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Quando esci di notte con l’intenzione di incendiare o mettere fuori uso qualcosa, interrompendo quel torpore insito nella quotidianità, una volta in strada non sai mai di preciso cosa puoi incontrare. Ed è così che una notte di metà giugno ci siamo imbattuti in un’auto del corpo diplomatico ed una di enjoy (eni + trenitalia) parcheggiate una di fianco all’altra adiacenti ad un marciapiede. Se fino a quel momento le aveva accomunate una simile infame esistenza al servizio della devastazione, del potere e del dominio non abbiamo potuto fare a meno di cogliere la volontà di condividere allo stesso modo la medesima fine. E così, come è stato anche con delle scavatrici in Francia un pò di tempo fa, abbiamo preso atto della loro volontà godendoci le fiamme che le avvolgevano.

Nonostante le alte temperature di queste giornate speriamo che il caldo emanato dall’incendio possa regalare un sorriso a tutti i compagni/e rinchiusi nelle galere, sottoposte a misure alternative, sotto sorveglianza speciale.

Al compagno argentino Diego Parodi... Forza non mollare!!!
Agli inquisiti/e per il G20 di Amburgo
Per gli/le arrestati/e e inquisiti/e di Scripta Manent
A Giova, Ghespe e Paska

Per l’Anarchia