Horror Vacui [en]

There are anarchists who run after uprisings on other continents wherever the spotlights of the media fall. There are anarchists who talk about “fortress Europe” and they don’t even know which States are part of the EU. There are anarchists who struggle against the borders and they don’t even know where the Schengen frontier runs. There are anarchists who, like “good white men”, see in the “dark-skinned” non-EU people potential comrades, and they don’t even notice that there are European non-EU people. There are anarchists who talk about internationalism and they don’t even know (or don’t give a fuck) what happens on their own continent. There are anarchists who express solidarity with all prisoners (or all political prisoners), as if the prison is really a correctional facility that automatically turns a human being into a better person (or a comrade/anarchist). There are anarchists who think of antifa as their comrades, as if the left-wing/extreme-left movements/parties are the lesser evil in an illusory revolutionary front. There are anarchists who get into the role of victims, just because they are a woman, gay, trans etc.., as if it is not enough to be “simply” a human being to be oppressed by the Power (as if this notion is
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Horror Vacui [it]

Ci sono anarchici che rincorrono le rivolte su altri continenti, ovunque si girano i riflettori dei media. Ci sono anarchici che parlano della “fortezza Europa” e non sanno neanche quali Stati europei fanno parte dell’UE. Ci sono anarchici che lottano contro le frontiere e non sanno neanche dove si estende la frontiera Schengen. Ci sono anarchici che, da “buon uomo bianco”, vedono negli extracomunitari “scuretti” dei possibili compagni, e non notano neanche gli extracomunitari europei. Ci sono anarchici che parlano di internazionalismo e non sanno neanche (o non frega loro un cazzo) cosa succede sul proprio continente. Ci sono anarchici che solidarizzano con tutti i prigionieri (o tutti i prigionieri politici), come se il carcere fosse veramente un luogo di correzione che automaticamente trasforma l’uomo in un essere migliore (compagno/anarchico). Ci sono anarchici che considerano gli antifa propri compagni, come se i movimenti/partiti di Sinistra/estrema Sinistra fossero un male minore in un illusorio fronte rivoluzionario. Ci sono anarchici che si calano nel ruolo di vittima, solo perché donna, gay, trans ecc., come se non basta essere un “semplice” essere umano per trovarsi oppressi dal Potere, come se questo concetto fosse
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Radiofragmata
Grecia: Dichiarazione per la Settimana internazionale di Solidarietà con i prigionieri anarchici (23/08/2017) [it]

Sulla settimana internazionale di solidarietà per i detenuti anarchici, 23-30 agostoRadiofragmata

Ormai da anni le varie agenzie statali di repressione ordinano nuove indagini basate sul solo criterio delle posizioni politiche dei sospetti. E questo sono le posizioni degli anarchici, soprattutto quelli che trasformano le proprie idee in azioni, quelli che armano i propri desideri e attaccano l’autorità statale. Perciò, ogni indagine è legata ad un possibile procedimento giudiziario contro i compagni, secondo le leggi della loro “democrazia”. Il procedimento di polizia che inizia con i testi per poi estendersi a tutte le possibili azioni, non un fatto nuovo negli ambienti anarchici. Al contrario, come dimostra il passato ci sono già stati simili procedimenti in paesi come Italia, Cile ecc, là dove esiste una forte presenza dei compagni, che promuovono l’azione diretta e l’intervento.
L’obiettivo comune dell’odierna polizia internazionale è la prevenzione della propaganda anarchica, dell’azione diretta e della diffusione di idee. Per questo motivo, in molti casi nemmeno esitano a lasciar da parte l’affinata maschera di “democrazia” che in teoria consente “libertà di parola e idee”. E così, ogni illusione che qualcuno magari poteva ancora serbare viene disciolta. Le cose diventano chiare: “l’azione anarchica o la parola è o illegale o assolutamente nulla!”. La nuova forma di repressione viene attualmente esercitata contro molti dei nostri detenuti che si trovano in carcere con accuse basate sulla loro identità politica e avendo rivendicato politicamente le proprie azioni e le proprie organizzazioni. E’ indubbio che nel futuro questa strategia di repressione preventiva, di processi con massimo della pena, e rapidi, come gli sforzi di isolare e mettere a tacere saranno implementati ovunque, o almeno ci sarà il tentativo – oltre i nostri detenuti essa cercherà di raggiungere gli spazi anarchici e i luoghi auto-organizzati che difendono e diffondono i valori anarchici.
Assieme con le pesanti, devastanti sentenze contro i
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Italy: Update on Op. “Scripta Manent”, and few comments (03/07/2017) [en]

The preliminary hearing for the “Scripta Manent” investigation will be held on 11 and 17/18/19/20 of July. I would like to point out that from 3. June five other comrades of Croce Nera Anarchica, myself, the undersigned of RadioAzione, and the comrade who runs RadioAzione [Croatia] (at the hearing of June 26th it has been decided that she will be tried separately, but still with the same charges), have been added to the comrades already arrested and under investigation.
Looking into the documents relating to the investigation, we have learned that the Public Prosecutor’s Office of Naples had opened in 2012 an investigation against me, against an old comrade accused also in the Marini inquiry, and other comrades from Lazio [Italian region] on the subject of Informal Anarchist Federation.
For five years we have been subjected to a total control, which has resulted in including other comrades in the investigation, including the Croatian comrade of RadioAzione.
Key-logger installed on computer, wiretapping, tailing even for 600 kilometers... Kind of “if I forgot where I put something, I can ask Agent Elena (the name they gave to the key-logger)”.
After five years of fictive control, on 10. January the Public Prosecutor’s Office of Naples demanded an arrest for me, the comrade of RadioAzione[Croatia] and two other Greek comrades (one of which is already imprisoned for C.C.F.).
From that moment on, everything has been taken over by
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Aggiornamento sull’inchiesta “Scripta Manent” e alcune riflessioni... (03/07/2017) [it]

Nei giorni 11-17-18-19 e 20 luglio si terrà l’udienza preliminare per quanto riguarda l’inchiesta “Scripta Manent”. Ricordo che dal 3 giugno scorso ai compagni già arrestati e indagati sono stati aggiunti altri 5 cinque compagni di Croce Nera Anarchica, il sottoscritto per RadioAzione, e la compagna che curava RadioAzione [Croazia] che nell’udienza del 26 giugno è stata stralciata. Dando uno sguardo agli atti, siamo venuti a conoscenza del fatto che dal 2012 era stata aperta un’indagine da parte della Procura di Napoli su di me, un vecchio compagno imputato anche nell’inchiesta Marini e altri compagni del Lazio per quanto riguarda la Federazione Anarchica Informale.
Per cinque anni abbiamo subito un controllo totale che ha portato ad aggiungere altri compagni nell’inchiesta, tra cui la compagna croata di RadioAzione.
Key logger installato nel computer, intercettazioni telefoniche e pedinamenti anche lunghi 600 km... della serie: “Se ho dimenticato dove ho messo qualcosa posso chiederlo all’Agente Elena (nome che hanno dato al Key logger)”.
Dopo cinque anni di controllo fittizio, il 10 gennaio scorso, la Procura di Napoli aveva richiesto l’arresto per me, la compagna di RadioAzione Croazia e due compagni greci (di cui uno già imprigionato per le C.C.F.).
Da quel momento in poi è passato tutto nelle mani della
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Atene [Grecia]: Solidarietà con gli indagati nell’operazione “Scripta Manent” (19/06/2017) [it]

Come minimo segno di complicità e solidarietà abbiamo esposto uno striscione al Politecnico in via Patision [una delle principali vie della città] nella notte di 19 giugno.

I compagni in Italia, nello specifico 7 compagni, di Croce Nera Anarchica, RadioAzione e Anarhija.info, con la nuova operazione iniziata il 2/6/17, sono accusati di art. 270bis (associazione sovversiva con finalità di terrorismo), in concorso con i compagni anarchici indagati nel primo troncone dell’Op. Scripta Manent per gli stessi fatti, e di 414 c.p. (istigazione a delinquere, sempre con finalità di terrorismo). Questo è la continuazione della prima operazione “Scripta Manent”, organizzata dal bastardo Roberto Maria Sparagna, con l’obiettivo di reprimere i compagni che diffondono le parole e mantengono viva la fiamma della
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Italy: Update on the 2nd part of Op. “Scripta Manent” (06/06/2017) [en]

FIRE... TO MAKE

On 2 June 2017, the DIGOS [politica police], by order of the Turin Prosecutor’s Office puppet, Roberto M. Sparagna, has launched the notifications against me and against six other anarchist comrades of mine, concerning a new inquiry.
Shortly, it’s about the closing of investigations of a further inquiry parallel to the one named “Scripta Manent”, focusing its attentions on anarchist web-sites RadioAzione, Anarhija.info and Croce Nera Anarchica.

Regarding Croce Nera Anarchica, the paper journal is also targeted, its printing and its distribution, some of its particular texts, and who organized its presentations in Italy.
The charges are for everyone: 270bis (subversive association with purposes of terrorism) in conjunction with the anarchist comrades under investigation in the first part of the OP. Scripta Manent for the same things, and 414 of penal code (criminal solicitation, always with purposes of terrorism), clandestine press, translations of texts, preparation, incitement, defending of criminal acts, conception and spreading through the web-sites and journals of ideological “insurrectionist-armed struggle” propaganda, money rising to support the imprisoned comrades. Furthermore, two of us are charged under the article 280 (attack with purposes of terrorism) for the attack against the courthouse of Civitavecchia, on 12 January 2016 signed by “Pyrotechnical committee for an extraordinary year F.A.I.-F.R.I.”.
In addition, on June 5th, during the preliminary hearing for OP. “Scripta Manent”, the miserable Sparagna has requested that the two lines of inquiry be merged, producing
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Italy: About the investigations against RadioAzione, Anarhija.info and Croce Nera Anarchica [en]

Yesterday, June 2nd, the DIGOS [political police] knocked on the doors of my house and of six other comrades’ to notify us of the closure of preliminary inquiries for a further investigation by the Public prosecutor of Turin and the prosecutor Roberto Sparagna [in charge of Scripta Manent], parallel to the investigation called “Scripta manent”, focusing on the anarchist web-sites of counter-information RadioAzione, Anarhija.info and Croce Nera Anarchica.

Concerning Croce Nera Anarchica, the paper journal is also targeted, as well as its distribution and who organized the presentation of the same journal in Italy.
The articles in question are: 270bis (subversive association with the purposes of terrorism) and 414 (criminal solicitation). A further article, 280 (attack with the purposes of terrorism), is referring to two of the comrades.
Translation of texts, predisposition, solicitation, defending of criminal acts, conception and dissemination through the web-sites and journals of ideological “insurrectionist-armed struggle” propaganda, money raising to support the imprisoned comrades, and the attack against a substation of Enel [manufacturer and distributor of electricity and gas] in Civitavecchia, January 12th, 2016, signed by “Pyrotechnical committee for an extraordinary year F.A.I.-F.R.I.”.
This is the human misery produced by
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Italy: Scripta Manent — 7 other anarchists charged for subversive association (02/06/2017) [en]

On Friday morning, June 2nd, the DIGOS [political police] notified the closing of investigations for crimes 270bis (subversive association) and 414 (criminal solicitation) to 7 anarchist, 4 of them are editors of Croce Nera Anarchica and other 2 of RadioAzione and Anarhija.info websites, with “aggravating” for terrorist purposes. For 2 of them is added the article 280 (attack with terrorist purpose), regarding an explosive attack signed by FAI/FRI against the courthouse of Civitavecchia.
The notification was not combined with a search and those involved were not arrested.
It seems, from the documents, that these wave of charges, made by the same prosecutor Roberto Maria Sparagna, are an extension of operation Scripta Manent, for which will be held the preliminary hearing at Monday, June 5th.
Updates will follow.

Italia: Sulle indagini contro RadioAzione, Anarhjia.info e Croce Nera Anarchica (02/06/2017) [it]

Ieri, 2 giugno 2017, la digos ha bussato alla porta di casa mia e altri sei compagni per notificarci la chiusura delle indagini per un ulteriore inchiesta da parte della Procura di Torino e il pm Roberto Sparagna, parallela a quella denominata “Scripta manent”, e che focalizza la sua attenzione sui siti anarchici di controinformazione RadioAzione, Anarhjia.info e Croce Nera Anarchica.

Per quanto riguarda Croce Nera Anarchica viene preso di mira anche il giornale cartaceo, la sua distribuzione e chi ha organizzato le presentazioni dello stesso giornale in Italia.
Gli articoli contestati sono il 270 bis (associazione sovversiva con finalità di terrorismo), 414 c.p. (istigazione a delinquere). A due compagni viene contestato anche l’articolo 280 (attentato con finalità di terrorismo).
Traduzioni dei testi, predisposizione, istigazione, apologia, ideazione e divulgazione sempre attraverso siti e giornali di materiale di propaganda ideologica “insurrezionalista-lottarmatista”, raccolta di denaro per sostenere i compagni detenuti e l’attacco ad una cabina dell’Enel a Civitavecchia il12 gennaio 2016 a firma “Comitato pirotecnico per un anno straordinario F.A.I.-F.R.I.”.
Questa la miseria umana prodotta dal lurido magistrato della Procura di Torino Roberto Sparagna.

Le intenzioni sono ben chiare: fare di tutto per isolare ulteriormente i compagni anarchici detenuti per l’operazione “Scripta Manent”.
Ma il becchino di turno può mettersi anche l’anima in pace perché mai ci sarà un passo indietro!
La controinformazione sui siti e sui giornali continuerà ad essere aggiornata, come lo stesso continueremo a raccogliere denaro per sostenere i compagni detenuti nei vostri lager di merda, e soprattutto non uno solo di quei compagni di cui ci avete privato la presenza fisica quotidiana rimarrà isolato.
Infine, fino all’ultimo mio respiro su questo pianeta di merda, mi auspico che ci saranno
10, 100, 1000 azioni dirette!

Somma Gioacchino (RadioAzione)