l-e-l-eco-estremismo-e-l-attacco-indiscriminato-la-1.jpg

“E l’azione di Di Giovanni non fu mai un’azione genericamente violenta, un’azione indiscriminatamente diretta a colpire qualsiasi cosa per determinare quella tensione che può essere soltanto favorevole al potere e alla sua politica di consolidamento. L’azione di Di Giovanni fu sempre guidata da un ragionamento rivoluzionario preciso, colpire i centri del potere con azioni punitive e d’attacco, con azioni che trovano la loro giustificazione in un atto repressivo del potere e con azioni che prendono l’iniziativa allo scopo di spingere le masse verso l’obiettivo rivoluzionario. E in queste azioni Di Giovanni tenne sempre presente la situazione generale delle masse, anche se spesso lo si accusò di non avere tenuto conto di ciò”[1]A.M. Bonanno, “Severino Di Giovanni. L’idealista della violenza”.

Non rappresento nessuna organizzazione o gruppo, scrivo questo testo da un punto di vista personale, come anarchico nichilista di una tendenza insurrezionale anti-civilizzazione. Ho eseguito azioni dirette in difesa della Terra, quindi lo Stato e la società probabilmente mi considererebbero un “eco-estremista”, però questo termine non mi interessa, dato che è diventato un’ideologia di tipo settario della Chiesa. Non ho scritto prima della Chiesa di ITS Messico o dell’idiota(i) pseudo-nichilista(i) in Italia, perché negli ultimi anni sono diventati visibilmente reazionari e più simili ai “neri” gruppuscoli di estrema destra.

Sono trascorsi alcuni anni da quando la Chiesa di ITS Messico ha detto qualcosa simile a “la FAI non ci rappresenta”, e “le CCF non ci rappresentano”... Bene, non riesco a ricordarmi nulla di simile detto dalle CCF o dalla FAI, o da qualunque altro innanzitutto, quindi perché la Chiesa ITS pubblica sermoni su questo ancora oggi, e perché non hanno ancora preso un biglietto di sola andata lontano dall’anarchia nera, che sostengono essere irrilevante, per andarsene nell’abisso nichilizzatore, come dissero che avrebbero fatto, lasciandoci noi, tutte suore anarchiche, da sole?

Era facile prevedere a cosa andava incontro questo gruppuscolo con il proprio neurotico fan-club – autoritarismo verde cultuale, paganesimo, irrazionalismo e attacchi indiscriminati – ma non abbiamo già visto questo? Tuttavia, alla Chiesa di ITS Messico, con i suoi pochi piccoli auto-proclamati eco-estremisti e pseudo-nichilisti, piace porsi come la più radicale e la più vera e caotica ultima tendenza anarchica, che è completamente differente e abissale, lontana da qualunque cosa vista prima; invece sono solo un’altra diramazione di una vecchia idea con radici marce in terra e sangue, o questo o hanno merda al posto dei cervelli.

Gli omicidi che ITS Messico ha compiuto nella sua fase attuale e le parole che accompagnano le azioni, sono quelle del nemico, senza equivoci – e a questo punto poco importa quali giustificazioni e manipolazioni filosofiche utilizzano per spiegare in che modo sono diventati degli irrazionalisti fanatici. Coloro che indiscriminatamente attaccano le persone comuni sono degli autoritari e aspiranti dittatori, carnefici, e loro e il loro fan-club di leccapiedi si pavoneggiano e vantano dietro tale miriade di idee regressive.

Che le reti reazionarie, nazionaliste, neo-fasciste, razziste e pagane stanno convergendo verso l’interno in modo autonomo, almeno in Europa, non è nulla di nuovo, perché per decenni potevamo trovare i loro gruppi vivere in uno spettro di misantropico-nichilistici destrosi voli di pensiero, spesso conditi da vari livelli di biocentrismo, tradizionalismo, autoritarismo verde, anti-umano, anti-progressista ecc. E’ facile trovare i loro blog con l’oscurantismo indigeno runico, con le glorificazioni di omicidi di massa, campi di sterminio, con l’immagini di genocidio e con la glorificazione di armi e omicidi.

Nel Regno Unito, negli anni Novanta, alcuni, pochi, anarco-primitivisti flirtarono anche con questo pensiero eco-fascista, che trapelava dalle storie tipo “quando gli animali attaccano” e da nuovi racconti su terremoti e piaghe nel giornale “Green Anarchist”. L’idea era che gli attacchi indiscriminati e/o omicidi di massa erano giustificati come “guerra contro la civiltà/società”. Poi c’è stata una divisione in “Green Anarchist” su questo tema (“The Irrationalists” di Steve Booth). Alla fine, uno dei redattori se n’era andato, per iniziare un foglio eco-fascista. “Green Anarchist” ha continuato a pubblicare liste di azioni dirette che accadevano, con articoli e resoconti. La controversia è apparsa durante un’operazione di Stato contro il movimento di liberazione animale e della terra, che in quell’epoca era molto forte (la cosiddetta operazione GANDALF). Lo Stato aveva speso milioni di sterline cercando di spegnere “Green Anarchist”, e uno dei suoi editori fu imprigionato. Ripensando al testo che diede inizio a questo caso, non è veramente nulla in confronto alla merda che ITS Messico ha vomitato negli ultimi anni, maledizione a loro.

Gli omicidi e attacchi indiscriminati possono avere solo dei risultati autoritari, i metodi sono elitisti e fondamentalmente anti-individualisti. Gli atti finiscono solo a rafforzare il potere e la strategia esistente del sistema tecno-industriale. Nuocere e uccidere indiscriminatamente rappresenta un comportamento umano di psicologia di massa molto dominante e condizionato. E’ proprio questo che gli esseri umani fanno l’uno all’altro tutto il tempo, è questo che muove la macchina, e non si tratta di certo di un atto anti-civiltà o che incide radicalmente il sistema sociale. Ogni persona è solo patologicamente programmata sotto lo stress della società – da religione e ordini gerarchici – socialmente codificata a diffidare, odiare, abusare e uccidere. Io voglio qualcosa di differente; mi edifica come anarchico e nichilista – come individuo che difende la vita e l’esperienza del mondo. Discriminazione di pensiero, scelta e azione.

Negli ultimi mesi nel Regno Unito ci sono stati tre omicidi indiscriminati spettacolari: attentato suicida a Manchester contro una massa di perlopiù (molto) giovani donne al concerto di Ariana Grande, attacco suicida con furgone e coltello sul London Tower Bridge, entrambi ispirati da Daesh, che ITS Messico e il loro gregge adorante sembrano adesso idolatrare e feticcizzare, proprio come il resto della destra misantropica e nichilista; e poi c’è stato anche l’incendio di Grenfell Tower, che ha ucciso un elevato numero di persone, senza dubbio un massacro con l’inevitabile base sociale, che rappresenta un omicidio sociale. Ma cosa importa, la società è nemico, vero? Nella ultra-moralizzatrice Chiesa di ITS Messico, in cui pubblicano sermoni regolari, non puoi riflettere troppo sulle cose.

La Chiesa e il gregge hanno già respinto l’anti-autoritarismo e la “liberazione”, perché questi concetti non li edificano, per loro stessa ammissione, optando per una direzione in cui, da loro solitario epicamente patetico scritto, incessantemente presiedono la loro vile marginalizzazione di anarchia e lo sterminio dell’umanità attraverso insignificanti e minori atti che hanno recentemente rivendicato.

La loro critica del movimento anarchico non è nulla di nuovo, ma pur sempre delirante, con ignoranza, su molti fatti, e ancora vogliono usare i nomi di Severino di Giovanni e Mauricio Morales per coprire la propria codardia. Non mi è estraneo criticare l’anarchismo cittadinista, ma la Chiesa di ITS Messico è rimasta così noiosamente ossessionata da proprio discorso anti-anarchico che ovviamente non sanno di frustare un cavallo morto. I loro disperato aggrapparsi al movimento anarchico – adesso pubblicando minacce di morte contro anarchici che si sono disturbati a criticarli pubblicamente – è indicativo di individui che, sostenendo di aver ammazzato una copia di autostoppisti dai cespugli e strangolato a morte una donna in una cabina telefonica all’università, in fondo non sembrano sentire di avere alcun potere sulle proprie vite, e che ovviamente spendono troppo tempo su internet, preoccupandosi di cosa gli altri pensano di loro, mentre sfogano le loro sofferenze su altre persone. Suona come alcune persone civilizzate che conosco, eccetto che alcuni non vedono i risultati delle loro azioni. Voglio dire, non hanno le ITS in effetti ucciso alcune persone, cosa hanno da lamentarsi adesso su internet? Come si dice, “hanno ancora molto da imparare” come gruppo terrorista. Sentire che le ITS si sono, pare, “stancate di aspettare la critica di 325”, è una maldestra, eloquente ed estremamente divertente ammissione di quanto tanto ci tengono ad essere soggetto del dialogo e discussione tra l’umanità (ribelle e anarchica) che odiano!

Per tornare alla questione perché non mi sono preso la briga di scrivere prima di adesso qualcosa sui recenti esperimenti delle ITS in strage di massa, è perché penso che semplicemente avevo cose migliore da fare, e i miei compagni stavano discutendo se ne valeva la pena o meno scrivere qualche critica dato che, ci siamo resi conto, non facciamo critiche ad altri serial killer a caso?! Perché dovremmo disturbarci a contribuire alla finzione che le ITS sono degli autori di qualche valore, commentando i lori gratuiti atti di tristi e inutili omicidi? E non sono neanche anarchici, vanno ripetendo da anni che non sono interessati, ma addirittura ostili a concetti come la solidarietà con i detenuti, la rivoluzione anarchica internazionale (così di sinistra!), e così avanti, e di lasciarli solamente in pace. E così abbiamo fatto... Ma perché allora adesso corrono dietro le nostre posizioni e le posizioni delle cellule di FAI/IRF, degli anarco-insurrezionalisti, dei blog di contro-informazione ecc., dato che li respingono ormai da anni? Perché il loro fan-club continua a mandarci i loro ridicoli testi e rivendicazioni? Per ricordarci che esistono in rabbia e frustrazione? E chi se ne frega? Io no, ma alla Chiesa di ITS Messico evidentemente importa, e non può sopportare che gli altri chissà perché possiedono un percorso che si separa da loro. E questo dimostra il loro palese narcisismo isolazionista e le loro psicosi sociopatiche. Conseguenze...

Leggendo il nazionalismo, il razzismo e l’omofobia evidenti nei recenti comunicati delle ITS, sta emergendo un nuova patologica, ripetitiva e singolare voce, che cerca in vano di attaccare. Sono sicuro che risponderanno con un vecchio sermone di minacce da vecchio testamento; o forse sta arrivando un terremoto?!

Nonostante la Chiesa avesse pubblicato molti sermoni in cui pontifica sul sentirsi superiori, ridendo nelle fantasie, quello che colpisce è quanta ridicola ossessione, quanti psicologici circoli viziosi e tratti regressivi rivelano pubblicamente. Questa debolezza principale è certamente segno di una natura regressiva di autoritari narcisisti, che come individui manifestano, collettivamente, psicologie non integrate, prive di intelligenza empatica e di concentrazione emotiva.

E’ possibile che nell’epoca di internet la Chiesa ITS non sappia dell’esistenza di deliranti fanatici pagani eco-religiosi di estrema destra in Europa? Andate e condividete i vostri selvaggi razzisti rituali di purità, sangue e i vostri dischi di black metal! Il Papa di ITS Messico dovrebbe immediatamente promulgare un ordine scelto per dirigere il fedele gregge a inviare la loro bibbia di testamenti ai web-pazzoidi della destra nichilista, o in alternativa alla rivista “New Scientist”, o a qualche altra merda simile da quale sembrano essere ossessionati, invece di infastidire queste disgustose settarie suore anarchiche che li hanno scomunicati. Non vorremo agitarvi e mandarvi davanti all’inquisizione dopo che avete ucciso alcune donne.

Dopo aver sbattuto le loro tastiere sugli anarchici che corrono in giro per il mondo “intervenendo” su ogni tema sotto il sole, a parte l’assassinio di persone a caso nel nome di qualche dio fanatico, ci offrono un invito di intervenire in Messico e chiarire le cose con loro! Ma perché qualcuno si dovrebbe disturbare? Io certamente me ne resterò qui nella mia nativa terra indigena e continuerò la mia vita. Se si sentono così forti, perché loro non vengono qui? Anche qui abbiamo bande e omicidi, non solo la Regina e il Cricket. Io penso che ITS in “Chiesa di ITS Messico” sta per “Idioti Tendenti alla Stupidità”. Ma chi lo sapeva che la Chiesa era così legata alla “Mafia”? Morto divertente, veramente, come questo si inserisce nel loro desiderio manifesto di proiettare un’immagine “forte” o “dura”; “spietata”, “organizzata”, “omicida” ecc. In realtà sembra che hanno abbandonato ogni valore individualista o nichilista-egoista, ogni pretesa di lotta ecologica, e che in realtà sono deboli, facilmente dirigibili (sostanzialmente codardi), opportunisti, con azioni a casaccio e senza nessun valore, imbattendosi come un grappolo di banane marce in lesionisti sociopatici egocentrici come leader, sparando le loro cazzate in pubblico. Quindi, cosa c’è di nuovo in tutto questo?

Gli idioti che noi conosciamo di questa “Mafia Eco-Estremista” sono tutti dei piccoli cretini, come l’idiota pseudo-nichilista in Italia[2], e questo robot greco del caos, Archie the Scot[3], che non sono nient’altro che i soliti tipi, socialmente disfunzionali maschi-nerd, fondamentalmente dei coglioni e perdenti, senza il minimo senso di humour, che cercano di giocare a maschi. Definitivamente non possiedono senso di humour, ma immaginiamo che dovete avere qualche valore “umano” per avere un decente senso di umorismo, senza considerare “l’umiltà”. Voglio dire, di alcune azioni abbiamo proprio riso, siete una barzelletta, la Chiesa di ITS Messico e il gregge fedele! Anche gli omicidi, fate delle figure imbarazzanti! Come merda sul cadavere! E volete i nomi di Severino di Giovanni e di Mauricio Morales per coprire la vostra merda?! Levatevi dai coglioni e crepate! Siete una barzelletta! Ha Ha Ha!

Merda su vostri dei pagani!

Amore a tutti gli amici e compagni; detenuti, fuori e in fuga!

L



[1] in inglese: Osvaldo Bayer, “Anarchism and Violence. Severino Di Giovanni in Argentina”, Elephant Editions

[2] Serial blogger pseudo-nichilista, collezionista di dubbiosi manuali di “terrore” e scrittore di verbi e parole complesse.

[3] Antisocial evolution, “Falcon od Chaos”, “Archie” Archegonos o in qualunque modo abbia deciso di chiamarsi questa settimana in un migliaio di parole nel fiotto di diarrea verbale.