[Cile] Sul rafforzamento dello Stato di Polizia. Alcune parole per scrollarsi di dosso il terrore antiterrorismo [it]

Negli ultimi giorni di marzo la nuova squadra di Sebastián Piñera [presidente del Cile, ndt.] è tornata alla carica con il suo zelo antiterroristico, come durante il precedente governo (2010-2014). Questa volta lo scenario indicato per realizzare le minacce repressive è l’intero Wallmapu.

Dopo il vertice repressivo con il ministro dell’Interno, Andrés Chadwick, il sottosegretario agli Interni, Rodrigo Ubilla, il procuratore generale, Jorge Abbott, il nuovo direttore generale dei Carabinieri, Hermes Soto, e il direttore della PDI [polizia investigativa, ndt], Héctor Espinosa, in quella che viene definita come regione di Araucanía, sono state annunciate le pronte modifiche nel marchingegno repressivo.

...

Italy: Update Scripta Manent [en]

The anarchist comrade Anna Beniamino (arrested in September 2016 in the framework of operation Scripta Manent, currently detained in Rebibbia prison, Rome) has informed us (2 April 2018) that “the inevitable loudly comments”, made during the ongoing trial for the aforementioned operation, “earned” her and Marco Bisesti (detained since 09/2016, too, currently in Alessandria prison) a couple of disciplinary reports, commuted to a few days of solitary confinement.

Both comrades are laughing at “punishment”.

...

Italia: Aggiornamento Scripta Manent [it]

La compagna anarchica Anna Beniamino (arrestata in settembre 2016 nel contesto dell’operazione Scripta Manent, attualmente detenuta in carcere di Rebibbia) ci fa sapere (2 aprile 2018) che gli “inevitabili commenti a voce alta” espressi durante il processo in corso per la suddetta operazione, “hanno fatto guadagnare” a lei e a Marco Bisesti (anche lui detenuto da 09/2016, attualmente in carcere di Alessandria) un paio di rapporti disciplinari, tramutati in qualche giorno di isolamento.

Entrambi i compagni se la ridono del “castigo”.

...

Carcere di Korydallos – Atene [Grecia]: Testo dell’anarchico Nikos Romanos sul caso dei “terroristi individuali” (27/03/2018) [it]

Ieri si sono conclusi i nostri casi penali con la decisione dello Stato di condannarci ad anni di carcere come “terroristi individuali” con elementi e accuse che rappresenterebbero un caso di routine in un processo formale di ordinario diritto penale.

La sentenza di ieri rappresenta il punto cruciale per i processi politici e per le nuove correlazioni modellate sulla mappa di repressione penale contro il movimento anarchico.

Hanno rivendicato l’arma legale dello Stato, lo strumento del “terrorismo individuale”, che non è altro che la criminalizzazione dell’identità politica anarchica, prova sufficiente per condannare i combattenti in base alla legge antiterrorismo (187A). Così, se un compagno è stato irrevocabilmente prosciolto dall’accusa di partecipazione in un’organizzazione, come noi, la sua identità politica può rappresentare il mezzo per essere condannato sotto la 187A, come è stato detto molte volte dal p.m. Apostolaki – “sono anarchici, perciò i loro atti sono terroristi”, “non hanno cambiato le loro posizioni, quindi le loro azioni posso essere caratterizzate in modo differente”. Nello stesso tempo, è stato creato un nuovo campo aggiornato per espandere la 187A, dove un’azione anarchica che va oltre i limiti della legittimità civica sarà descritta come “terrorismo individuale”, aumentando la lunghezza delle condanne e il tempo trascorso in carcere.

...

Francia : Due ondate di perquisizioni e tre carcerazioni preventive (27-28/03/2018) [it]

Tolosa: Non ci lasceremo buttare fuori[1]

Resoconto parziale di due perquisizioni a Tolosa e di una visita non desiderata nella città della porcellana [Limoges; NdT].

6 del mattino del 27 marzo 2018, i gendarmi sbarcano in due case di Tolosa. Ci sono diverse unità: fra l’altro, le sezioni di ricerca [che esercitano la funzione di polizia giudiziaria, agendo quindi su ordine di una Procura; NdT.] di Tolosa e Limoges, con i relativi PSIG (plotoni di sorveglianza e d’intervento della Gendarmeria [un po’ i “duri” di quella branca della sbirraglia; NdT.]). Durante questa lunga mattinata, vengono presi del materiale informatico, dei taccuini, del denaro, dei telefoni, ma anche delle mutande e delle federe di cuscino, per i rilievi del DNA. Soprattutto, due persone vengono portate via. Dopo un breve passaggio alla gendarmeria di Balma [città della periferia di Tolosa, quest’ultima essendo invece in “zona polizia”; NdT], partenza per Limoges, dove le persone sono presentate alla giudice istruttore. Questa notifica loro che il loro arresto è prolungato fino al giorno dopo. Ogni persona verrà trattenuta in una caserma diversa, a qualche chilometro da Limoges. Nel frattempo, a Limoges, una terza persona subisce pressappoco lo stesso trattamento.

...

Francia: Affaire Quai de Valmy – Aggiornamenti su Krem (03/2018) [it]

Notizie sul trasferimento di una delle persone condannate per aver preso parte all’incendio della macchina della polizia quai di Valmy a maggio 2016.

Essendo stato condannato a più di 2 anni, fu trasferito, coi ceppi ai piedi, dalla prigione di Fleury-Mérogis al centro di detenzione di Meaux, carcere in “gestione delegata” GEPSA, filiale di Engie. Se molti prigionieri aspettano mesi o anni per il loro inserimento in CD, sperando in condizioni di detenzione meno dure, per lui è stato veloce.

Data la volontà dell’Autorità Penitenziaria di intimidire detenuti e persone solidali, non crediamo che questo sia un favore:

...

Italia: Aggiornamenti sull’Operazione Panico (11/03/2018) [it]

Il 9 gennaio, dopo circa 2 anni dall’apertura, è stata notificata la chiusura delle indagini dell’Operazione Panico e così abbiamo avuto accesso a quasi tutte le carte dell’inchiesta. Dopo aver fatto visionare ad un perito di genetica la relazione della Scientifica in merito ai reperti, al prelievo dei campioni di dna ed alle relative analisi, abbiamo dunque valutato la possibilità di presentare un’istanza di scarcerazione per Ghespe al Gip. Quest’ultimo, infatti, sin dal momento della convalida degli arresti di agosto, aveva messo in discussione l’impianto accusatorio di quella che, ai nostri occhi, appariva niente meno che una rappresaglia portata avanti dalla questura e dagli immancabili Ros. Pertanto, come scelta meramente tecnica, abbiamo deciso di richiedere degli interrogatori per rallentare l’iter processuale ed il passaggio delle carte dal Gip al Gup. Questa mossa, piuttosto insolita, è stata interpretata dalle pagine dei giornali come una forma di paura da parte nostra di fronte alla gravità delle accuse e la possibilità che qualcuno parlasse stimolava l’appetito di Pm e Digos. I giornalisti, in tutta la loro miseria ed abituati all’arte diffamatoria, in seguito hanno riportato che ciò sarebbe pure avvenuto. Per la loro tristezza, invece, ci siamo tutti avvalsi della facoltà di non rispondere, rilasciando singolarmente delle dichiarazioni spontanee, come già avvenuto a febbraio (2017) in occasione degli interrogatori di garanzia, riguardo all’accusa collettiva di associazione a delinquere ed alla squallida suddivisione gerarchica e di ruoli tra le compagne e i compagni a Firenze. Purtroppo però, lo stesso giorno, siamo venuti a conoscenza della mossa da parte della procura di stralciare Ghespe dall’associazione a delinquere e di procedere separatamente per lui riguardo ai fatti di Capodanno, accelerando così i tempi in modo da aver già assegnato un Gup al suo caso. L’intento, piuttosto chiaro, sembra quello di voler giungere ad una condanna senza perder tempo rispetto ad altre questioni.

...

Cile: La prigioniera anarchica Tamara Sol di nuovo trasferita al centro di sterminio di Valdivia (28/02/2018) [it]

Il 28 febbraio 2018, l’amministrazione penitenziaria decide di trasferire Tamara Sol dalla sezione di massima sicurezza, dove è rimasta ostaggio dal 25 gennaio.

Questa volta, i carcerieri decidono di trasferire la compagna Sol, nonostante siano in attesa di esami nell’ospedale penale di Santiago, nel centro di sterminio di Llancahue, situato a Valdivia, nel sud del Cile.

Il centro di sterminio di Llancahue è una prigione privata e negli ultimi anni si è resa nota per la particolare durezza del suo regime interno, insieme alle percosse e alle torture dei suoi carcerieri, molti dei quali sono stati trasmessi alla televisione e denunciati pubblicamente.

...

Bra$ile: Iniziativa di solidarietà, contro l’operazione “Érebo” (04/03/2018) [it]

Domenica, 04/03, alle ore 16, ci sarà un dibattito in solidarietà con gli anarchici colpiti dalla repressione nella regione meridionale del territorio dominato dallo Stato spagnolo.

L’incontro si svolgerà nel “centro di cultura sociale” nel centro di São Paulo.

Durante la nostra conversazione, ci sarà la lettura di contro-informazioni e lo scambio di idee simili.

Perciò, abbiamo preparato un opuscolo con alcuni testi su quessto tema. Il materiale è disponibile in libera distribuzione in portoghese, spagnolo, inglese e italiano.

...

Bra$il: Meeting in solidarity, against operation “Érebo” (04/03/2018) [en]

On Sunday (04/03), at 4:00 p.m., there will be a talk in solidarity with the anarchists persecuted in the southern region of the territory dominated by the Brazilian state.

The meeting will take place in the “center of social culture”, in São Paulo downtown.

During our conversation, there will be reading of counter-informatives and exchange of similar ideas.

For this, we prepared a booklet with some of the texts written on this subject. The material is available in Portuguese, Spanish, English and Italian for free distribution.

...

Grecia: Lettera del detenuto anarchico in sciopero della fame, Ntinos Giagtzoglou (25/02/2018) [it]

Come risultato della massiccia mobilitazione in prigioni di Korydallos, Malandrino e Chania, un rappresentante del Ministero di Giustizia ha incontrato i rappresentanti dei detenuti del carcere di Korydallos (l’intera prigione è stata occupata dai prigionieri per ben 5 ore), che ha promesso che lunedì si svolgerà un’altra riunione per esaminare la domanda del nostro compagno. I prigionieri hanno concluso l’occupazione avvertendolo che reagiranno nuovamente se la richiesta del compagno non sarà soddisfatta.
Ntinos si trova adesso in carcere di Larissa e ha annunciato che intensificherà il suo sciopero della fame con lo sciopero della sete da domenica 25/02/2018. Ha pubblicato anche una lettera sulla sua lotta.
La lettera del compagno:

...

Greece: Update on anarchist hunger striker Ntinos Giagtzoglou (25/02/2018) [en]

Today, 24/02, early in the morning, a group of police special forces (EKAM) entered Korydallos prison and abducted comrade Konstantinos Giagtzoglou (who is on hunger strike since 21/02 demanding his permanent transfer in Korydallos prison, located in Athens) in order to transfer him to Larisa prison. Th comrade fought back which resulted in him being injured by the pigs. He wasn’t allowed to take any of his stuff, not even his medicine.
As an immediate response, the rest of the prisoners rose up and captured all prison wings, demanding a meeting with a representative of the Justice Department. They demand the immediate return of Konstantinos in Korydallos prison.
As a result of the massive mobilization in Korydallos, Malandrino and Chania prisons, a representative of the Justice Department has met with representatives of the prisoners in Korydallos prison (the whole prison was occupied by the prisoners for 5 hours) and has promised them that there will be a new council in session in Monday to examine our comrade’s demand. The prisoners ended the occupation warning him that they will take action again if the comrade’s demand is not met.
Ntinos is now in Larisa prison and announced that he will escalate his hunger strike to thirst strike starting from Sunday, 25/02/2018. He has also published a letter about his struggle.
The comrade’s letter:

...

Grecia: Aggiornamenti sul prigioniero anarchico Konstantinos Giagtzoglou in sciopero della fame (24/02/2018) [it]

Oggi, 24/02, di prima mattina un gruppo di forze speciali della polizia (EKAM) è entrato nel carcere di Korydallos sequestrando il compagno Konstantinos Giagtzoglou (in sciopero della fame da 21/02, esigendo il trasferimento permanente nel carcere di Korydallos, situato ad Atene), per trasferirlo nel carcere di Larissa. Il compagno ha opposto resistenza, ed è perciò stato ferito dai maiali. Non gli è stato permesso di prendere alcuna delle sue cose, neanche le medicine.

Come risposta immediata il resto dei detenuti si è ribellato occupando tutte le sezioni del carcere, esigendo un’incontro il rappresentante del Ministero della Giustizia, per chiedere l’immediato ritorno di Konstantinos nel carcere di Korydallos.

...

Greece: Updates on anarchist prisoner-hunger striker Konstantinos Giagtzoglou (24/02/2018) [en]

Today, 24/02, early in the morning, a group of police special forces (EKAM) entered Korydallos prison and abducted comrade Konstantinos Giagtzoglou (who is on hunger strike since 21/02 demanding his permanent transfer in Korydallos prison, located in Athens) in order to transfer him to Larisa prison. Th comrade fought back which resulted in him being injured by the pigs. He wasn’t allowed to take any of his stuff, not even his medicine.

As an immediate response, the rest of the prisoners rose up and captured all prison wings, demanding a meeting with a representative of the Justice Department. They demand the immediate return of Konstantinos in Korydallos prison.

...

Brasile: Solidarietà con gli anarchici colpiti dall'"Operazione Érebo" [it]

Alcune parole di solidarietà con gli anarchici colpiti dall'operazione "Erebo" a Porto Alegre (RS), da qualche luogo nel territorio controllato dallo Stato brasiliano e capitalismo globale.

Quasi quattro mesi fa un'operazione di polizia con a capo il commissario Jardin ha portato alla perquisizione di abitazioni e spazi collettivi nella città di Porto Alegre. Diverse persone e spazi sono diventati bersaglio di questa operazione, e alcuni libri pubblicati dalla biblioteca anarchica Kaos sono stati usati come prova per accusare i compagni.

...

Lo sviluppo di un intento per giustificare l’ingiustificabile [it]

“Dato che il numero sta dalla parte di governati, l’unica opzione dei governanti per continuare ad esserlo è l’opinione.” – James Madison

Lo Stato, intrinsecamente, viene istituito per esercitare il potere, e per esercitare il potere (perché il potere si esercita e, come la Storia continua a dimostrare, possiede la propria logica) è obbligato a mantenere l’ordine, e così lo Stato diventa il garante dell’ordine; l’ordine imposto dal potere, l’ordine necessario per far esistere il potere. Esistono modi differenti per mantenere l’ordine, ma i più efficaci sono quelli basati sul bastone e la carota. Secondo questa filosofia, affinché la persona governata si comporti bene, cioè si pieghi ai disegni del potere e mantenga l’ordine, le si deve promettere qualcosa (di materiale, solitamente) che naturalmente mai o difficilmente raggiungerà, e quando si comporta male la si deve punire. Ma nelle forme più sofisticate dell’esercizio di potere (e occorre nuovamente ricordare che il potere viene esercitato soprattutto e in maniera più elaborata ed efficace attraverso l’istituzione di uno Stato), cioè negli autoproclamati Stati di diritto, nelle democrazie, ma anche in molte dittature, non solo l’ordine viene mantenuto con il bastone (e la sua carota), ma viene giustificato anche il bastone contro il disobbediente. Questo avviene perché in queste forme un po’ più sofisticate lo Stato si presenta come un semplice arbitro e garante di convivenza perché, come dice Madison uno dei padri fondatori degli Stati Uniti d’America, i governanti davanti ai governati presentano in definitiva solo la propria opinione. Per questo motivo lo Stato cercherà sempre di giustificare in qualche modo le sue punizioni, come il padre benevolo che picchia i propri figli per il loro bene, per condurli sulla retta via, come quando chi punisce soffre più dei puniti per aver dovuto ricorrere a tali estreme misure. Si può dire inequivocabilmente che fino ad oggi (e questo può essere seguito dal passato più recente fino ai giorni nostri) il bastone più pesante posseduto dallo Stato, la frusta più valida e letale è la legge antiterrorismo. Però, da dove proviene questa legge?

...

Brasile: Mesi di agitazione anti-autoritaria per l’attacco anarchico contro l’Operazione Érebo [it]

Solidarietà non sottomessa a tutti gli anarchici perseguitati nella regione meridionale del territorio dominato dallo Stato bra$iliano.

Lanciamo una chiamata per azione estensiva nei mesi di febbraio e marzo in risposta all’“operazione érebo”.

Nel 2017 la polizia civile di Porto Alegre ha dato inizio alla cosiddetta “operazione érebo”, perseguitando gli anarchici e gli spazi libertari. A noi è chiaro che lo Stato vuole schiacciare tutti coloro che trasformano le proprie idee in una minaccia reale.

...

Trentino [Italia] – A proposito di ritrovamenti di microspie e videocamere [it]

Sono mesi in cui i segni lasciati dagli spioni del potere sembrano essere tutt’altro che rari. Come avvenuto in alcune altre città durante il rumoroso periodo natalizio, anche in Trentino abbiamo scoperto chi si nascondeva dietro gli strani avvisi di due macchine di compagni. Un paio di mesi fa abbiamo trovato microfoni e gps installati sulle automobili (foto 1, 2, 3).

t-i-trentino-italia-a-proposito-di-ritrovamenti-di-1.jpg
1
t-i-trentino-italia-a-proposito-di-ritrovamenti-di-2.jpg
2
t-i-trentino-italia-a-proposito-di-ritrovamenti-di-3.jpg
3

Ma un secondo ritrovamento, decisamente più inquietante, ci ha lasciati un poco più colpiti. Qualche settimana più tardi, infatti, abbiamo trovato una microtelecamera nella cucina-sala di un abitazione (foto 4 e 5).

...

Giornata di solidarietà con l’anarchica Lisa, detenuta nel carcere di Colonia in Germania (21/12/2017) [it]

Al 21 dicembre, invitiamo a lasciar correre la fantasia ed esprimere la solidarietà nelle sue molteplici forme. Ancora una volta dimostreremo che i nostri compagni detenuti non sono soli, bensì presenti e con noi sulle strade.

Vogliono innalzare muri ancora più alti, non solo di cemento e ferro, ma anche di solitudine e isolamento. Ed è questi muri che vogliamo abbattere, con amore, affetto, rabbia e solidarietà con la nostra compagna Lisa.

Potete inviare immagini e audiovisivi a solidaritatrebel@riseup.net

...

Zurigo [Svizzera]: Perquisizione della biblioteca anarchica Fermento (30/11/2017) [it]

Giovedì, 30 novembre 2017, verso le ore 16, circa una dozzina di agenti in uniforme e in borghese della polizia cantonale di Zurigo ha fatto irruzione negli spazi della biblioteca anarchica Fermento, situata in via Joseph 102, con un mandato di perquisizione. Il reato contestato: “istigazione pubblica a commettere crimini e atti di violenza”.

Come abbiamo appena saputo, tre agenti di servizio investigativo criminale della polizia cantonale di Zurigo avevano già fatto irruzione negli spazi dieci giorni fa. Avevano già notificato il loro arrivo per il medesimo motivo: dalla vetrina della biblioteca si possono vedere appelli a commettere crimini e delitti contro aziende e persone, che sembrano essere direttamente collegati a recenti incidenti contro il cantiere del centro di polizia e di giustizia, e il cantiere del carcere di “Bässlergut” a Basilea.

...

Brasile: Operazione Érebo – Continua la caccia agli anarchici di Porto Alegre (30/11/2017) [it]

Oggi, 30 novembre 2017, gli anarchici sono stati nuovamente attaccati dall’Operazione Érebo. Le loro case sono state invase, oggetti sottratti e distrutto tutto ciò che si trovava per strada. Al momento non sappiamo se ci sono state perquisizioni anche in altre case. La comunicazione è precaria dato che non conosciamo il livello dell’intervento di polizia. E questo volta i media non hanno trasmesso nulla.

Anche se sembra che la tempesta si sia calmata, senza arresti o informazioni sull’operazione, siamo sicuri che stanno cercando noi. A differenza delle perquisizioni, sembra che l’Operazione Érebo si muova lenta, ma sicura.

...

Sardinia [Italy]: Anarchist prisoner Davide Delogu still on hunger strike (23/11/2017) [it]

From Davide’s weekly phone call with his relatives, we learn that:

Davide will continue the long-term hunger strike, started on November 4, until his total solitary confinement, by article 14bis, is revoked.

Our comrade calls on everyone for direct solidarity.

He strengths his closeness to comrades in AS2 [high-security prison sections].

He has repeatedly stressed the need for a revolutionary solidarity.

He is in high spirits, but he has already lost 13 kilos [28 lb].

CNA [croce nera anarchica]

Repubblica Ceca: Lukáš Borl — Tutto il potere all’immaginazione? (12/11/2017) [it]

Quando avvennero i massicci scioperi di operai e studenti nella Francia del ’68, uno degli slogan era “Tutto il potere all’immaginazione”. La polizia e i tribunali cechi adesso possiedono una loro interpretazione. Loro affermano la propria autorità promuovendo la propria immaginazione.

Quando la polizia voleva il mandato d’arresto contro di me, i loro motivi si basavano su dichiarazioni speculative e su una massa di stronzate a caso. Ovviamente, è bastato per ricevere il mandato. E’ addirittura spaventoso quanto potente la loro immaginazione può essere.

...

Italy – Court of cassation’s verdict concerning an article published on the monthly “Invece” (19/10/2017) [en]

On Thursday 19th October the court of cassation held a session of the trial against a comrade accused of instigation to commit crime following an article published in the anarchist monthly ‘Invece’ in May 2012.

The article is about a book written by Pierpaolo Sinconi, a carabinieri captain. He took part in war missions in Bosnia Herzegovina, Kosovo and Iraq. He was a tutor in training centres for peacekeeping in Africa, America, Asia and Europe. He’s a member of a group of experts in peacekeeping and peacebuilding from ‘G8’ countries. And since 2006 he’s being teaching International Law and Humanitarian International Law at the Stability Police Units Centre in Vicenza.

...