Cile: Inizio processo contro Kevin e Joaquín (15/06/2018) [it]

Finalmente il 15 giugno 2018 inizia il processo contro Kevin e Joaquín. Alleghiamo informazioni passate di fronte al nuovo momento giudiziario che affronteranno.


Solidarietà anarchica e rivoluzionaria con tutti gli antiautoritari che non abbassano la testa!
Solidarietà insurrezionale dinanzi alla preparazione del processo contro Joaquin e Kevin.

***

Benché la solidarietà risulta sempre essere importante – sotto tutti gli aspetti – non possiamo condividere molte azioni che vengono sollevate in sostegno ai nostri affini, anche se sono sempre necessarie. Riteniamo che una parte importante di riconoscersi come rivoluzionari risiede nell’essere disposti – come lo sono – ad attaccare l’apparato statale e il capitale. In questo modo crediamo che la solidarietà deve trascendere le parole, forgiarsi nell’attacco e così trasformarsi in azione costante contro l’ordine. Perché il riconoscimento di affinità va accompagnato da complicità ed esperienze, che creano un legame indissolubile tra anonimi.” – Cospirazione Internazionale per la vendetta / Cellula deflagrante Gerasimos Tsakalos

...

Cile: Confermata la condanna contro Juan Flores (13/06/2018) [it]

Il 13 giugno 2018 la Corte suprema ha confermato la condanna di 23 anni contro Juan Flores, in base alla legge antiterrorismo per l’attentato esplosivo al Subcentro e per il reato sul controllo delle armi.

Celebrando la sentenza il p.m. Raúl Guzmán, a capo della procura del sud, ha sottolineato: “Siamo abbastanza soddisfati di questo esito della decisione dell’illustrissima Corte Suprema, che ha respinto la domanda di annullamento... Con questo viene riconosciuto il serio lavoro svolto durante la fase investigativa su questi fatti. La pena imposta al condannato è alta, ma si deve però tener conto dei suoi precedenti penali, il reato di rapina con intimidazione, per il quale stava scontando una condanna con i benefici.”

...

Italia: Processo Scripta Manent – Presenza solidale in aula 14/06 [it]

Chiunque dimentica i prigionieri della guerra sociale,
ha dimenticato la guerra stessa!
(Parigi, 2016)

Lo Stato colpisce e continuerà a colpire gli anarchici e i rivoluzionari fintanto che questi saranno degni del loro nome.

Il processo Scripta Manent, cominciato nel giugno del 2017, riguarda 40 anni della storia del movimento anarchico, di cui siamo parte, e sta proseguendo con un ritmo serrato.

Il cardine del teorema accusatorio di questa inchiesta si basa sulla differenziazione fra anarchici “buoni” e “cattivi” e su una interpretazione strumentale, da parte dell’apparato repressivo, del dibattito interno al movimento anarchico.

...

Italia: Processo Scripta Manent – Presenza in aula rinviata [it]

L’udienza del processo Scripta Manent del giorno 31/05 è stata annullata.

Quindi la presenza solidale in aula prevista per quel giorno verrà spostata ad un’altra data che verrà comunicata al più presto.


Solidarietà agli/le arrestati/e ed inquisiti/e nell’operazione Scripta Manent!


Italy: Declaration of “Scripta Manent” accused at the hearing of May 31st [en]

In view of the presence in solidarity at the court on 31 March, we are writing these few lines to reaffirm a few fundamental concepts regarding this trial and the court carrying it out. First of all, we reaffirm our closeness to the arrested comrades: for us they are brothers and the pride with which they are confronting this little theatre makes us proud.

We also reaffirm our attachment, stronger than ever, to the anarchist ideal and our hatred of this society that thrives on death and exploitation. We are anarchists, it is normal for the State to attack us, we do not expect anything else from you and this is why your repression does not surprise us except for its clumsiness and scares us even less. In fact, after a year and a half you find us with the same positions of attack on this system. We are accused of terrorism, but we continue to point the finger at the State and its laws that you administer which legitimize the exploitation, exclusion and death of millions of people throughout the world every day, to protect the interests of those who profit from all this. It is you who are under accusation: the dead in the wars in the Middle East and Africa, those who drown while fleeing poverty, the increasingly fierce exploitation of labour, the plundering of resources and the destruction of ecosystems, living conditions more and more like survival and the ever deeper interference in our lives by the State. The law would like to treat the dissent that all this generates with jail, branding it as a crime, but it takes a lot more to shut us up.

...

Italy: Op.Scripta Manent – Solidarity Presence in the Court (31/05/2018) [en]

Anyone who forgets prisoners of social war, has forgotten the war itself! (Paris, 2016)

The state strikes and will continue to strike anarchists and revolutionaries as long as these are worthy of their name.

The Scripta Manent trial, begun in June 2017, concerns 40 years of the history of the anarchist movement, of which we are a part, and is continuing at a fast pace.

The cornerstone of the accusatory theorem of this inquest is based on the differentiation between “good” and “bad” anarchists and an instrumental interpretation, by the repressive apparatus, of the debate within in the anarchist movement.

...

Italia: Udienza preliminare per Ghespe (15/05/2018) [it]

L’udienza preliminare di Ghespe (che, ricordiamo, è stato stralciato dalla c.d. Operazione Panico, e sta venendo processato parallelamente) è stata il 15 maggio al Tribunale di Firenze, a porte chiuse. Il GUP Bagnai ha deciso di non modificare in alcun modo i capi d’imputazione, poiché sussistono a suo avviso i gravi indizi di colpevolezza, e perciò rimangono invariabilmente: tentato omicidio, fabbricazione, trasporto e detenzione di ordigni micidiali ed esplodenti e danneggiamento. La prima udienza del processo è stata fissata il 4 luglio 2018, e sarà a porte aperte.

...

Italia: Dichiarazione Imputati “Scripta Manent” per la presenza del 31 Maggio [it]

In vista della presenza solidale in aula il 31 Maggio scriviamo queste poche righe per riaffermare pochi ma fondamentali concetti di base riguardo a questo processo ed al tribunale che lo celebra. Ribadiamo innanzitutto la nostra vicinanza ai compagni agli arresti: per noi sono dei fratelli e ci riempie di orgoglio la fierezza con la quale stanno affrontando questo teatrino.

Riaffermiamo anche il nostro attaccamento, più saldo che mai, all’ideale anarchico e il nostro odio nei confronti di questa società che prospera sulla morte e lo sfruttamento. Siamo anarchici, è normale che lo Stato ci attacchi, da voi non ci aspettiamo altro ed è per questo che la vostra repressione non ci sorprende se non per la sua goffaggine e tanto meno ci spaventa. A distanza di un anno e mezzo infatti ci ritrovate fermi sulle stesse posizioni di attacco a questo sistema. Siamo accusati di terrorismo, ma continuiamo a puntare il dito contro lo Stato e le sue leggi che voi amministrate e che ogni giorno legittimano lo sfruttamento, l’esclusione e la morte di milioni di persone nel mondo, proteggendo gli interessi di chi da tutto questo trae profitto. Siete voi sotto accusa: i morti nelle guerre in Medio Oriente e in Africa, quelli che annegano sfuggendo alla miseria, lo sfruttamento sempre più feroce del lavoro, la predazione delle risorse e la distruzione degli ecosistemi, le condizioni di vita sempre più simili alla sopravvivenza e l’ingerenza sempre più profonda nelle nostre vite da parte dello Stato. La legge vorrebbe curare il dissenso che tutto questo genera con la galera, bollandolo come reato, ma ci vuole ben altro per metterci a tacere.

...

Italia: Op.Scripta Manent – Presenza solidale in aula (31/05/2018) [it]

Chiunque dimentica i prigionieri della guerra sociale,
ha dimenticato la guerra stessa!
(Parigi, 2016)

Lo Stato colpisce e continuerà a colpire gli anarchici e i rivoluzionari fintanto che questi saranno degni del loro nome.

Il processo Scripta Manent, cominciato nel giugno del 2017, riguarda 40 anni della storia del movimento anarchico, di cui siamo parte, e sta proseguendo con un ritmo serrato.

Il cardine del teorema accusatorio di questa inchiesta si basa sulla differenziazione fra anarchici “buoni” e “cattivi” e su una interpretazione strumentale, da parte dell’apparato repressivo, del dibattito interno al movimento anarchico.

...

Atene [Grecia]: Quante volte una persona deve essere riprocessata? [it]

Tante quante serve all’unità “antiterrorismo” di dichiararla colpevole.

Il 27 marzo 2018, il vice procuratore della Corte suprema e l’ex p.m. in carica dell’unità “antiterrorismo” hanno presentato ricorso dinanzi alla Corte suprema contro l’assoluzione da parte dei cinque membri (del dipartimento A) del Tribunale penale di appello di Atene, che hanno dichiarato innocente il nostro compagno.

L’11 maggio, il dipartimento E della Corte suprema esaminerà questo ricorso. Se sarà accolto, Tasos Theofilou tornerà in carcere con accuse iniziali (che possono portare addirittura all’ergastolo) in attesa della conclusione del processo al Tribunale d’appello, un’altra volta, con un diverso gruppo di giudici.

...

Italy: Updates on Scripta Manent No. 2 – March 2018 [en]

Text written by Anna and Marco about the progress of the trial in which they are defendants for the Scripta Manent operation.


At the hearings of January and February the witnesses for the accusation (originally the PM Sparagna mentioned there would be about seventy) have continued to be heard, mainly Turin Digos [political police], police, carabinieri, bomb disposal experts, witnesses, the forensic departments of Rome and of the Ris [carabinieri forensic unit] of Parma, all in relation to the specific crimes alleged. Also some editors or former editors of Radio Blackout of Turin have been called to testify on the receiving of some claims, and an occupant of the Asilo [squat in Turin] in relation to knowing and corresponding with the defendants.

...

Italia: Aggiornamenti su Scripta Manent n°2 – marzo 2018 [it]

Testo scritto da Anna e Marco circa l’andamento del processo in cui sono imputati per l’operazione Scripta Manent.


Nelle udienze di gennaio e febbraio sono continuati a scorrere i testimoni dell’accusa (in origine il PM Sparagna ne ha citati una settantina) principalmente digos torinesi, polizia, carabinieri, artificieri, testimoni, relatori della scientifica di Roma e del Ris di Parma, tutti in relazione ai reati specifici contestati. Inoltre sono stati chiamati a deporre alcuni redattori, od ex redattori, di Radio Blackout di Torino sul ricevimento di alcune rivendicazioni ed un occupante dell’Asilo in relazione ai rapporti di conoscenza e corrispondenza tenuta con gli imputati.

...

Czech Republic: High court in Prague confirmed acquittance of all defendants on March 27th [en]

High court in Prague confirmed acquittance of all 5 anarchist defendants as result of appeal hearing on the 27th of March.

These are good news for sure and it also means that we overcame some part of “Fénix”, which meant something different to all of us: long months in prison, deprivation of anonymity or exhausting solidarity campaign, to put it shortly. Nevertheless, we shouldn’t make illusions about winning against repressions legally in courts, ever. Also High court’s decision doesn’t bring any kind of certainty for future, and already now we can see the top of other pile of police shit coming over horizon or even closer, a.k.a. Fénix 2, which literally is desperate attempt for revanche, an effort to get something against our comrades and restore a bit stinking idea of legitimacy of police and prisons, in czech context at least.

...

Rep. Ceca: La corte suprema di Praga conferma l’assoluzione di tutti gli imputati (27/03/2018) [it]

La corte suprema di Praga ha confermato l’assoluzione di tutti i 5 anarchici imputati, come risultato dell’udienza d’appello svoltasi il 27 marzo.

Questo è sicuramente una buona notizia, e significa anche che abbiamo superato una parte di “Fenix”, che ha rappresentato qualcosa di differente per tutti noi: lunghi mesi in carcere, deprivazione dell’anonimato o l’estenuante campagna di solidarietà, per dirla in breve. Tuttavia, non dovremmo farci illusioni sulla vittoria contro la repressione in modo legale nei tribunali, mai. Inoltre, la decisione della corte suprema non comporta nessuna certezza per il futuro, e già adesso possiamo vedere la cima dell’altro mucchio di merda poliziesca che si profila sull’orizzonte, o anche più vicino, cioè Fenix 2, che letteralmente è un tentativo disperato di rivincita, uno sforzo di ottenere qualcosa contro i nostri compagni, e recuperare un po’ della fetida idea di legittimità della polizia e del carcere, perlomeno nel contesto ceco.

...

Carcere di Korydallos – Atene [Grecia]: Testo dell’anarchico Nikos Romanos sul caso dei “terroristi individuali” (27/03/2018) [it]

Ieri si sono conclusi i nostri casi penali con la decisione dello Stato di condannarci ad anni di carcere come “terroristi individuali” con elementi e accuse che rappresenterebbero un caso di routine in un processo formale di ordinario diritto penale.

La sentenza di ieri rappresenta il punto cruciale per i processi politici e per le nuove correlazioni modellate sulla mappa di repressione penale contro il movimento anarchico.

Hanno rivendicato l’arma legale dello Stato, lo strumento del “terrorismo individuale”, che non è altro che la criminalizzazione dell’identità politica anarchica, prova sufficiente per condannare i combattenti in base alla legge antiterrorismo (187A). Così, se un compagno è stato irrevocabilmente prosciolto dall’accusa di partecipazione in un’organizzazione, come noi, la sua identità politica può rappresentare il mezzo per essere condannato sotto la 187A, come è stato detto molte volte dal p.m. Apostolaki – “sono anarchici, perciò i loro atti sono terroristi”, “non hanno cambiato le loro posizioni, quindi le loro azioni posso essere caratterizzate in modo differente”. Nello stesso tempo, è stato creato un nuovo campo aggiornato per espandere la 187A, dove un’azione anarchica che va oltre i limiti della legittimità civica sarà descritta come “terrorismo individuale”, aumentando la lunghezza delle condanne e il tempo trascorso in carcere.

...

Cile: Il compagno Juan Flores è stato condannato a 23 anni (15/03/2018) [it]

Il 15 marzo 2018, la sesta Corte Penale Orale ha nuovamente deciso sulla vita delle persone. Pervasi dalla presunta superiorità morale e dal codice penale in vigore, hanno svolto i calcoli matematici per decidere il tempo in cui gli individui devono rimanere sequestrati nelle carceri.

Intorno a mezzogiorno il tribunale ha emesso la sentenza contro il compagno Juan Flores per i seguenti crimini:
- attacco alla stazione della metropolitana di Los Dominicos (azione intrapresa il 13 luglio 2014): secondo la legge sul controllo degli armamenti + 6 reati di lesioni lievi + danno – è stato condannato a 8 anni di carcere.
- attacco a Subcentro (azione effettuata l’8 settembre 2014, dove la polizia è stata avvertita minuti prima della detonazione): ai sensi della legge antiterrorismo è stato condannato a 15 anni.

...

Cile: Fissata la data della sentenza contro l’anarchico Juan Flores (15/03/2018) [it]

Il 15 marzo l’inquisizione giudiziaria deciderà a quanti anni condannerà il compagno Juan Flores.

Ricordiamo che Juan è accusato in base alla legge sul controllo delle armi per l’attacco alla stazione metro Los Dominicos, e in base alla legge antiterrorismo per l’attacco esplosivo al centro commerciale Sub-Centro.

Durante lo stesso processo giudiziario i compagni Nataly ed Enrique sono stati prosciolti da tutte le accuse.

Abbasso la legge antiterrorismo!
Abbasso lo Stato di polizia!

Cile: Solidarietà insurrezionale in vista dell’inizio processo contro Joaquin e Kevin [it]

Benché la solidarietà risulta sempre essere importante – sotto tutti gli aspetti – non possiamo condividere molte azioni che vengono sollevate in sostegno ai nostri affini, anche se sono sempre necessarie. Riteniamo che una parte importante di riconoscersi come rivoluzionari risiede nell’essere disposti – come lo sono – ad attaccare l’apparato statale e il capitale. In questo modo crediamo che la solidarietà deve trascendere le parole, forgiarsi nell’attacco e così trasformarsi in azione costante contro l’ordine. Perché il riconoscimento di affinità va accompagnato dalle complicità ed esperienze, che creano un legame indissolubile tra anonimi.” – Cospirazione Internazionale per la vendetta / Cellula deflagrante Gerasimos Tsakalos

...

Italy: Update on “Scripta Manent” prisoners (03/2018) [en]

All the defendants who are able to attend the hearings have expressed a desire to see a possible solidarity presence in the courtroom.

Marco has attended some of the last hearings, but he doesn’t know whether he will attend or not the next ones, since lately he is attending alone.

Anna obtained the permit to attend the hearings of 7th and 8th, therefore we CALL FOR A SOLIDARITY PRESENCE IN COURTROOM to give them a sign of closeness and support.

For all we know, Danilo, Alfredo and Anna get their mail regularly. They are fine and in high spirit.

...

Italia: Aggiornamento sul processo d’appello contro il compagno anarchico Carlo da Genova (26/02/2018) [it]

Il compagno anarchico Carlo di Marco ci fa sapere che oggi, 26/02/2018, al processo d’appello per apologia (in relazione al testo “A chi non si dissocia” come risposta ai “Puntini sulle i”, ovvero alle dissociazioni che alcuni genovesi presero nei confronti di compagni Alfredo e Nicola, che attaccarono Adinolfi) è stato assolto perché il fatto non sussiste (il P.M. aveva chiesto 3 anni e 2 mesi).
Entro 90 giorni la procura deve decidere se ricorrere in cassazione o meno.

Solidarietà con compagno Carlo e con chi non si dissocia!

Italia: Aggiornamento sul processo d’appello contro il compagno anarchico Carlo da Genova (07/02/2018) [it]

Il compagno anarchico Carlo di Marco da Genova ci fa sapere che oggi, 7 febbraio, si è svolto il processo d’appello per apologia. Il P.M. ha chiesto 3 anni e 2 mesi. La sentenza sarà emmessa il 26 febbraio.

Ricordiamo che il compagno Carlo il 28 aprile 2015 ha subito una perquisizione effettuata dai R.O.S. indagato per “pubblica istigazione a commettere atti di terrorismo nonché pubblica apologia di un delitto di terrorismo, segnatamente istigazione a compiere azioni dirette (ossia atti violenti con finalità di terrorismo) nonché apologia del delitto di lesioni aggravate dalla finalità di terrorismo consumato in danno di Roberto Adinolfi in data 7 maggio 2012, e rivendicata in data 11 maggio 2012 dal Nucleo Olga/FAI-FRI”, in relazione al testo “A chi non si dissocia” (pubblicato sul sito informa-azione.info, e firmato col proprio nome) come risposta ai “Puntini sulle i”, ovvero alle dissociazioni che alcuni genovesi presero nei confronti di compagni Alfredo e Nicola, che attaccarono Adinolfi.

...

Cile: “Caso Bombas II” – Juan Flores, primo compagno condannato per legge antiterrorismo; Nataly ed Enrique prosciolti (21/12/2017) [it]

Ieri i giudici, autodefinisti rappresentanti del potere, del bene sulla terra, e protetti da leggi e codici penali, hanno colpito con le loro sentenze coloro che hanno sfidato l’ordine stabilito. E’ così che le ghigliottine si abbassano, così le scariche elettriche vengono rilasciate e i cappi si stringono attorno agli irriducibili dopo i grandi processi inquisitori.

Oggi i tribunali di giustizia vogliono schiacciare con gli anni i compagni in carcere, per distruggere con l’apparente pulizia e in modo asettico le vite di coloro che sollevano la propria testa contro questo ordine.

...

Chile: Verdict of “Case bombs II” – Juan Flores, first comrade condemned by the antiterrorist law, Nataly and Enrique absolved (21/12/2018) [it]

Yesterday the judges self-defined themselves as representatives of power, of goodness in the world and guarded by laws and penal codes, attacked with their sentences those who defied the established order. Just as the guillotines were lowered, the electric discharges were unleashed, the forces squeezed on irreducible loops after great inquisitorial processes.

Today the courts of justice intend to smash in years the comrades in prison, to destroy with apparent cleanliness and in an unpleasant way the lives of those who raise their heads against this order.

...

Cile: “Caso Bombas 2” – 21 dicembre, il verdetto [it]

Solidarietà assoluta con i compagni Nataly, Juan, Enrique e con tutti i prigionieri rivoluzionari.
Abbasso l’indifferenza!
La solidarietà non è una parola vuota, è l’azione per spezzare le catene!

-------

Il tribunale ha fissato per giovedì 21 dicembre 2017, alle ore 09:00, la lettura del verdetto contro i compagni Juan, Nataly ed Enrique nel cosiddetto “Caso Bombas II”.
Sempre sull’attenti: Solidarietà con Juan, Nataly ed Enrique!!!


publicacionrefractario.wordpress.com / turbanegra.blackblogs.org


Santiago [Chile]: Rally outside court and date of verdict against compas (21/12/2017) [it]

Absolute solidarity with the compas Nataly, Juan, Enrique and all the revolutionary prisoners.
Down with indifference!
Solidarity is not an empty word, it is the actions to break the chains!

------

The court set for Thursday, December 21, 2017 at 9:00 am, reading the verdict against the companheirxs Juan, Nataly and Enrique in the so-called “Case Bombs II”.
Always attentive: Solidarity with Juan, Nataly and Enrique!!!

publicacionrefractario.wordpress.com / turbanegra.blackblogs.org