Les Lilas (Seine-Saint-Denis) [Francia]: La solidarietà è l’attacco (28/05/2017) [it]

Nella notte tra il 28 e il 29, nella via di Romainville a Lilas è stata incendiata una macchina di Direzione interdipartimentale delle strade, di Île-de-France [regione comprendente Parigi, ndt.], uno dei numerosi ingranaggi periferici dello Stato.
Vogliamo inviare la solidarietà agli anarchici che affronteranno il processo il 29 (in realtà, l’udienza preliminare si svolgerà lunedì 5 giugno, nota di Attaque), a seguito dell’operazione Scripta Manent in Italia.
Solidarietà anche con Damien. La sua posizione combattiva di fronte al carcere ci fornisce la motivazione. Crediamo che la solidarietà è un rapporto di riconoscimento reciproco basato sulla conflittualità contro l’esistente. Non siamo solidali con la disgrazia, ma con la rivolta.
Un pensiero anche per Kara e Krém.

Per un mese di giugno pericoloso.
La solidarietà è l’attacco.

Montreuil [Francia] : Solidarietà (27/05/2017) [it]

Montreuil, rue Kléber, alle prime ore del mattino del 27 maggio.

Abbiamo dato alle fiamme una macchina della Provincia della Seine-Saint-Denis.
Un piccolo gesto solidale con gli/le anarchici imprigionati/e in Italia (e dappertutto), in risposta all’appello “Per un giugno pericoloso”.
Un saluto speciale a Damien.
Contro lo stato e tutti i poteri, viva l’anarchia!

dei cuori in fiamme

P.S. non é ancora giugno? Ah, davvero? Merda, non avremmo dovuto bruciare il calendario!


(tradotto da guerresociale)

Germania: Aggiornamento sul processo contro gli anarchici accusati di rapina in banca ad Aquisgrana (05/2017) [it]

Il punto centrale dell‘udienza di 12 maggio era la deposizione dell’esperta biometrica, chiamata come testimone d’accusa. Innanzitutto, ha affermato che la qualità di immagini (delle telecamere di pianterreno dove si trova la cassaforte della banca) era molto cattiva e che avevano una risoluzione bassissima, e questo ha influito sugli esami biometrici.
Per quel che concerne la fisionomia del corpo, non è stato possibile determinare né la sagoma, né l’altezza, né la forma della testa a causa degli abiti che le persone presenti sulle immagini indossavano. Riguardo al viso della donna, ha dichiarato che è stato possibile confrontare solo le caratteristiche facciali della parte inferiore, dove non c’erano corrispondenze “notevoli”; c’erano alcune parti che potevano coincidere, ma queste sono molto comuni in tante persone, e perciò non è possibile dire se si tratta o meno di stessa persona. Riguardo all’uomo che appare nel video, le caratteristiche coincidono ancora meno. Secondo l’esperta, l’accusato e l’uomo sul filmato non sono la stessa persona.
L’udienza è continuata con nuove “prove” esposte dall’accusa. Una “testimone” che, sembra, avrebbe viaggiato con uno degli accusati con
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Salonicco [Grecia]: “Non in memoria, ma in continuità” – Striscioni per Punky Mauri e per gli anarchici italiani (22/05/2017) [it]

Nella giornata di 22 maggio due striscioni, uno per il compagno anarchico Mauricio Morales Duarte “Punky Mauri”, e uno per gli anarchici arrestati durante l’Operazione “Scripta Manent” in Italia. Uno è stato appeso nella zona di Rotunda, e l’altro sotto l’arco in Kamara, entrambi in centro città.
Otto anni fa, a questo giorno, Mauri attaccò lo Stato nel tentativo di collocare una bomba artigianale nella scuola di Gendarmeria a Santiago, Cile. Invece di esplodere in faccia dell’autorità, l’ordigno si attivò prematuramente.
L’operazione “Scripta Manent” è un’altra operazione repressiva tra le tante che hanno già colpito i compagni che osano opporsi allo Stato italiano. Nel contesto del tentativo di trovare coloro che presero parte agli attacchi della Federazione Anarchica Informale dal 2005, ma anche nel tentativo di distruggere il conflitto insurrezionale in Italia e tagliare ogni rete solidale a coloro già in carcere, come Alfredo Cospito e Niola Gai.
Il fatto che i nostri compagni sono caduti o sono detenuti non significa che non sono con noi, né ci paralizzerà la passività e la “solidarietà filantropica”, il conflitto contro tutte le autorità continua.

- Alcuni Ribelli Individualisti

Traduzione degli striscioni:
“Armati e sii violento, meravigliosamente violento.” Non in memoria, in continuità, per il nostro compagno combattente Punky Mauri. NON DIMENTICHIAMO L’ATTACCO!”

“L’INSURREZIONE NON È UN FINALE UTOPICO. È IL CONTINUO ATTACCO DELL’INDIVIDUO CONTRO TUTTE LE AUTORITÀ. FORZA AGLI ANARCHICI ARRESTATI IN ITALIA NELL’OPERAZIONE SCRIPTA MANENT.”

Grecia: Attaccata stazione di polizia in solidarietà con il prigioniero anarchico Tasos Theofilou e con tutti i compagni detenuti (21/05/2017) [it]

21/05/2017 alle ore 5:00 circa dieci persone hanno attaccato la stazione di polizia di Nafpaktos in segno di solidarietà con Tasos Theofilou e con tutti i compagni detenuti.
Prima sono state prese a sassate le guardie all’esterno e le macchine degli sbirri, e poi sono state lanciate le molotov contro l’edificio.
Gli sbirri si sono rinchiusi dentro la stazione di polizia, mentre noi li sentivamo urlare imprecazioni.
Nessun compagno è stato fermato o accusato.

Oaxaca [Messico]: Attacco esplosivo-incendiario contro un concessionario (22/05/201/) [it]

Oaxaca Ingovernabile: 8 anni dopo la morte di Punky Mauri l’attacco continua. Collocazione di ordigni esplosivo-incendiari in una concessionaria di auto di lusso.
I nostri morti sono fertilizzante e seme nero di conflitto, nutrendo l’attualità della rivolta, valorizzando ogni gesto nello scontro contro l’autorità. Per espandere e propagare la forza di tali lotte e idee è indispensabile alimentare il nostro presente, per non dimenticare e per promuovere la pratica di insurrezione permanente.
Dominazione, come ideologia e pratica di potere che devasta la vita in tutte le sue sfere. La miseria del quotidiano non ci lascia indifferenti. Anche se la rassegnazione rappresenta una via d’uscita per molti, e la passività il loro rifugio più sicuro, ogni atto di rifiuto, di ostilità, di disobbedienza alla realtà imposta ci dimostra che ci sono ancora persone vive.
La nostra attività di ogni giorno, il nostro modo di rapportarsi tra di noi, la nostre passioni e i nostri ragionamenti emanano da ognuno di noi, dalle nostre individualità. Anche se ci dedichiamo alla costruzione di piaceri condivisi, la responsabilità delle nostre azioni appartiene ad ogni individuo.
Collettivamente o individualmente noi continueremo...

Prison of Ferrara [Italy]: Solitary confinement for the anarchist comrade Alessandro Mercogliano (23/05/2017) [en]

We learn that Sandrone [arrested in op. “Scripta Manent”], as a consequences of his refusal to submit to the rituals of identification (photograph and fingerprint) on his arrival in the section AS2 [high security] of Ferrara prison, he was submitted to 15 days of solitary confinement, over the last weeks. At the present time, he is again in the section with other comrades.

C.N.A. [A.B.C.]

Prison of Ferrara [Italy]: Words of anarchist comrade Alfredo Cospito for the Sardinian anarchist Davide Delogu (23/05/2017) [en]

Due to the continuous blocking of incoming and outgoing correspondence and consequently given an unsent text of solidarity, the anarchist comrade Alfredo Cospito lets us know that he expresses unconditional solidarity to the Sardinian anarchist comrade Davide Delogu, that he supports his choices of struggle, as well as the communique written by him.

Italy: Update on operation “Scripta Manent” (21/05/2017) [en]

The preliminary hearing for the comrades under investigations in operation “Scripta Manent” has been set at June 5th, in the court of Turin.

Besançon [Francia]: Di fronte alla repressione, non abbassiamo la testa! [it]

Due persone sono state arrestate dalla polizia in borghese, dopo la dispersione della manifestazione antielettorale del 7 maggio, sera del secondo turno delle presidenziali. Sono accusati di aver fatto delle scritte sulle vetrine di alcune banche. Due giorni dopo, durante il blocco di una scuola superiore, tocca ad una giovane studente di quell’istituto di farsi portare via, per aver resistito accanitamente contro i porci antisommossa che le sono saltati addosso in gran numero per arrestarla. Ci ha fatto piacere sapere che si era liberata delle manette ed aveva cercato di scappare. Senza riuscirci, purtroppo, ma, come si dice, la bellezza è nel gesto e nell’intenzione!
Quindi, tutto cio’ ci ha fatto incazzare e dato abbastanza rabbia per azzannare i pneumatici del dominio: due camion di JCDecaux [grande impresa di pubblicità e mobilio urbano; NdT] ne hanno fatto le spese. Davanti al liceo Pasteur, per due sere di fila sono apparse delle scritte : “Solidaiertà con Louna – ACAB – Nessuna ambizione in questo mondo a parte quella di distruggerlo ! (A)” “EN M(A)RGE” [gioco di parole fra “En marche” – in marcia, nome del “movimento” del neopresidente E. Macron e “Marge”, margine; NdT]. Sulla chiesa Saint-Joseph, delle scritte sono venute a decorare quelle mura grige: “Né pastori né greggi” e “Abbasso la carità – Viva la solidarietà”.

Tutti e tre passeranno a processo mercoledì 31 maggio. Nell’attesa, facciamo un gran casino!

(tradotto da guerresociale)

Marsiglia [Francia]: Attacco ad un locale di Eiffage (14/05/2017) [it]

Attaccare questo mondo di gabbie
Domenica 14 maggio, nella notte, un locale commerciale di Eiffage [grande impresa di costruzioni e lavori pubblici; NdT] ha avuto i vetri sfondati, in rue Camille Flammarion a Marsiglia. I suoi muri sono stati coperti di scritte : “Smartseille [gioco di parole fra Smart city e Marseille, Marsiglia; NdT], telecamere... parco per borghesi! Crepi il vostro mondo asettico” e ancora “Meglio vandali che rassegnati”.
Eiffage, che partecipa a numerosi progetti di rinnovamento urbano e di costruzioni, contribuisce a rendere l’aria sempre più soffocante in questa città che il potere vorrebbe metropoli capitalista, liscia e sotto controllo. Quando i poveri sono relegati sempre più lontano e la sorveglianza si intensifica, Eiffage si arricchisce.

Attacchiamo tutti quelli che ci rinchiudono!

(tradotto da guerresociale)

Rennes [Francia]: Noi festeggiamo gli anniversari a modo nostro (18/05/2017) [it]

18 maggio 2016, Parigi. Una macchina blu-bianco-rossa viene bruciata.
18 maggio 2017, Rennes. Una utilitaria blu di Enedis [maggior azienda distributrice di energia elettrica, ndt.] viene incendiata.
Abbiamo pensato che è meglio della candelina.

Era 18 maggio maggio 2017 e abbiamo pensato a Kara e Krem, detenuti a Fleury, rispettivamente da 26 maggio 2016 e da 2 febbraio 2017, per l’incendio di una macchina degli sbirri in quai de Valmy.

Cercavamo qualcosa per fare un falò nel nuovo quartiere merdoso di Courouze, che hanno cementato in tutte le direzioni, Vinci, Eiffage e compagnia.
Alla fine abbiamo trovato una vettura blu (perché quelle blu-bianco-rosso girano di notte per le strade).
E l’abbiamo incendiata con piacere!

Abbiamo pensato anche alla persona sospettata dagli sbirri di aver gettato un fumogeno, e che ancora stanno cercando. ¡Huye, hombre, huye!

Piromani nottambuli

Basilea [Svizzera]: Bruciato furgone di azienda costruttrice di carceri (16/05/2017) [it]

L’azienda “Implenia” si arricchisce grazie alla costruzione di un carcere a Basilea. In questo ultimo periodo numerosi veicoli della Implenia non sono stati in grado di arrivare in tempo voluto al cantiere perché c’è stata una fuga di aria dai loro pneumatici.
Nella notte tra lunedì 15 e martedì 16 abbiamo completamente ritirato dalla circolazione un furgone della stessa azienda, incendiando a dovere la parte posteriore dei veicolo. Questi attacchi contro l’azienda di costruzioni fanno parte della nostra lotta contro l’ingrandimento del carcere di Bässlergut e contro tutte le prigioni esistenti. Non abbiamo nessuna compassione per coloro che traggono profitto dal carcere.

Italy: About the struggle of comrade Davide Delogu, Sardinian anarchist prisoner of the Italian State [en]

A few days ago we published on the website of Croce Nera Anarchica news about the attempted prison escape carried out by Sardinian anarchist comrade Davide Delogu, which ended with the machine-guns of the guards pointed to his face. We learned about this news from the phone call that Davide is making weekly with his family.
Davide informs us that he is in total isolation from May 1st and, that the article 14bis will be re-applied against him (six months of constant isolation with censorship imposed on his entire correspondence).
This escape attempt — Davide explains in a personal letter to me, with a document attached — is a Direct Action, part of the campaign for self-liberation, which he decided to launch with the act of May 1st.
Unconditional support to all anarchist comrades who, without regards, fight with dignity.
Support to the hunger strike of imprisoned anarchist comrade Alfredo Cospito.
Support to the anarchist revolutionary choices of Sardinian anarchist comrade Davide Delogu.
Complicity and affinity with anarchist comrades, editors of the anarchist journal Vetriolo, who expressed their solidarity to Alfredo Cospito a few days ago.
Sempri pro s’anarchia! Sempri Ainnantis! [in Sardinian: Always for anarchy! Always Forward]

Omar Nioi, Sardinian anarchist, editor of C.N.A. [Anarchist Black Cross]
May 12th, 2017


COMMUNIQUE OF IMPRISONED ANARCHIST COMRADE DAVIDE DELOGU:

Prison and Brucoli [district of Augusta, Sardinia], April 25th 2017
Loose Cannon (... Maybe...)
We are anarchists in prison, some for years, some less, and we daily fight the war against domination, face-to-face with the enemy, inside their cages. We share the refusal and the disdain, clashing with the prison authority and its bareaucratic [play on words with bars and bureaucratic] discipline every day.
Therefore, we are cannons that are not loose (for now...), whose explosions, as the recent and the past acts teach, create disruption, material damage and the shattering of prison logic (that, as anarchist, has already been destroyed!). Sending certainly a vital stimulus of action inside a complex desolate swamp, to live your own anarchy, right here, right now, immediately!
Continuing to live like a cannon that is not loose (... maybe...) , I open with the acts a campaign (for those who want to accept it, otherwise I will do it alone, like I always did) of self-liberation, that will
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Polonia: Chiamata di solidarietà con i 3 di Varsavia (31/05/2017) [it]

Cari Amici,
abbiamo aspettato più di un anno il processo contro i 3 di Varsavia. Oggi, lanciamo questa chiamata alle azioni di solidarietà, in occasione della prima udienza del processo, 31 maggio 2017.
In questa data abbiamo pianificato anche una protesta, “SIAMO TUTTI TERRORISTI”, davanti al tribunale di Varsavia (indirizzo: Marszałkowska, 82).
Il governo polacco segue il trend internazionale che vede ovunque la minaccia terrorista. Non c’è miglior ragione della figura del nemico per alimentare l’economia di guerra, rafforzare gli strumenti di controllo e preparare il terreno all’autocrazia. Sia la minaccia esterna – migranti (inclusi bambini pronti a commettere atti di terrore), che la minaccia interna nella forma di terrorismo locale, sono ormai comunemente utilizzati in intera EU per spaventare la popolazione e ridurla all’obbedienza.
Come negli altri paesi dell’UE, gli attacchi terroristici hanno rappresentato la giustificazione per l’introdurre nuove norme di sicurezza, che garantiscono agli Stati maggiori poteri, mentre pesantemente limitano quelli delle persone. Anche le autorità polacche vogliono sfruttare la loro occasione per assicurarsi la posizione nella cavalcata sull’onda antiterrorismo europea. Sulla scia della nuova legge antiterrorismo in Polonia, i media ufficiali hanno subito iniziato a trasmettere l’ondata di falsi alarmi bomba avvenuti in tutta la Polonia, fino ad ottenere quello che aspettavano. Nella notte del 23 [maggio 2016, ndt], tre anarchici sono stati catturati su un parcheggio di polizia mentre cercavano di incendiare una macchina degli sbirri.
... Per le autorità e i loro media, l’arresto