Oggi, 24/02, di prima mattina un gruppo di forze speciali della polizia (EKAM) è entrato nel carcere di Korydallos sequestrando il compagno Konstantinos Giagtzoglou (in sciopero della fame da 21/02, esigendo il trasferimento permanente nel carcere di Korydallos, situato ad Atene), per trasferirlo nel carcere di Larissa. Il compagno ha opposto resistenza, ed è perciò stato ferito dai maiali. Non gli è stato permesso di prendere alcuna delle sue cose, neanche le medicine.

Come risposta immediata il resto dei detenuti si è ribellato occupando tutte le sezioni del carcere, esigendo un’incontro il rappresentante del Ministero della Giustizia, per chiedere l’immediato ritorno di Konstantinos nel carcere di Korydallos.


Informazioni generali sul caso:

Il compagno anarchico Konstantinos Yiagtzoglou è stato arrestato il 28 ottobre 2017, mentre lasciava il nascondiglio che aveva affittato sotto falso nome, e mentre trasferiva armi e materiale esplosivo. Dinos è accusato di essere membro della Cospirazione di Cellule di Fuoco e di aver inviato pacchi-bomba ai vari funzionari UE, incluso l’ex premier greco, Loukas Papadimos. Le accuse degli sbirri si basano su un campione misto di DNA e sul fatto che Dino andava a visitare un ex detenuto anarchico nel carcere di Korydallos all’inizio 2013. Il compagno ha dichiarato che sia l’affitto dell’appartamento che il trasferimento di materiale facevano parte della “solidarietà rivoluzionaria” e nega tutte le altre accuse.

Le autorità giudiziarie vogliono isolarlo trasferendolo nel carcere di Larissa durante la custodia cautelare, in una città a 355 km da Atene, dove si trovano i suoi famigliari, amici e compagni. Dinos era stato trasferito al carcere di Korydallos qualche giorno prima per il processo su un vecchio caso (era stato arrestato ad Atene nel 2011 durante gli scontri di massa con polizia antisommossa). Mentre si trovava là è stato informato che la sua domanda formale per rimanere ad Atene (carcere di Korydallos) fino al nuovo processo è stata rifiutata dal Comitato Centrale per i Trasferimenti. In risposta il compagno ha deciso di iniziare un sciopero della fame il 21/02, esigendo il suo trasferimento permanente al carcere di Korydallos fino al periodo del suo processo.

Qui in Grecia sono stati realizzati alcuni attacchi di solidarietà con il compagno durante i mesi scorsi, della sua detenzione:

— Un gruppo di nome “Crepe nella normalità” ha pesantemente vandalizzato due uffici locali di SYRIZA (il più grande partito del governo di coalizione) e un ufficio postale ad Atene, il 26/01/2018

— Una cellula FAI di nome “Cellula FAI-IRF” ha collocato un ordigno incendiario in un ufficio postale a Patras (nella parte occidentale della Grecia) il 06/01/2018

— Un gruppo di nome “Distruttori della pace sociale” ha pesantemente vanadalizzato un ufficio postale e una filiale locale della Banca del Pireo ad Atene, il 18/01/2018

— Una cellula FAI di nome “Cellule Rivoluzionarie di Azione” ha collocato un ordigno incendiario in una filiale locale della Banca del Pireo ad Atene, il 26/01/2018

— Un gruppo di nome “Cellula Anarchica – Distruzione dell’esistente” ha incendiato una centralina elettrica locale appartenente alla Compagnia Nazionale di Telecomunicazioni (OTE) a Salonicco, il 14/12/2017

Ci sono state anche alcuni piccole manifestazioni di solidarietà ed alcuni striscioni sono stati appesi in giro per la città di Atene assieme ai manifesti ecc.


TESTO DEL MANIFESTO:

SOLO LE IDEE CHE DAVVERO VIVIAMO HANNO VALORE
Il 21/2 l’anarchico Konstantinos Giagtzoglou ha iniziato uno sciopero della fame esigendo il trasferimento dal carcere di Larisa al carcere di Korydallos, a seguito del rigetto della sua rilevante domanda ufficiale al Comitato Centrale per i Trasferimenti.
FORZA E SOLIDARIETA’ ALL’ANARCHICO KONSTANTINOS GIAGTZOGLOU IN SCIOPERO DELLA FAME
NESSUN COMPAGNO RIMARRA’ SOLO NELLE MANI DELLO STATO

g-a-grecia-aggiornamenti-sul-prigioniero-anarchico-1.jpg