Ted Kaczynski
La verità sulla vita primitiva Una critica all’anarcoprimitivismo [it]

DOWNLOAD: Lettura
DOWNLOAD: Stampa

Nota del traduttore, RadioAzione[Croazia]: Dato che il testo originale in lingua inglese presenta 313 note a piè di pagina, si è scelto in questa edizione, per facilitare la lettura, di inserire direttamente nel testo i riferimenti alle opere e agli autori, e di mantenere come note in calce solo quelle più estese che approfondiscono il testo.

I
Così come la Rivoluzione industriale procedeva, la società moderna si creò il mito dell’autogratificazione, il mito del “progresso”. Dai tempi dei nostri antenati remoti, gli ominidi, la storia umana è stata una marcia incessante verso un futuro migliore, in cui tutti allegramente accoglievano ogni nuovo progresso tecnologico: l’addomesticamento degli animali, l’agricoltura, la ruota, la costruzione delle città, l’invenzione della scrittura e della moneta, i velieri, la bussola, la polvere da sparo, la stampa, la macchina a vapore e, in fine, la suprema conquista umana – la moderna società tecnologica! Prima dell’industrializzazione quasi tutti erano condannati ad una vita miserabile, fatta di continuo faticoso lavoro, di malattie provocate dalla malnutrizione e di morti premature. Non siamo forse abbastanza fortunati di vivere in questi tempi moderni ed avere così tante comodità e una schiera di comfort tecnologici che ci facilitano la vita? Penso che oggi esistano relativamente poche persone intelligenti, sincere e ben informate che ancora credono in questo mito. Per perdere la propria fede nel “progresso” basta solamente guardarsi intorno, e vedere la devastazione del nostro ambiente, la diffusione delle armi nucleari, l’eccessiva frequenza della depressione, dell’ansia e dello stress psicologico, il vuoto spirituale di una società che si nutre principalmente di televisione e di video-giochi... e così avanti.

Contro ogni potere e i suoi molteplici mondi – Per la ricostituzione della Cospirazione delle Cellule di Fuoco (CCF) Messico [it]

Una risposta pubblica al vomitevole manifesto anarco-populista

“Dobbiamo ricordare le nostre esperienze passate, non per imitarle ma per andare oltre.” – Compagni detenuti di CCF-Grecia

Certe volte è meglio lasciare passare del tempo per analizzare i fatti. Sono passati 20 giorni da quando gli anarco-sinistroidi del Messico hanno pubblicato il loro “manifesto” di appoggio al El Peje [neo-eletto presidente del Messico, ndt], ispirati dalla presunta “opportunità” per gli anarco-comunisti “che la sinistra superi il progetto morenista”, elencando una lista di “30 personalità impegnate nella sovranità popolare” scelte per formare la coordinazione nazionale di un “Fronte Popolare di classe”.

...

Valparaiso(Cile) / Grecia: Alcune parole e riflessioni che necessitano di essere rispolverate [it]

Il 5 maggio 2010 in Grecia è stato indetto un nuovo sciopero generale. Una grande manifestazione e rivolte selvagge hanno scosso Atene, mentre alcuni manifestanti tentavano di entrare in parlamento, scontrandosi con la polizia, vari negozi sono stati saccheggiati e incendiati. In questo contesto un gruppo di compagni anarchici attacca e lancia dei molotov contro una filiale della banca Marfin, incendiandola, senza accorgersi dei tre impiegati rimasti bloccati nell’istituto finanziario, che morirono nell’incendio.

...

Velocità [it]

Tutti abbiamo bisogno di raggiungere uno scopo. Ci affanniamo per questo e ci diamo continuamente obiettivi da raggiungere.

Quello che sta lontano da noi ci angustia, quando non ci preoccupa nel senso pieno del termine, quindi vogliamo raggiungerlo, se non altro allo scopo di possederlo, e quindi di controllarlo. Ogni viaggio è un modo di fuggire alle proprie paure.

Ma non esiste un obiettivo innocente, una stazione di arrivo che non comprenda in sé qualcosa di spaventoso, di concluso e quindi di mortale. Lo scopo non è mai privo di conseguenze, senza che ciò possa indicare una differenza esatta con quello che siamo, una specie di sostituzione reciproca, come accade poniamo con la parola. Nell’obiettivo c’è la persistenza necessaria di tutte le possibilità, contraddizione dell’irripetibile che si ripete proprio perché si trasforma sempre. Più andiamo veloci verso la destinazione, più sfuggiamo alle nostre possibilità di capire, più si affievolisce la cognizione che abbiamo del nostro destino. Ciò causa un intestardirsi della coscienza nella sua ripetitività, difesa e tana contro la paura.

...

Brancolare nel buio [it]

«Io credo che quando non sia possibile fidarsi dell’amicizia di un essere, il meno che si possa fare è considerarsi suo nemico» – Renzo Novatore

Solitamente, quando un corpo si trova in putrefazione è del tutto inutile affannarsi a dargli ad ogni costo la guarigione. È spacciato, conviene farsene una ragione; riposi in pace, dunque. Non serve di certo possedere lauree in medicina per fare propria la consapevolezza che tenere in vita un organismo ormai morto significa, prima o poi, finire col cibarsene. Corrompendosi nell’anima, o nello spirito se si preferisce. Se è vero che chi va con lo zoppo impara a zoppicare, così è indubbio che chi non stacca la spina al cadavere rischia di seguirlo ben presto nell’Aldilà.

...

AnarchistLibraries.Net [es]

Detrás de cada proyecto hay uno o más individuos. Los proyectos bastante grandes no crecen solos. Ellos necesitan amor y pasión. Cuando ya no hay amor, es hora de seguir adelante y construir algo más.

Este proyecto, AnarchistLibraries.net, parte del proyecto The Anarchist Library y sirve como una plataforma internacional para sitios anarquistas que se enfoca en publicar y archivar textos.

Desde el comienzo he estado involucrado en la Biblioteca Anarquista, editando textos, construyendo el software de las bibliotecas y asistiendo en la creación de otros nuevos en otros idiomas además del inglés.

...

AnarchistLibraries.Net [en]

Behind every project there is one or more individuals. Fairly large projects don’t grow by themselves. They need love and passion. When there is no more love, it’s time to move on and build something else.

This project, AnarchistLibraries.net, forks off from The Anarchist Library project, and serves as an international platform for anarchist sites focusing on publishing and archiving texts.

I’ve been involved with The Anarchist Library since the very beginning, formatting texts, building the libraries’ software and assisting in the creation of new ones in languages other than English.

...

È nato il progetto AnarchistLibraries.Net [it]

Dietro ogni progetto ci sono sempre una o più persone. Nessun progetto si sviluppa da solo. Ciò di cui ha bisogno è amore, passione. E se tutto ciò viene a mancare, è ora di mettersi a fare altro.

Questo nuovo progetto, AnarchistLibraries.Net, nasce da una costola di TheAnarchistLibrary.org e vuole servire come piattaforma internazionale per siti anarchici che hanno come scopo primario la pubblicazione e l’archiviazione di testi.

Ho lavorato su TheAnarchistLibrary.org fin dai suoi inizi, impaginando testi, scrivendo e riscrivendo il software per biblioteche (in massima parte opera mia) e assistendo attivamente alla creazione di nuove biblioteche in lingue differenti dall’inglese.

...

Messico: Abbasso la Legge sulla sicurezza interna [it]

In lotta permanente contro lo Stato e il suo controllo: Abbasso la legge sulla sicurezza interna!

L’approvazione della Legge sulla sicurezza interna (LSI) in Messico rappresenta un sintomo del bisogno di capitalismo globale di rinnovare le sue riserve di potere e di espansione del suo progresso economico, a vantaggio della società di classe e della sua visione antropocentrica del mondo. In merito alla repressione di espressioni contrarie ai suoi interessi o non favorevoli al dominio globale, accompagnata da espropriazioni e sequestro di terre, venti e acque, da sfruttamento di “risorse energetiche” e di corpi umani e animali, lo Stato sta generando le modifiche di leggi importanti per raggiungere i propri obiettivi. Anche se la LSI è un’espressione latente a livello giuridico di progresso tecnologico industriale mediante il totalitarismo e la militarizzazione del paese o di sua attività solidificata contro le resistenze, perché di fatto l’esercito è stato inviato in missione sociale o nello specifico quasi sempre nei momenti di tensione politica ed economica in Messico, esempi storici in cui emerge questa pratica abbondano:

...

Italia: Dichiarazione Imputati “Scripta Manent” per la presenza del 31 Maggio [it]

In vista della presenza solidale in aula il 31 Maggio scriviamo queste poche righe per riaffermare pochi ma fondamentali concetti di base riguardo a questo processo ed al tribunale che lo celebra. Ribadiamo innanzitutto la nostra vicinanza ai compagni agli arresti: per noi sono dei fratelli e ci riempie di orgoglio la fierezza con la quale stanno affrontando questo teatrino.

Riaffermiamo anche il nostro attaccamento, più saldo che mai, all’ideale anarchico e il nostro odio nei confronti di questa società che prospera sulla morte e lo sfruttamento. Siamo anarchici, è normale che lo Stato ci attacchi, da voi non ci aspettiamo altro ed è per questo che la vostra repressione non ci sorprende se non per la sua goffaggine e tanto meno ci spaventa. A distanza di un anno e mezzo infatti ci ritrovate fermi sulle stesse posizioni di attacco a questo sistema. Siamo accusati di terrorismo, ma continuiamo a puntare il dito contro lo Stato e le sue leggi che voi amministrate e che ogni giorno legittimano lo sfruttamento, l’esclusione e la morte di milioni di persone nel mondo, proteggendo gli interessi di chi da tutto questo trae profitto. Siete voi sotto accusa: i morti nelle guerre in Medio Oriente e in Africa, quelli che annegano sfuggendo alla miseria, lo sfruttamento sempre più feroce del lavoro, la predazione delle risorse e la distruzione degli ecosistemi, le condizioni di vita sempre più simili alla sopravvivenza e l’ingerenza sempre più profonda nelle nostre vite da parte dello Stato. La legge vorrebbe curare il dissenso che tutto questo genera con la galera, bollandolo come reato, ma ci vuole ben altro per metterci a tacere.

...

[Cile] Sul rafforzamento dello Stato di Polizia. Alcune parole per scrollarsi di dosso il terrore antiterrorismo [it]

Negli ultimi giorni di marzo la nuova squadra di Sebastián Piñera [presidente del Cile, ndt.] è tornata alla carica con il suo zelo antiterroristico, come durante il precedente governo (2010-2014). Questa volta lo scenario indicato per realizzare le minacce repressive è l’intero Wallmapu.

Dopo il vertice repressivo con il ministro dell’Interno, Andrés Chadwick, il sottosegretario agli Interni, Rodrigo Ubilla, il procuratore generale, Jorge Abbott, il nuovo direttore generale dei Carabinieri, Hermes Soto, e il direttore della PDI [polizia investigativa, ndt], Héctor Espinosa, in quella che viene definita come regione di Araucanía, sono state annunciate le pronte modifiche nel marchingegno repressivo.

...

[Messico] Ripetete una bugia mille volte e diventerà una verità Più che una difesa di una prefazione scomoda [it]

“Se la libertà significa qualcosa, significa il diritto di dire alla gente ciò che non vuol sentirsi dire.” – George Orwell

“Chi sapeva obbedire saprà comandare” – Motto della campagna elettorale dell’ex presidente Díaz Ordaz.

“Il sonno della ragione genera mostri” – Aldous Huxley

Ho deciso di scrivere pubblicamente le seguenti righe (dopo alcuni commenti su differenti forum anarchici non pubblici) sulla prefazione “La irradiación pornográfica del neozapatismo” di Gustavo Rodríguez, all’edizione castigliana del libro Detrás de la máscara: más allá de los pasamontañas del sureste mexicano di Charles Reeve, Sylvie Deneuve e Marc Geoffroy, dell’editore e distributore “Pensiamento Ilícito”.

...

Carcere di Korydallos – Atene [Grecia]: Testo dell’anarchico Nikos Romanos sul caso dei “terroristi individuali” (27/03/2018) [it]

Ieri si sono conclusi i nostri casi penali con la decisione dello Stato di condannarci ad anni di carcere come “terroristi individuali” con elementi e accuse che rappresenterebbero un caso di routine in un processo formale di ordinario diritto penale.

La sentenza di ieri rappresenta il punto cruciale per i processi politici e per le nuove correlazioni modellate sulla mappa di repressione penale contro il movimento anarchico.

Hanno rivendicato l’arma legale dello Stato, lo strumento del “terrorismo individuale”, che non è altro che la criminalizzazione dell’identità politica anarchica, prova sufficiente per condannare i combattenti in base alla legge antiterrorismo (187A). Così, se un compagno è stato irrevocabilmente prosciolto dall’accusa di partecipazione in un’organizzazione, come noi, la sua identità politica può rappresentare il mezzo per essere condannato sotto la 187A, come è stato detto molte volte dal p.m. Apostolaki – “sono anarchici, perciò i loro atti sono terroristi”, “non hanno cambiato le loro posizioni, quindi le loro azioni posso essere caratterizzate in modo differente”. Nello stesso tempo, è stato creato un nuovo campo aggiornato per espandere la 187A, dove un’azione anarchica che va oltre i limiti della legittimità civica sarà descritta come “terrorismo individuale”, aumentando la lunghezza delle condanne e il tempo trascorso in carcere.

...

[Francia] Il mio anarchismo [it]

“Individui innanzitutto. Le definizioni, quando non sono gabbie, sono come dei sassi lanciati nell’acqua: creano cerchi sempre più ampi, ma nessuno di questi riesce a contenere completamente la nostra individualità. Coscienti di questo, le parole non ci fanno paura. Perché siamo anarchici?“ – Adesso, n°19, 2004

L’anarchismo è un’attitudine individuale di fronte alla vita, non una teoria sociale, né un’ideologia politica o un’identità. In ogni caso è così che la vedo io e quello che segue non è quindi altro che una visione personale, una descrizione del mio anarchismo.

...

Rebibbia prison — Rome [Italy]: “Right you are… if you think you are” — Text by anarchist comrade Anna Beniamino (01/2018) [en]

Reflections and updates on a trial

There’s not much to be said about an episode of repression, after all it’s the simple cyclical occurrence of action and reaction – or even on how repression plays dirty – another well-known fact. At most these are just a few notes on the development of techniques and strategies.

This I’ll try to do. More than a year after the arrests, with the trial already underway, a crack has opened in the censuring bell jar and the court papers been disclosed in all their misery after the short report on the last issue of “Croce Nera” and the latest developments on the closure of investigations and the preliminary hearing.

...

[Francia] Contro la prigione, dall’esterno Alcuni spunti per allargare i nostri campi d’azione [it]

Una semplice constatazione

Finché esisterà la detenzione, le persone detenute si ribelleranno. Le ribellioni all’interno di differenti tipi di carcere (prigioni, centri di detenzione, carceri minorili, manicomi) hanno avuto e hanno forme diverse: tentativi d’evasione, rivolte (a volte con distruzione della struttura), violenza contro i secondini... Queste ribellioni, anche se lasciano sempre intravedere come causa il desiderio di libertà, sono spesso accompagnate da richieste riguardanti un miglioramento delle condizioni detentive, e non la pura e semplice fine del carcere. La condizione detentiva in cui queste forme di ribellione si manifestano è già di per sé estremamente difficile, e nella maggior parte dei casi la stessa ostacola la speranza di raggiungere la libertà. Questo può in alcuni casi spiegare il “realismo” riformista della maggior parte di rivendicazioni provenienti dall’interno delle carceri.

...

[Spagna] Il contesto della solidarietà [it]

Il termine solidarietà fa riferimento ad un concetto molto ampio, che può essere applicato a diversi ambiti della vita e della lotta anarchica (i quali dovrebbero essere la stessa cosa, ma non sempre lo sono) e con diverse interpretazioni. Per restringere un po’ le analisi andremo qui a riferirci alla solidarietà in situazioni di repressione, nel contesto del regno di Spagna, cercando di esaminare diversi significati del termine e come vengono messi in pratica nella suddetta area geografica e politica.

...

[Italia] Il fascista, l’antifascista e il robot. Quasi una barzelletta [it]

“L’antifascismo sarà il peggior prodotto del fascismo” – Amedeo Bordiga

“Giornate di dolore,
momenti di passione,
ti scrivo cara mamma,
domani ce’è l’azione”
- Dai monti di Sarzana, canto partigiano anarchico

Se questa volta scendiamo anche noi nell’agone delle insulse interpretazioni dei risultati di quell’evento miserrimo che sono le elezioni è perché, ci sembra, questa volta dalla natura dello spettacolo del teatrino della politica si possano fare delle riflessioni sui gusti di quegli spettatori che ancora si ostinano a partecipare, e quindi, in parte, sulla realtà che sta dietro la fiction.

...

Carcere di Rebibbia-Roma [Italia]: “Così è… se vi pare” – Scritto della compagna anarchica Anna Beniamino (01/2018) [it]

Riflessioni ed aggiornamenti su di un processo

Non ci sono grosse riflessioni da fare su di un episodio repressivo, in fondo si tratta del semplice e ciclico presentarsi di azione e reazione – e neppure su quanto giochi sporco la repressione – altro fatto ben noto, al limite qualche nota a margine sullo svilupparsi delle sue tecniche e strategie.

Questo cercherò di fare, a più di un anno dagli arresti, a processo iniziato, aperta una breccia nella campana di vetro censoria e scoperte le carte giudiziarie, nella complessità della loro miseria, dopo lo scarno resoconto sullo scorso numero di Croce Nera e gli ulteriori sviluppi a cavallo della chiusura delle indagini e dell’udienza preliminare.

...

Madrid [Spagna]: Alcune considerazioni sulla nuova video-sorveglianza nel quartiere di Vallekas (02/2018) [it]

Lo scorso 16 febbraio è stato reso pubblico il rapporto della Direzione Generale della Polizia di Madrid sull’istallazione della video-sorveglianza in varie zone di Vallekas, concretamente nei pressi di Puente de Vallekas. Come riportato da “El Salto Diario”, l’installazione di queste 25 telecamere trasformerà questa zona in un bel corso, dove lo Stato e i suoi mercenari controlleranno quello che succede 24 ore al giorno. Questo rapporto è stato presentato su richiesta del Consiglio Distrettuale con a capo il signor Paco Pérez (consigliere di Ahora Madrid [partito di sinistra, ndt], sorpresi?), e rappresenta l’atto finale di una campagna mediatica che chiedeva una maggiore presenza di polizia nel quartiere con la vecchia e ripetuta scusa di criminalità, questa volta focalizzandosi sulle convenienti “bande di narcotrafficanti”.

...

Lettera aperta del compagno anarchico Mario López “Tripa” – “Delazioni a catena... Ovvio, nella Città del Messico!” (10/02/2018) [it]

[Nel 2012, dopo un’esplosione dovuta ad un malfunzionamento nell’ordigno esplosivo con il quale intendeva attaccare la sede del Partito per la Rivoluzione Democratica (PRD), nella quale rimase gravemente ferito, fu catturato dalla polizia e detenuto per circa sei mesi nel Carcere Sud di Xochimilco.]

“Quello che intralcia il nostro cammino, lo distruggeremo”

Innanzitutto, un immenso e caloroso saluto.

Poco più di cinque anni e mezzo fa è esplosa accidentalmente una di due bombe che stavo trasportando, fortunatamente la meno potente. Era quella destinata agli uffici del partito politico PRD l’altra era per una delle sedi del PRI [Partito Rivoluzionario Istituzionale, ntd.], in quel momento non mi fregava un cazzo di quale partito politico si trattava, se fosse esistito Morena [Movimento di Rigenerazione Nazionale, ndt.] avrei ugualmente attaccato la sua sede). Era la notte del 26 giugno 2012, proprio il giorno dopo il mio compleanno. Il miglior regalo che avrei potuto ricevere è stato l’incidente, mi dissero gli sbirri dei servizi investigativi che mi sorvegliavano in ospedale.

...

Lo sviluppo di un intento per giustificare l’ingiustificabile [it]

“Dato che il numero sta dalla parte di governati, l’unica opzione dei governanti per continuare ad esserlo è l’opinione.” – James Madison

Lo Stato, intrinsecamente, viene istituito per esercitare il potere, e per esercitare il potere (perché il potere si esercita e, come la Storia continua a dimostrare, possiede la propria logica) è obbligato a mantenere l’ordine, e così lo Stato diventa il garante dell’ordine; l’ordine imposto dal potere, l’ordine necessario per far esistere il potere. Esistono modi differenti per mantenere l’ordine, ma i più efficaci sono quelli basati sul bastone e la carota. Secondo questa filosofia, affinché la persona governata si comporti bene, cioè si pieghi ai disegni del potere e mantenga l’ordine, le si deve promettere qualcosa (di materiale, solitamente) che naturalmente mai o difficilmente raggiungerà, e quando si comporta male la si deve punire. Ma nelle forme più sofisticate dell’esercizio di potere (e occorre nuovamente ricordare che il potere viene esercitato soprattutto e in maniera più elaborata ed efficace attraverso l’istituzione di uno Stato), cioè negli autoproclamati Stati di diritto, nelle democrazie, ma anche in molte dittature, non solo l’ordine viene mantenuto con il bastone (e la sua carota), ma viene giustificato anche il bastone contro il disobbediente. Questo avviene perché in queste forme un po’ più sofisticate lo Stato si presenta come un semplice arbitro e garante di convivenza perché, come dice Madison uno dei padri fondatori degli Stati Uniti d’America, i governanti davanti ai governati presentano in definitiva solo la propria opinione. Per questo motivo lo Stato cercherà sempre di giustificare in qualche modo le sue punizioni, come il padre benevolo che picchia i propri figli per il loro bene, per condurli sulla retta via, come quando chi punisce soffre più dei puniti per aver dovuto ricorrere a tali estreme misure. Si può dire inequivocabilmente che fino ad oggi (e questo può essere seguito dal passato più recente fino ai giorni nostri) il bastone più pesante posseduto dallo Stato, la frusta più valida e letale è la legge antiterrorismo. Però, da dove proviene questa legge?

...

La natura idealizzata [it]

propagacionanarquica.noblogs.org


Esiste una tendenza idealista, romantica e superflua, che si sta diffondendo sempre di più, di una presunta esistenza della natura immacolata, paradisiaca e verginale, mai toccata dall’essere umano e che deve essere preservata per non entrare in contatto con la nostra specie. Esistono molti, ma molti problemi, e riflessioni molto poco profonde su questa posizione di una natura vergine e immacolata.

Innanzitutto, dobbiamo renderci conto del contesto in cui viviamo attualmente: nell’Antropocene, nel quale L’ESSERE UMANO INDUSTRIALE ha provocato i maggiori cambiamenti geologici nel corso di 300 secoli, il cambiamento climatico ha cambiato radicalmente tutti gli ecosistemi del mondo. Cioè, l’essere umano industriale, con l’inquinamento delle acque, della terra e dell’aria, ha cambiato radicalmente in modo negativo tutti i biomi del pianeta, cioè, in tutto il mondo non esiste una natura immacolata – intatta -, tutti gli ecosistemi sono stati alterati dal cambiamento climatico.

...

Italia: Aggiornamento sul processo d’appello contro il compagno anarchico Carlo da Genova (07/02/2018) [it]

Il compagno anarchico Carlo di Marco da Genova ci fa sapere che oggi, 7 febbraio, si è svolto il processo d’appello per apologia. Il P.M. ha chiesto 3 anni e 2 mesi. La sentenza sarà emmessa il 26 febbraio.

Ricordiamo che il compagno Carlo il 28 aprile 2015 ha subito una perquisizione effettuata dai R.O.S. indagato per “pubblica istigazione a commettere atti di terrorismo nonché pubblica apologia di un delitto di terrorismo, segnatamente istigazione a compiere azioni dirette (ossia atti violenti con finalità di terrorismo) nonché apologia del delitto di lesioni aggravate dalla finalità di terrorismo consumato in danno di Roberto Adinolfi in data 7 maggio 2012, e rivendicata in data 11 maggio 2012 dal Nucleo Olga/FAI-FRI”, in relazione al testo “A chi non si dissocia” (pubblicato sul sito informa-azione.info, e firmato col proprio nome) come risposta ai “Puntini sulle i”, ovvero alle dissociazioni che alcuni genovesi presero nei confronti di compagni Alfredo e Nicola, che attaccarono Adinolfi.

...

Horror Vacui [en]

There are anarchists who run after uprisings on other continents wherever the spotlights of the media fall. There are anarchists who talk about “fortress Europe” and they don’t even know which States are part of the EU. There are anarchists who struggle against the borders and they don’t even know where the Schengen frontier runs. There are anarchists who, like “good white men”, see in the “dark-skinned” non-EU people potential comrades, and they don’t even notice that there are European non-EU people. There are anarchists who talk about internationalism and they don’t even know (or don’t give a fuck) what happens on their own continent. There are anarchists who express solidarity with all prisoners (or all political prisoners), as if the prison is really a correctional facility that automatically turns a human being into a better person (or a comrade/anarchist). There are anarchists who think of antifa as their comrades, as if the left-wing/extreme-left movements/parties are the lesser evil in an illusory revolutionary front. There are anarchists who get into the role of victims, just because they are a woman, gay, trans etc.., as if it is not enough to be “simply” a human being to be oppressed by the Power (as if this notion is
...