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LA NOSTRA TEORIA: comunicazione mediante la PRATICA. Attacco 1

[PARTE 1]

In „L’autismo degli insorti” viene tematizzato da Alfredo Cospito tra le altre la domanda dell’educazione teorica mediante la scrittura delle rivendicazioni. Non è un fenomeno dell’ultimo periodo che nei testi si faccia riferimento ad altre azioni. Spesso si è scritto e si scrive, anche se in modo limitato, su aspetti più teorici che pratici. Il collegamento tra teoria e pratica è un problema che non ha perso di importanza negli anni e con il quale ci si ritrova a confrontarsi anche oggi. Perché allora non risolvere una volta per tutte l’apparente conflitto tra teoria e pratica? Perché non mettere in atto l’idea di portare all’estremo la comunicazione mediante azioni? Perché non trasmetter la teoria mediante testi e rivendicazioni legati ad una continua prassi? Ergo la teoria come prassi, per essere certi che a condurre la discussione sulla prassi siano coloro che la praticano e non alcuni intellettuali, mai stanchi di elaborare idee e proposte a cui non fa mai seguito un’azione.

Ciò che rappresenta al meglio nel 2019 e nell’attuale guerra sociale gli intellettuali distanti da tutto questo e ormai venduti all’onnipresente bisogno di riforme democratiche e „pacifiche” è l’istituzione „università”. Per il prologo del discorso “teoria come prassi” abbiamo scelto come obiettivo l’Istituto di scienze sociali dell’Humboldt-Universität di Berlino, luogo di produzione di sapere. Nella notte dal 27 al 28 marzo abbiamo distrutto le vetrate della torre d’avorio dell’élite universitaria, per rendere ancora una volta evidente che la lotta sociale avviene nelle strade e non nelle aule.