Subversive May 2019: In solidarity with the captured companions* in Italy! [it]

Against all authority and repression!

In Turin and Trento, 14 people are accused of forming a subversive association, inciting crime, and possessing, manufacturing and transporting explosives to a public place. Furthermore, the operation “Scripta Manent”, where the public prosecutor’s office demands a total of 204 years in prison for the attacks of the Informal Anarchist Federation, and the operation “Panico”, where 3 companions are accused of having attacked a fascist library with an explosive device, is still running.

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In solidarietà con i/le compagni/e catturati in Italia! [it]

Contro ogni autorità e repressione!

A Torino e Trento: 14 persone sono accusate di associazione sovversiva, istigazione al crimine, possesso, produzione e trasporto di esplosivi in un luogo pubblico. Inoltre, è ancora in corso l’operazione “Scripta Manent”, dove la procura richiede un totale di 204 anni di carcere per gli attacchi della Federazione Anarchica Informale, e l’operazione “Panico”, dove 3 compagni sono accusati di aver attaccato una biblioteca fascista con un ordigno esplosivo.

Coloro che hanno deciso di opporsi a qualsiasi dominio nel conflitto sociale devono convivere con la costante incertezza di essere prima o poi ritenuti responsabili delle proprie azioni da parte dei nemici della libertà e dell’autodeterminazione. L’idea e il desiderio di una società liberata dallo sfruttamento e dall’oppressione andrebbero così stroncati sul nascere.

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Italia: Aggiornamenti OP. Renata – Trasferita la compagna anarchica Agnese Trentin [it]

Trasferita la compagna anarchica Agnese Trentin dall’AS2 di Rebibbia all’Aquila:

C.C. de l’Aquila, Via Amiternina n.3, località Costarelle di Preturo, 67100 L’Aquila

Italia: Aggiornamenti Operazione “Panico” / “Scintilla” / “Renata” [it]

Aggiornamenti Operazione “Panico” – Paska trasferito nel carcere di Viterbo
Stamattina [22.03.2019] si è saputo che Paska, compagno anarchico attualmente imputato nel processo per la cosiddetta operazione “Panico” a Firenze, è stato trasferito dal carcere di La Spezia a quello di Viterbo. Non si sa se si tratta di un trasferimento in previsione di un medio-lungo periodo, non si conosce esattamente il motivo del trasferimento e non si sa se è ancora sotto regime di 14-bis. Seguiranno aggiornamenti. Per scrivere a Paska:

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Italy: Update on Operations “Scintilla” and “Renata” [it]

“Scintilla” repressive operation – Niccolò transferred to Cuneo prison
Niccolò Blasi, anarchist arrested 7.02.2019 in the context of the repressive “Scintilla” operation – which involved the eviction of the Asilo Occupato in Turin and the arrest of six people (two of whom were subsequently released from prison following the fall of the “subversive association” accusation) -, was again transferred, this time from the prison of Ivrea to that of Cuneo. Below is the address:

Niccolò Blasi
Casa Circondariale di Cuneo
via Roncata 75
12100 Cuneo
Italia (Italy)

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Spagna: Manifesto di solidarietà [it]

Fanno la guerra
ai poveri
e lo chiamano riqualificazione

Solidarietà di fronte alla repressione contro l’anarchismo e lo sgombero dell’Asilo occupato a Torino.

Montevideo [Uruguay]: Vandalizzata l’ambasciata italiana in solidarietà con i compagni incarcerati di Torino (25/02/2019) [it]

Solidarietà con i compagni di Torino

Nella mattina di giovedì 7 febbraio, le forze dell’ordine di Torino hanno dispiegato il loro intero apparato repressivo per sgomberare il Centro Sociale “Asilo Occupato”, nel quartiere di Aurora.

Un Centro Sociale con più di 20 anni nel quartiere, lottando contro le frontiere e il razzismo. Uno spazio orizzontale, autogestito, che ha lottato contro la disuguaglianza sociale, affrontando un capitalismo sempre più cruento.

Per tutti questi motivi, e molti altri, abbiamo deciso di far scoccare la scintilla della solidarietà con i compagni che hanno resistito per più di 36 ore sul tetto.

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Monaco di Baviera [Germania]: Siemens brucia in solidarietà con i detenuti di Torino e Zurigo (01/03/2019) [it]

Il 1° marzo 2019, due auto Siemens sono state bruciate a est di Monaco di Baviera. Distruzione totale.
Il ruolo di Siemens è già stato discusso in dettaglio in altre

Torino [Italia]: Fogli di via in seguito all’ultima udienza del processo Scripta Manent [it]

CONTINUA LO STILLICIDIO DI MISURE
CONTINUA A CRESCERE LA DETERMINAZIONE

Ancora un foglio di via da Torino consegnato per una delle numerose azioni di solidarietà con chi lotta e con chi viene colpito dalla repressione.

Questo provvedimento si riferisce in particolare alla presenza in aula bunker dell’11 febbraio scorso, in solidarietà con gli imputati del processo Scripta Manent, ma, si inscrive in tutto questo mese di lotta dopo gli arresti a Torino e a Trento e dopo lo sgombero dell’Asilo.

Quel giorno le 62 persone in aula, in una pausa della requisitoria del Pubblico Ministero Sparagna, hanno letto un comunicato che diceva:

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Graz [Austria]: Incendiato veicolo della Sodexo (06/03/2019) [it]

Nell’oscurità di 6 marzo abbiamo incendiato un veicolo dell’azienda Sodexo a Graz. Sodex trae profitto dal sistema di deportazioni, consegnando cibo spazzatura ai centri di deportazione. Tutte le imprese che traggono profitto da questa industria sono nostri nemici e meritano solo il nostro disprezzo.

Ci sentiamo collegati con tutti i complici che lottano contro il dominio su questo mondo. Soprattutto, con quelli dietro le sbarre e con quelli che li sostengono, vogliamo esprimere la nostra solidarietà attraverso queste fiamme.

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Italia: Aggiornamenti sull’operazione “Scintilla” di Torino (2/3/2019) [it]

Il 2 marzo 2019 è caduta l’accusa di associazione sovversiva (art. 270 del codice penale) per gli anarchici arrestati il 7 febbraio a seguito della cosidetta operazione “Scintilla” e dello sgombero dell’Asilo Occupato a Torino. Lorenzo Salvato (“Larry”) e Giada Volpacchio sono stati/e scarcerati/e, mentre le altre persone restano in carcere con accuse relative a reati specifici.

Madrid [Spagna]: Bruciato bancomat in solidarietà con Lisa e altri prigionieri anarchici (18/02/2019) [it]

La notte del 18 febbraio è stato incendiato un bancomat di Bankia nel quartiere di Usera. Che questa piccola azione serva come dimostrazione di incoraggiamento per Lisa – recentemente trasferita dalla Germania a Madrid -, per i/le colpitx dalle rappresaglie del G20, i/le compagnx arrestatx a Madrid lo scorso 30 ottobre – accusatx di aver bruciaato un altro bancomat di Bankia – e per i/le compagnx dall’Italia, recentemente colpiti in nuove operazioni contro gli ambienti anrchici a Torino e Trento, così come per i compagni sotto processo nelle operazioni Scripta Manent e Panico.

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Italia: Attacchi di solidarietà (02/2019) [it]

Cagliari – Incendiato ripetitore
Nella notte di giovedì 14 Febbraio è stato incendiato un ripetitore a Cagliari, in piazza Maremma.
In solidarietà ai torinesi arrestati e all’Asilo sgomberato.
Antonio, Silvia, Giada, Larry, Nicco, Beppe LIBERI

Milano – Attacco a Postamat in solidarietà
Ieri notte abbiamo distrutto due postamat, vetrate e porta di ingresso della Posta di Via Franco Tosi a Milano.
Libertà per Nicco, Larry, Silvia, Giada, Antonio e Beppe.
Libertà per Rupert, Agnese, Stecco, Giulio, Nico, Sasha e Poza.

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RAAP
Solidarietà con compagni e compagne inquisitx nelle operazioni Scripta Manent, Panico, Scintilla, Renata... [it]

RAAP (RapAntiAutoritarioPolimorfico)

Come DirAzione prendo atto della manovra nazionale antianarchica, che non dà tregua in tutta Italia e butto giù due righe di stomaco, in maniera del tutto individuale.

Credo che oltre la solidarietà, la diffusione, e l’appoggio incondizionato a chi si trova a subire le conseguenze repressive della lotta che abbiamo deciso di intraprendere, l’unico modo per reagire sia non dar tregua a chi ci vuole passivi e incatenati in un sistema, a mio avviso, solo apparentemente forte e indistruttibile. In realtà il nostro nemico presenta falle su tutti i fronti, fa acqua da tutte le parti: sta alla nostra fantasia trovare i punti deboli, guardarsi attorno con la volontà di far male e fargliela cacare. Dalla nostra parte abbiamo un’IDEA intramontabile e multiforme, come i nostri sogni.

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Italia: Azioni di sabotaggio in solidarietà con i detenuti anarchici [it]

Pinerolo – Questa notte abbiamo attaccato a mazzate l’ufficio postale di Pinerolo, solidali e complici con gli anarchici e anarchiche arrestati a Torino e in Trentino, e con i compagni detenuti per i fatti di Firenze e per l’operazione Scripta manent.
SALVINI BOIA – L’ASILO E’ OVUNQUE

Milano – Questa notte attaccata banca Intesa san paolo di Viale Umbria a Milano. Spaccate a martellate tutte le vetrate e uno sportello bancomat.
Libertà per i compagni e le compagne di Torino!
Libertà per i compagni e le compagne di Trento e Rovereto!

Italia: Torino – Testo letto dai solidali al processo Scripta Manent (11/02/2019) [it]

Lunedì 11 febbraio nell’aula bunker del carcere di Torino un nutrito gruppo di compagni e compagne ha espresso la sua solidarietà agli anarchici/e sotto processo in seguito all’Operazione “Scripta manent”.
Il PM Roberto Sparagna, è stato impossibilitato a prendere parola per formulare la sua requisitoria. Dopo diversi slogan e la lettura del seguente testo, la Corte ha interrotto l’udienza. L’aula è stata sgomberata dall’intervento delle squadre antisommossa.
Nel corso della protesta è stata espressa solidarietà a tutti gli anarchici arrestati sotto processo in questo periodo, in seguito all’operazione “Scripta manent”, operazione “Panico” e “Scintilla”, e contro lo sgombero dell’Asilo Occupato a Torino.
TUTTI LIBERI!! EVVIVA L’ANARCHIA!!

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Spagna: Manifesto di solidarietà con la resistenza di Torino [it]

Solidarietà con la resistenza a Torino e con gli arrestati nell’“Operazione Scintilla”


Lo scorso 7 febbraio la polizia ha sgomberato l’Asilo Occupato, un centro sociale gestito da 24 anni.

Allo stesso tempo era in corso un’operazione antiterrorismo contro altri compagni, collegandoli alle lotte contro i C.I.E., il razzismo istituzionale e le frontiere.

16 persone erano state arrestate, delle quali attualmente ancora 7 si trovano in carcere. Quelli rilasciati sono sottoposti a misure cautelari, alcune piuttosto complesse.

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Madrid [Spagna]: Mano tesa al compagno, pugno chiuso al nemico – Solidarietà con la resistenza a Torino [it]

Il 7 febbraio ci siamo alzati con un nuovo sussulto: a Torino, nuovamente, i compagni sono stati svegliati a colpi di ariete.

Alcuni sono stati arrestati in base alla legge antiterrorismo, questa volta correlata alla lotta contro i C.I.E., contro le frontiere e contro il razzismo istituzionale, che da anni manda avanti a colpi di legge una macchina di espulsioni, retate e altre ingiustizie contro i “migranti”.

Allo stesso tempo l’Asilo Occupato, un centro sociale esistito per più di 20 anni nel quartiere torinese di Aurora, veniva circondato da un ampio dispiegamento di polizia, pompieri e operai mercenari, con l’intenzione di sgomberarlo.

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Italia: Azioni di solidarietà con gli arrestati a Torino [it]

Venezia – Attaccato Bancomat
La mattina di martedì 12 febbraio con tutta probabilita’ qualche borghese o turista che sia si trovato spiazzato ed indignato per non poter piu‘ prelevare all‘unicredit di San Pantalon a Venezia, ” Terrorista e‘ lo Stato! Solidarieta‘ alle arrestat* di Torino!”
Le forze del M.A.L. hanno colpito ancora… nel silenzio assordante degli infami giornali, contro la citta‘ vetrina, frantumiamola! LIBER* TUTT*

Milano – Azione in solidarietà agli arrestati di Torino
MILANO. Nella notte tra venerdì 8 e sabato 9 attaccata la filiale di Poste Italiane di via d’Agrate. Rotte a martellate vetrate, porta d’ingresso e sportello bancomat. Lasciate le scritte “FUOCO AI CPR” E “SOLIDALI CON I COMPAGNI ARRESTATI A TORINO”

Italia: Aggiornamento sugli arresti di Torino (18/08/2017) [it]

Da poche ore si è conclusa l’udienza davanti al tribunale del riesame per Kam, Fran, Antonio, Beppe e Lorenzo. In quella sede si è discussa l’imputazione che ha fatto catalpultare tra quattro mura i cinque compagni e messo al bando dalla città Monica e Michela, per valutare se modificare le misure affibiate loro in attesa del processo.
Nonostante l’udienza fosse a porte chiuse si è venuto a sapere che all’interno dell’aula si è incontrato un vasto assortimento di sbirraglia: i poliziotti in borghese del commissariato di Porta Palazzo, la Digos, i secondini, le guardie del corpo di Padalino e Rinaudo e un banco di carabinieri. Sono giunti a sottolineare con la loro presenza la potenza che detengono all’interno di un’aula tribunalizia. Una potenza traslitterata nelle carte giudiziarie e nella ricostruzione della storia di quella sera, come le storie di tante altre sere, giorni o momenti, vissute negli anfratti di qualche commissariato o lungo le strade durante un controllo. Il prima, il dopo, la causa e l’effetto sono mescolati per creare un racconto che renda di più sulle carte, nella valutazione del reato e nella misura della condanna.
Niente di cui stupirsi, alla violenza del controllo sbirresco in strada consegue quella della lingua di legno delle carte tribunalizie e della reclusione e della limitazione della libertà. Non ci dilungheremo nel mettere in ordine logico e
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