i-a-italia-aggiornamenti-processo-scripta-manent-i-1.jpg

Nel corso dell’ udienza del 14 novembre è stato notificato per l’ennesima volta il calendario udienze, dopo che l’addetta del Tribunale alle trascrizioni delle intercettazioni ha chiesto ulteriore tempo, ottenendo 60 giorni di proroga e venendo nominata pure una seconda perita.

Il PM ha riferito che la P.G. (polizia giudiziaria) aveva dimenticato di consegnare un cd audio e durante l’udienza ha provato a chiedere proroga della custodia cautelare, ma per ora è stato fissato un calendario che rientrerebbe all’interno dei tempi di custodia cautelare… che scadrebbe a fine febbraio (calcolando le 30/35 udienze avvenute, da metà gennaio la scadenza slitta al 18 febbraio più qualche giorno a seconda delle udienze tenute a gennaio). Nell’udienza del 14 ha relazionato il perito DNA del Tribunale, nominato dopo la relazione di Capra (perito DNA della difesa), che aveva contestato su diversi punti l’attendibilità della vecchia perizia.

E’ stato rifatto il confronto DNA di Alfredo con i reperti, custoditi dal RIS, dell’ordigno del 2005 e di una parte di manici rimasti. Ovviamente non risulta nulla… se non un “inquinamento” di più di 30 profili DNA che secondo i RIS sono dovuti a contaminazioni successive. Non risulta da nessuna parte però quello oggetto di perizia! Rimane solo il discorso probabilistico sull’analisi del 2012 tra un profilo misto di più contributori e uno parziale ricavato da una parte di manico di sacchetto di plastica del 2005, secondo cui all’epoca ci sarebbero stati degli alleli compatibili con quello di Alfredo. La difesa tramite il suo perito darà la spiegazione tecnica in merito, ma si tratta, per semplificazione, di alleli comuni a gran parte della popolazione ( “italiana”, “caucasica”, ecc. ecc. ), per cui vale il discorso probabilistico, in cui i valori della probabilità variano in base ai dati di confronto messi in un software che li analizza.

Vedendo tutta la storia di questo processo la forzatura si commenta da sola.

In mancanza di meglio il PM Sparagna non smette di cercare di aggiungere carte a questo processo. Il 14 ha pensato bene di chiedere di aggiungere:
- Annotazioni di Polizia Penitenziaria (nucleo scorte) del 18 giugno 2018, probabilmente per relazionare sul comportamento in udienza
- Annotazioni Digos Pescara e Torino giugno 2018
- Fenrir N°9
- Dichiarazione imputati “Scripta Manent” per il 31 maggio
- Manifesto FUROR MANENT
- “Lista attentati FAI/FRI nel mondo”
- Opuscolo su Scripta Manent
- Vetriolo N°2
- Annotazione polizia postale su aggiornamenti web del sito CNA da maggio a novembre 2018

ecc. ecc.

In pratica un procedimento senza fine che “indaga” o meglio, raccoglie carte in giro, sulla solidarietà passata, presente e futura.

Il calendario per ora è questo:
7 dicembre – udienza tecnica, non dibattimentale
22-23 gennaio – udienze requisitoria PM più parti civili
11-12-13-14-15 febbraio – difese

Con l’udienza del 7dicembre si dovrebbe capire se ci sono altre novità sui tempi o modifiche date.