Sono mesi in cui i segni lasciati dagli spioni del potere sembrano essere tutt’altro che rari. Come avvenuto in alcune altre città durante il rumoroso periodo natalizio, anche in Trentino abbiamo scoperto chi si nascondeva dietro gli strani avvisi di due macchine di compagni. Un paio di mesi fa abbiamo trovato microfoni e gps installati sulle automobili (foto 1, 2, 3).

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Ma un secondo ritrovamento, decisamente più inquietante, ci ha lasciati un poco più colpiti. Qualche settimana più tardi, infatti, abbiamo trovato una microtelecamera nella cucina-sala di un abitazione (foto 4 e 5).

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Il tutto era stato posizionato in un angolo della stanza, poi coperto con della malta lasciando solo un buco microscopico per la telecamera (foto 6, 7, 8, 9).

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Riteniamo che questa seconda “sorpresa” sia un salto da non poco conto. E sia perciò importante capire fino a che punto si spingano gli sporchi lavori di Digos o Ros che siano, spiando la vita e l’intimità di compagni e compagne. (seguiranno aggiornamenti)