitave izložbe oružja.
Ratovi ne samo da su uvijek bili primarni izvor ogromnih profita obitelji Beretta, nego su i prvi mehanizam sistema granice-deportacije, uzrok smrti, ropstva i represije.
SMRTI GOSPODARIMA RATA I NJIHOVIM LAKEJIMA!
- SABOTIRAJMO SVE! -
Neki huligani partibrejkeri
...

BERLIN [NJEMAČKA]: ZAPALJENA TRI VOZILA TVRTKE BOSCH (15.03.2016.) [hr]

Berlin, 15. marta 2016.
Za jačanje otpora protiv europskog režima granica poželjno je barem spomenuti koordinaciju među militantnih i anarhističkih grupa. Između brojnih poziva iz ustaničke sredine prepoznali smo važnost teksta koji se, uz ostale, pojavio u Zeck 190 "Sabotirati tvrđavu Europa - sposobni smo", pošto su prijedlozi konkretniji u odnosu na druge brojne apele.
Tvrđava Europa funkcionira samo ako se okreće i najmanji od njenih kotačića. A Bosch Sigurnost je jedan od tih kotačića. Sa svojom nadzornom tehnologijom Bosch [<em>npr. Bosch Sigurnosni sistemi Hrvatska, nap.prev.</em>] pridonosi lovu na nepoželjne prognanike i podržava mjere koje nameće državna politika, kao što je "maksimalan broj" i zatvaranje granica.
Bosch je vrlo napredna u proizvodnji tehnika nadzora. Tehnike nadzora koje se koriste na granicama, u zatvorima, na aerodromima i na željezničkim stanicama. Uz postojeće nadzorne kamere, Boschove IP-Videokamere kontroliraju i osjetljive zone kao što su Eurotunel i Connewitzer Kreuz. Za rukovođenje kamerama koristi se Bosch Video Managment System BVMS. Uz Video Recording Manager (VRM) i Automatic Network Replenishment Technologie (ANR), BVMS jamči trenutno pohranjivanje snimki u slučaju prekida mreže i u potpunosti su na raspolaganju čim se mreža vrati u funkciju.
Da bi zadovoljili pohotu ljudoždera, navedena je tehnologija unaprijeđena i koristi se za još podmuklije stvari. Ta uvijek vidljiva tehnologija trebala bi nas zadržati u iluziji javne sigurnosti i društvenog mira. Ne samo da je posljednjih godina na svakoj granici ubijeno i pokopano na stotine osoba. To se više ne može zataškati. Bosch to može direktno pratiti, senzori pokreta na ogradama ili sofisticirane telekamere koje prenose incidente izravno odgovornima.
Mada Bosch ne proizvodi klasično oružje, ipak proizvodi sisteme nadzora, a čak i elemente za bespilotne letjelice, tenkove ili Frontexove brodove.
...

ARESE - MILANO [ITALIJA]: ZAPALJENE ANTENE MOBILNE TELEFONIJE U ZNAK SOLIDARNOSTI S ANARHISTIČKIM ZATVORENICIMA (22.03.2016.) [hr]

"22. mart - Arese (Milano). Zapaljene dvije antene mobilne telefonije. Napasti sistem telekomunikacija i društvo kontrole. Solidarnost i suučesništvo na djelu s anarhističkim zatvorenicima."
Izvor: informa-azione

SOLUN [GRČKA]: UNIŠTENE ANTENE MOBILNE TELEFONIJE (02.2016.) [hr]

Moderno kapitalističko društvo je društvo kontrole.
Zato što se sistem bavi beskonačnim i totalnim pokušajem održavanja normale svakodnevnog društvenog života. U takvim uvjetima kontrole tehnologija nadzora mora biti prisutna, pošto je tehnološki razvoj izravno povezan s progresom autoriteta i njegovog načina nametanja.
Država i kapital, kao aktivni korisnici tehnologije, oblikuju taj oblik nadzora u svrhu profita i svojeg vlastitog budućeg nametanja. Od nadzornih kamera u velikim gradovima i javnim prijevozima za sigurnost onih "koji ništa ne skrivaju" (i zato radije sve pokazuju) do telekamera na radnim mjestima kako bi se "osigurala" produktivnost i normala u potrošačkim procedurama. I od novih biometričkih osobnih iskaznica do osobnih dosjea svih nas, kreiranih na temelju posjećivanja internet stranica, preferenci, slušane glazbe, pročitanih knjiga, financijskih transakcija, informacije koje pohranjuju razne velike kompanije koje su identificirale veći dio naših života s ciljanim oglasima i promocijom proizvoda za potrošnju.
...

NJEMAČKA: NAPAD NA BAYER [hr]


Molotov na užasne uvjete - Molotov na vozila Bayera
U noći 26./27.07.2014. bacili smo nekoliko molotova na različita vozila poduzeća "Bayer AG"-SA, pokrečući tim "napadom" našu Sklonost ka Ekološkoj Borbi.
OTROVI I IZRABLJIVANJE:
U prvom svjetskom ratu "Friedr. bayer et comp." (kasnije "Bayer AG") proizvodio je eksplozive i kaučuk kao kemijske agente od vojne važnosti. Problemi s nabavkom nisu proizlazili iz grizodušja već sbog sigurnosnih rizika i nedostatka radne snage. Kada se rat preselio u rovove započelo je strateško primjenjivanje napada plinom, za koje je Bayer dostavljao na desetine tisuća tona različitih plinova za borbu.
Budući na nije bio zadovoljan poslovnim uspjehom "Friedr. Bayer et comp." se udružilo s raznim drugim kemijskim poduzećima kako bi osnovala "interesnu zajednicu", slijedeći primjer američkih trustova iz tog doba.
Ekonomska depresija nakon prvog svjetskog rata je kratko trajala i 1925., predvođene BASF-om, 9 kemijskih kompanija stvorilo je "JG Farben".
U početku (1926.) "JG Farben" nije bilo uvjereno u težnje nacionalsocijalista, ali shvatilo je njegova proizvodnja sintetičkog benzina ne može funkcionirati bez financiranja. Već 1932., godinu dana prije izborne pobjede NSDAP - Njemačke Nacionalsocijalističke Radničke Stranke - tražili su kontakt s Hitlerom i poduzeću je zajamčena podrška.
Kako bi zagarantiralo stabilni profit "JG Farben" se uvjerilo u korist doprinosa u iznosu od 400.000 maraka.
Reichsmark - njemačka marka - na izborni trošak NSDAP. Od tada je suradnja s nacionalsocijalističkim režimom cvjetala gotovo bez problema. Gotovo čitava uprava poduzeća upisala se u NSDAP i monopolizacija je pretvorila "JG Farben" u četvrto svjetsko poduzeće.
U španjoslkom građanskom ratu "JG Farben" je proizvodilo robu od vojne važnosti i sudjelovalo je u uništenju i u izrabljivanju zatvorenika u koncentracionim logorima.
Na primjer, antiparazitski agent Ciklon B prodavala je sestrinsko poduzeće "JG Farben-a".
Čim je pronađeno prikladno mjesto za proizvodnju umjetne benzine pokraj Auschwitza, odmah je "JG Farben" započelo intervenirati u potražnji radne snage. Jedan od važnih ljudi "BASF-a"/"JG Farben-a", Carl Krauch, polovicom februara 1941., šalje pismo Hermannu Goeringu tražeći da nagovori Himmlera da zaposli zatvorenike/ce logora u tvornicu u Buni. Od suradnje s "JG Farbenom" Himmler je očekivao nabavku potrebnog materijala za širenje logora Auschwitz. U tom je smislu naredio Karlu Wolffu tijesnu suradnju s "JG Farben".
Broj prisilnih radnika/ca "JG Farben" nije bio dovoljan za dovršetak izgradnje tvornice u Buni. 1942. SS su dostavili "JG Farben" barem 3.000 prisilnih radnika/ca, ali poduzeće je odgovorilo da mu treba 15.000. "JG Farben" nije se sviđalo kako stražari SS tretiraju radnike/ce, kao što se nije dopadalo opće planiranje samog rada i "beskorisnog" puta od tvornice do logora. No, to nezadovoljstvo se ne smije brkati s humanošću; problemi "JG Farben" sa situacijom i SS bili su u okviru izrabljivanja, koje nije moglo biti na vrhuncu zbog maltretiranja koje su vršili SS stražari i zbog "bezkorisnog" puta zatvorenika iz logora te zbog kaotičnog dodijeljivanja radnih zadataka.
Nezadovoljstvo je uvjerilo "JG Farben" na suradnju s "Organizacijom Todt" i, zaista, stvari su se "poboljšale" i nabavljen je građevinski materijal. U proljeće 1942. 11.200 osoba je bilo uposleno na izgradnji tvornice u Buni i u već pokrenutoj proizvodnji, ali po "JG Farben" zatvrenici još nisu bili dovoljno iskorišteni jer nije nikada radilo više od 2.000 njih odjednom. Kako bi se i to "poboljšalo", "JG Farben" je ztražilo izgradnju još jednog logora i "Bunalager" je, kako se kasnije zvao, zaista "nudio" veći broj iskoristivih zatvorenika konclogora.
Izgradnja i aktivnost poduzeća tokom čitavog perioda koštalo je oko 25.000 ljudskih života: zbog maltretiranja SS-ovaca, bolesti, pothranjenosti i veoma teških fizičkih radova. Sve to ne samo da se odvijalo pred očima poduzeća već i uz njegovu otvorenu podršku. Dolazilo je do tenzija samo kada uništenje žrtava nije bilo u skladu s "prikladnima za rad", s onima koje su mogli iskoristiti. Oni koji su pali u ruke SS-ovcima postali su pokretna masa, roba: roba bez imalo ljudskosti, roba koju su "nabavila" brojna poduzeća, industrije i privatnici, veliki i mali, i koja je služila gospodarskim interesima, koje nije opravdavao samo rat, već su namjeravali ići mnogo dalje od "finalne pobjede".