a-g-atene-grecia-attacco-incendiario-dei-branchi-d-1.jpg

RIVENDICAZIONE DELL’ATTACCO INCENDIARIO NEL QUARTIERE DI DAFNI

Taglia i tuoi fili di marionetta

Rivendichiamo l’attacco incendiario avvenuto all’alba del 10 marzo in casa del sindaco e nell’ufficio postale del quartiere di Dafni.

In questa zona, la stessa sera di sette anni fa, gli sbirri assassinarono l’anarchico Lambros Foundas. Dopo sette anni, noi non dimentichiamo il nostro compagno ucciso che ha dato la vita per la libertà e per la dignità.

Nei tempi della repressione passiamo attraverso la recinzione lacerata che lo Stato innalza e riempie con macerie di paura e repressione contro ogni forma di azione che si annida per le strade. Davanti ai bersagli i nostri dispositivi hanno suonato la sinfonia di distruzione, prima di esplodere qualche metro dalla stazione di pattuglia, gli sbirri maiali statali di stazione della metro di Dafni che sorvegliano la vita sottomessa alla legge, delle marionette di città: lavoro, casa, bar, vita notturna. Ogni giorno la routine cittadina sotto controllo completo, divisa in piccole occupazioni.

Tuttavia, la storia viene scritta quando la massa silenziosa è abbandonata e gli oppositori del silenzio agiscono. Ed è qui che noi trasformiamo la nostra rabbia in fuoco e alimentiamo il nostro fuoco con benzina. Noi siamo quelli che non si adattano al vostro mondo. Che il vostro sudore coli per proteggerlo con un sorriso, finché non arrivi la sua distruzione.

Non dimentichiamo, non perdoniamo VIVA LAMBROS FOUNDAS

Il 10 marzo nascono le guerriglie

Solidarietà con gli squat sgomberati e spazi occupati, e con i compagni arrestati durante l’ultima operazione repressiva dello Stato. 10, 100, 1000 squat contro un mondo di marciume organizzato.

Attaccare con tutti i mezzi il regime, sia esso di destra o di sinistra.

per ANARCHIA

Branchi di fuoco – FAI/IRF