Germania: Lisa in procinto di essere estradata in Spagna [it]

Il primo sabato dopo l’estradizione della compagna, presidio davanti a Wad Ras. Restate sintonizzati per le nuove informazioni che potrebbero arrivare!

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Operazione repressiva europea a partire dai disordini durante il G20 di Amburgo – Aggiornamento [it]

Il 29 maggio, alle 6 di mattina, è stata lanciata un’operazione repressiva a livello internazionale, orchestrata dal gruppo di polizia investigativa tedesca “Schwarzer Block” (Blocco Nero). Questa operazione ha già ottenuto risultati in Francia, Svizzera, Italia e Spagna.

Visto che la polizia tedesca ha perso il controllo nella sua più grande e più militarizzata operazione del secolo – Visto che abbiamo preso le strade durante le proteste contro il G20 ad Amburgo la scorsa estate, dimostrando allo Stato che non ci può controllare completamente, neanche con la forza – Lo Stato tedesco sta cercando persone per incolpare e punire, persone con le quali rappresentare la rivolta di G20 e la sua conseguente repressione.

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Madrid [Spagna]: Operazione repressiva europea a partire dai disordini durante il G20 di Amburgo [it]

Nota di ContraMadriz: in attesa di più informazioni, riportiamo l’articolo seguente dalla stampa borghese. In questo si dice che si tratta di un’operazione diretta dalla polizia tedesca in Francia, Italia, Svizzera e Spagna, con il coordinamento delle forze poliziesche locali. In Spagna si è saputo di tre perquisizioni, due a Carabanchel e un’altra in Calle Bravo Murillo (Madrid). L’obiettivo è quello di arrestare persone implicate durante le proteste contro il G20 ad Amburgo, identificate in immagini e fotografie. Non dimentichiamo che la polizia tedesca aveva creato una pagina web con foto di attivisti durante gli scontri e le proteste.

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Monaco [Germania]: Immobilizzato qualche collaborazionista del sistema carcerario (03/2018) [it]

È facile attaccare.

Qualche giorno fa abbiamo attraversato le vie arrabbiati. Una sciarpa sul viso, un coltello in tasca. Un veicolo della SECURITAS, ffsss, ffsss, ffsss. Ancora un veicolo della vigilanza, ffsss, ffsss, ffsss. Due veicoli della SPIE, coinvolta nella costruzione delle carceri in Francia: ffsss, ffsss, ffsss. Un veicolo della TELEKOM, che produce e sviluppa tecnologia di sorveglianza per il carcere: stessa cosa, gomme bucate. I veicoli di queste aziende si trovano in ogni città, in ogni quartiere. È facile attaccare. Questo è per tutti quelli che lottano contro il sistema carcerario. Forza e saluti!

Berlino [Germania]: Cellula “Minoranza Violenta”/FAI – Un messaggio ai nostri Compagni Sconosciuti nella giungla urbana della società carceraria (06/03/2018) [it]

L’incendio di veicoli delle compagnie di sicurezza a Berlino come un utile mezzo di comunicazione.

Citando altre rivendicazioni seguiamo la proposta di relazionarci per sviluppare sia una più ampia mobilizzazione di gruppi militanti in Europa, che per sviluppare la nostra base teorica.

Riconosciamo le parole e la solidarietà e le condividiamo, quando Rouvikonas scrive sull’attacco contro l’ambasciata di Arabia Saudita ad Atene, il 19/12/2017:

“Come anarchici sappiamo che l’unica risposta definitiva giace nella solidarietà internazionalista tra i popoli organizzati in lotta. Non ci facciamo illusioni che a questo punto la ancora nascente solidarietà possa rovesciare i piani dei dominatori globali. Nelle circostanze attuali ciò che può essere raggiunto sono le piccole battaglie, là dove è possibile, per sabotare il processo di guerra in corso. [Questo è necessario] per preservare la coscienza sociale, per essere capitalizzati in caso evitare l’inferno diventi inevitabile”.

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Willich [Germania]: La compagna Lisa è stata trasferita (20/02/2018) [it]

Martedí 20 febbraio è stata tarsferita la compagna Lisa dalla carcere di Colonia a quella per condanne definitive di Willich. Ricordiamo che la compagna dovrá scontare sette anni e mezzo di carcere perché ritenuta colpevole di una rapina ad un banca di Aachen. A breve dovrebbe essere estraditata in spagna dove ha chiesto di stare, piú vicina alle sue persone care e compagne.

Per scriverle al nuovo indirizzo: Lisa Dorfer – JVA Willich II – Gartenstrasse 2 – 47877 Willich – Germany

Berlino [Germania]: Attaccato edificio di Polizia Federale (02/02/2018) [it]

Nella notte di 2 febbraio 2018 abbiamo attaccato il nuovo ufficio della Polizia Federale in via Schöneberger Ufer. Pietre e bottiglie riempite di vernice hanno colpito l’entrata in vetro e alcune finestre del nuovo gioiellino di Maizière[1], il “Direktion 11” in via Schöneberger, l’ex edificio Bombardier[2], inaugurato all’inizio dell’agosto 2017.

Secondo il “Tagesspiegel”[3], la nuova Direzione della Polizia Federale funge da edificio amministrativo di GSG9[4], della Squadra di Aviazione sempre della Polizia Federale, dell’Unità di Protezione all’Estero e della Protezione Speciale di Traffico Aereo, come anche dell’unità speciale di Indagine e Sostegno. La sede delle unità speciali si trova in una zona caserme a Spandau [distretto di Berlino, ndt], tra le vie Schmidt-Kobelsdorgf e Seekt.

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Carcere di Colonia [Germania]: Lettera dell’anarchica Lisa per le giornate anti-carcerarie di Berlino (10/2017) [it]

(Lettera della compagna incarcerata a Colonia per la rapina di una banca ad Aquisgrana, come contributo alle discussioni anti-carcerarie tenutesi a Berlino da 6 a 8 ottobre 2017)

Non esiste sicuramente alcun altro luogo come il carcere dove l’ingiustizia, lo sfruttamento e l’oppressione sono così accentuati. Anche se vien detto che certe cose nelle carceri sono apparentemente migliorate o rese più flessibili in confronto al decennio precedente, questo non si avverte assolutamente nel regime di detenzione classica. Spesso le condizioni nelle numerosi prigioni sono addirittura ben peggiori rispetto a dieci anni fa, ad esempio. Di solito c’è solo un’ora di aria al giorno, con un po’ o anche nulla di lavoro, possibilità incredibilmente limitate di comunicare con il mondo esteriore (soprattutto in custodia cautelare), un’assistenza medica disastrosa, una negligenza verso i detenuti che soffrono di malattie psichiche e mentali, enormi difficoltà per gli stranieri, per le persone che non parlano tedesco o che sono analfabete, cioè la maggior parte di persone detenute. Inoltre, non ci sono praticamente possibilità di apprendimento, di formazione continua o di attività, e sempre più sbarre e “misure di sicurezza”.

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Lipsia [Germania]: Attacco incendiario contro le forze repressive dello Stato (31/12/2017) [it]

Le nostre fiamme contro la loro repressione!

Mentre in molti luoghi si festeggiava nel baccano l’anno nuovo, brindando fino allo sfinimento, ripetendo promesse e auguri, come se tutta la merda del passato potesse essere semplicemente spazzata via da un bicchiere di spumante, noi abbiamo avuto i nostri fuochi d’artificio: approfittando dell’occasione siamo entrati nella zona di Witzgallstraße, carichi di congegni incendiari, lasciando i nostri auguri di buon anno agli sbirri e alla procura. In questo luogo le autorità repressive uniscono le proprie forze per reinserire i giovani “criminali” nel “migliore dei mondi” e integrarli nel sistema e nella sua logica di sfruttamento.

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Giornata di solidarietà con l’anarchica Lisa, detenuta nel carcere di Colonia in Germania (21/12/2017) [it]

Al 21 dicembre, invitiamo a lasciar correre la fantasia ed esprimere la solidarietà nelle sue molteplici forme. Ancora una volta dimostreremo che i nostri compagni detenuti non sono soli, bensì presenti e con noi sulle strade.

Vogliono innalzare muri ancora più alti, non solo di cemento e ferro, ma anche di solitudine e isolamento. Ed è questi muri che vogliamo abbattere, con amore, affetto, rabbia e solidarietà con la nostra compagna Lisa.

Potete inviare immagini e audiovisivi a solidaritatrebel@riseup.net

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Germania: Fuorilegge! – Manifesto di solidarietà con la violenza rivoluzionaria [it]

Fuorilegge!

Se accettiamo il fatto che ogni atto di violenza è uguale, allora consentiamo di ridurre il nostro dissenso a ciò che lo Stato e l’ordine dominante considerano accettabile. Siamo pacificati.

Ma rimanere passivi di fronte all’odierna miseria sociale lascerà delle cicatrici più profonde degli errori che inevitabilmente faremo scegliendo l’attacco.

Solidarietà e complicità con i delinquenti, i saccheggiatori e i ribelli della rivolta-G20 di Amburgo!

Libertà per tutti i prigionieri!

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Amburgo [Germania]: Incendiate auto di compagnia di sicurezza in solidarietà (13/11/2017) [it]

Il sabotaggio è il mezzo appropriato per distruggere la facciata dell’autorità. Laddove le agenzie di sicurezza sono impegnate a garantire la propria sicurezza e quindi a trovare i propri strumenti di lavoro in rovina, il loro potere è visibilmente messo in discussione e ci incoraggia a continuare a infrangere le regole.

Questo è come quello che sta succedendo in Svizzera con il produttore Implenia, che sta pagando per il suo coinvolgimento in un progetto di prigione con gli incendi delle sue macchine da cantiere. Come è anche per VINCI, SPIE o EIFFAGE per i collegamenti che queste aziende hanno con la repressione.

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Germania / Italia: Scarcerato Riccardo, anarchico imprigionato per i giorni di rivolta contro il G20 ad Amburgo (05/10/2017) [it]

Riccardo, compagno anarchico arrestato e imprigionato dal 7 luglio 2017 per i giorni di rivolta contro il G20 ad Amburgo, è stato scarcerato oggi (5 ottobre) in seguito alla sentenza che lo ha condannato ad 1 anno e 9 mesi con il beneficio della sospensione condizionale della pena.

Solidarietà ai ribelli del G20!

Libertà per tutti e tutte!!


Hamburg [Germany] / Italy: Anarchist comrade Riccardo released from prison (05/10/2017) [en]

The anarchist comrade Riccardo, arrested and imprisoned since 7 July 2017 for the days of riots against G20 in Hamburg, was released today (5 October), following the court decision that sentenced him to 1 year and 9 months, but with the benefit of suspended sentence.

Solidarity with the rebells of G20!

Freedom for all!

Germania: Nuove perquisizioni NoG20 (09/2017) [it]

Nella giornata di mercoledì più di 100 sbirri hanno fatto irruzione in 14 appartamenti ed in un negozio ad Amburgo, e nello Stato tedesco di Schleswig-Holstein. Gli sbirri hanno sequestrato 7 iPhone durante le perquisizioni. Il 1° ottobre si svolgerà una manifestazione davanti al carcere di Billwerder ad Amburgo. Molti dei prigionieri NoG20 sono detenuti in Billwerder. Pubblichiamo alcuni degli indirizzi di prigionieri NoG20 e le date dei prossimi processi. Oggi è stato rilasciato un detenuto NoG20, Orazio.
Gli sbirri hanno sequestrato 7 iPhone durante le perquisizioni. Gli sbirri affermano che gli iPhone sono stati rubati durante il saccheggio di un negozio di telefonia mobile durante le proteste NoG20 ad Amburgo, il 7 luglio. In conferenza stampa di ieri, gli sbirri hanno dichiarato che stanno indagando 2000 persone, ma si attendono che questo numero salirà a 3000. Considerato il fatto che le perquisizioni di ieri erano basate sulla localizzazione di presunti cellulari rubati in un negozio di telefonia mobile durante
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Italia / Germania: Aggiornamenti sul processo a Riccardo, imprigionato ad Amburgo (05/10/2017) [it]

Il processo che vedrà imputato Riccardo si terrà il 5 di ottobre alle h.9.00 presso il tribunale di Altona – Amburgo (Max Bauer Allee 91.)
Sarà a porte aperte ma non ci è ancora dato di sapere se avverrà la sentenza nello stesso giorno o se slitterà ad un’altra data. Dipende dall’iter processuale (in molti casi hanno sentenziato in un solo giorno anche perché gli imputati hanno confessato).
Sarà giudicato tramite il secondo grado di una corte che prevede pene dai due anni in su (in Germania le corti sono divise in 3 livelli in base alla pena richiesta, non è una corte speciale).
I capi di accusa formalizzati sono: interruzione della pace pubblica, attacco tramite assalto (che equivale a lesioni – concorso in Italia) e resistenza.
Per quanto riguarda la censura alla posta non ci sono stati blocchi sistematici ma qualche lettera viene bloccata (fin ora sono 3, diluite nel tempo: una cartolina, una lettera, una busta contenente giornali da Amburgo). Poi sono state bloccate buste contenenti materiale controinformativo e opuscoli.

Indirizzo: Riccardo Lupano – Jva Billwerder – Dweerlandweg 100 – 22113 Hamburg – Germany

Italy / Germany: Upcoming trial of imprisoned anarchist Riccardo in Hamburg (05/10/2017) [en]

The trial that will see Riccardo accused will be held on 5 October at 9.00 at the court of Altona – Hamburg (Max Bauer Allee 91.)
It will be open but we donot yet know whether the judgment will be on the same day or will slip to another date. It depends on the hearing (in many cases they have been judged in a single day also because the defendants have confessed).
He will be judged by the second degree court that has sentences from two years upwards (in Germany the courts are divided into 3 levels based on the requested sentence, it is not a special court).
The formal charges are: breach of the peace, attack by assault and resistance.
Regarding mail censorship, there have not been any systematic blocks but some letters are blocked (so far they are 3, spread over time: a postcard, a letter, an envelope containing newspapers from Hamburg). Then envelopes containing counter-informative material and brochures were blocked.

Address: Riccardo Lupano — Jva Billwerder — Dweerlandweg 100 — 22113 Hamburg — Germany

Italia / Germania: Aggiornamenti sul processo contro il prigioniero anarchico Riccardo (05/10/2017) [it]

E’ stata fissata la data dell’udienza che vede imputato Riccardo di reati inerenti alle giornate di rivolta contro il G20 d’ Amburgo di luglio. Si terrà il 5 ottobre presso il Tribunale di Amburgo.
Invitiamo tutti/e a partecipare alla presenza solidale in aula (Riccardo sarà presente) e presso il Tribunale organizzata per quella data così come alle iniziative che verranno promosse a Genova in quei giorni di cui seguiranno aggiornamenti.

Incontro per discutere iniziative di solidarietà e aggiornamenti
MARTEDì 19 SETTEMBRE presso Il Mainasso,
Piazza Santa Maria in Passione 6, Genova

Italy / Germany: Updates on trial against the imprisoned anarchist Riccardo (05/10/2017) [en]

The date of the hearing against Riccardo, charged with criminal offences relating to riots against G20 in Hamburg in July, is set. It will be held on 5 October at the Court of Hamburg.
We call on everyone to take part in solidarity presence, organised for that day, in the courtroom (Riccardo will be there) and at the Court, as well as in activities which will be promoted in Genoa during those days. The updates will follow.

A meeting to discuss solidarity initiatives and updates
TUESDAY 19 SEPTEMBER, squat Il Mainasso — 6, Square Santa Maria in Passione — Genoa

Amburgo [Germania]: Processati gli accusati dell’anti-vertice di G20 (08/2017) [it]

Da questo lunedì, 28 agosto, quasi due mesi dalla fine di G20, sono iniziati i processi contro le persone accusate, tutte in custodia cautelare ad Amburgo.
Due processi si sono già conclusi e i prossimi si aspettano nei giorni successivi.

Primo processo (28/08/2017): 2 anni e 7 mesi di carcere per un presunto manifestante. Danese, di 21 anni, accusato di aver lanciato 2 bottiglie contro uno sbirro durante la protesta “Welcome to Hell” di 6 luglio. Le accuse sono “aggressione con gravi lesioni personali a pubblico ufficiale”, “gravi disturbi di ordine pubblico” e “ribellione”. Il giudice ha colpito duro, infliggendo una pena detentiva di 2 anni e 7 mesi. Questa sentenza va oltre la richiesta del P.M., il quale aveva chiesto un anno e nove mesi. Il giudice ha giustificato la propria decisione con la nuova legge rivolta a rafforzare la protezione di agenti dello Stato durante il servizio, entrata in vigore il
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Governo tedesco chiude Indymedia (25/08/2017) [it]

Se stanotte verranno per noi, puoi stare sicuro che domani mattina verranno anche per te.

Il governo tedesco ha chiuso il sito dell’Indiymedia tedesca, la più utilizzata piattaforma di lingua tedesca per organizzazione e politica radicale. Ci sono state perquisizioni a Friburgo per sequestrare computer e maltrattare coloro che accusano di essere i gestori del sito, giustificando assurdamente che i presunti gestori costituirebbero un’organizzazione illegale con finalità di distruggere la costituzione tedesca. Questo rappresenta un forte inasprimento di repressione statale contro ciò che le autorità chiamano “l’estremismo di estrema sinistra”, suggerendo ipocritamente un’equivalenza tra quelli che cercano di costruire delle comunità fuori dalla portata della violenza statale e i neo-nazi che si organizzano per realizzare attacchi e omicidi come quelli a Charlottesville la settimana scorsa.
Indymedia viene fondata in Germania nel 2001 come de.indymedia.org; una seconda versione appare nel 2008 come linksunten.indymedia.org. Quest’ultima è fu fondata per focalizzarsi sulle politiche radicali nella Germania meridionale, ma ben presto diventò il sito più usato per gli attivisti di lingua tedesca. Come l’originale pagina di Indymedia tedesca diventava tecnicamente sempre più obsoleta e sommersa da troll, così sempre più persone passavano su linksunten.indymedia.org. Nel 2013 de.indymedia.org viene quasi chiusa a causa di pochissime persone coinvolte.
Negli ultimi anni sempre più attenzione è venuta a concentrarsi intorno a linksunten, che offre uno spazio alle persone per pubblicare in modo anonimo. Ad esempio, nel 2011 apparve sulla piattaforma un comunicato che rivendicava un sabotaggio politicamente motivato dell’infrastruttura della metro berlinese. Il sito era utilizzato anche per diffondere informazioni su fascisti e neo-nazi. Nel 2016 un articolo su linskunten presentava dati completi su ogni partecipante alla convenzione del partito nazionalista di estrema destra “Alternativa per la Germania” (Alternative für Deutschland, o AfD), per un totale di 3000 nomi. Questo ulteriormente attrasse attenzioni ostili dei
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Germania: Amburgo, estate 2017 – Ci sono, ci resto! (14/08/2017) [it]

Lettera di un detenuto del G20 del giorno 14.08.2017, dal carcere di Billwerder ad Amburgo.

È passato quasi un mese e mezzo da quando sono stato arrestato durante il dodicesimo vertice del G20, ad Amburgo, in una città assediata e presa in ostaggio dalle forze dell’ordine, ma che ha anche visto nascere per l’occasione una contestazione locale e popolare molto importante.
Decine di migliaia di persone, se non di più, affluendo da tutta l’Europa, se non da più lontano, si sono incontrate, organizzate e si sono trovate insieme a discutere, sfilare per più giorni in un grande slancio di solidarietà e coscienti di poter subire in ogni momento la violenza e la repressione della polizia. Per l’occasione è stato costruito, addirittura, un immenso tribunale di polizia, in un prefabbricato, allo scopo di sanzionare nel più breve tempo possibile ogni tipo di contestazione contro questo vertice internazionale.
Il mio arresto, come quello di molti/e compagni/e, si basa solo sulla sacrosanta parola della polizia, quella di una brigata addestrata per infiltrarsi, osservare e pedinare «le sue prede» (quarantacinque minuti nel mio caso, per un presupposto lancio di oggetti..), finché una volta isolate, trovano la possibilità di arrestarle mandando colleghi che intervengono velocemente, violentemente, senza lasciare nessuna scappatoia.
Eccomi quindi rinchiuso in questo luogo primordiale per il buon funzionamento di un ordine sociale globale, utilizzato come strumento di controllo e di gestione della miseria, essenziale per il mantenimento della loro «pace sociale». Il carcere agisce come spada di Damocle al di sopra di ogni individuo cosicché sia pietrificato davanti all’idea di trasgredire le regole e al diktat di
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Germania: Azioni di solidarietà con i prigionieri di G20 (07-08/2017) [it]

Amburgo: Nella notte di 3 agosto 2017 una macchina della POWER (Personen-Objekt-Werkschutz GmbH) è stata data alle fiamme. Solidarietà con i prigioneri di G20!

Flensburg: Nelle notti tra il 1° e il 2 agosto, e l’8 eil 9 agosto, i commissariati di Flensburg e di Tarp (nei dintorni di Flensburg) sono stati presi di mira in solidarietà con tutti i prigionieri di G20. In questi due attacchi è stata gettata della pittura sulla facciata e lasciata la scritta “Welcome to Hell”. Infine, nella notte tra il 14 e il 15 agosto un commissariato di Handewittt è anche stato preso di mira (lasciata pittura e scritte sulla facciata in relazione al vertice G20).

Münster: Alle prime ore di 6 agosto, nei dintorni di
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“Sulle vacanze ad Amburgo”: Selfie, disordini e la tirannia delle immagini (09/08/2017) [it]

Un mese fa iniziava ad Amburgo, in Germania, il vertice del G-20, e con questo le proteste di massa contro lo stesso, con richieste da una gestione più “umana” del capitalismo fino alla distruzione totale di questo sistema per costruire un altro mondo più etico, dove ci sarebbe un posto e rispetto per tutti, dove non esisterebbe repressione o gerarchia, dove la terra sarebbe protetta e dove la sete insaziabile di benefici vacui sui quali si basa questa società sparirebbe dai nostri valori e obiettivi della vita. Quello che è avvenuto durante i 3 giorni del vertice e delle mobilitazioni potete leggerlo su molti siti, incluso anche questo blog, se cercate tra i post corrispondenti (iniziando dal mese di luglio, per i curiosi), e dato che io, per varie ragioni qui irrilevanti, non potevo andare ad Amburgo (e mi dispiace) non commenterò quello che è successo né entrerò nei dettagli. Di questo hanno parlato e continuano a parlare i compagni che erano là. A me piacerebbe parlare di un aspetto particolare di quelle mobilitazioni, che credo si produce troppo spesso in questo tipo di contesti e che a me, almeno, pare un problema serio, e inoltre anche mi irrita. Si tratta di quello che si conosce come la “tirannia delle immagini”. In una società come questa di oggi, lo spettacolo ...

Italia: Spunti critici sul testo “Cronaca emotiva, casuale, collettiva delle giornate del G-20 ad Hamburg” di Berlin Migrant Strikes apparso su Effimera.org [it]

(Testo su effimera.org)

Il testo che state per leggere non mira, né ha la pretesa di sviluppare un’analisi esaustiva, su quanto accaduto nelle giornate del 6/7/8 luglio 2017 ad Amburgo durante il vertice del G-20. Non vi è dubbio che chiunque abbia preso parte a quell’esperienza sia in grado di poter rielaborare le proprie sensazioni in un compendio di emozioni e valutazioni sociali e politiche. Questo testo vuole mettere in evidenza alcuni aspetti della cronaca in questione che altrimenti, se non chiariti, potrebbero generare, ad avviso dello scrivente, le consuete e rassicuranti strumentalizzazioni postume ad eventi così discussi e sfaccettati. Spianando così la strada ad un ritorno alla normalità in cui un tale bagaglio foriero di rotture irrecuperabili possa essere ricomposto e, quindi, re-indirizzato ad uso e consumo delle varie strutture politiche di movimento la cui egemonia analitica è prioritaria per la loro sopravvivenza.
La cronaca è disponibile su internet. Il testo seguente verrà sviluppato per punti per ragioni di chiarezza, in quanto nella cronaca molte valutazioni sono presentate come affermazioni, di fatto arbitrarie e che non possono in nessun modo rappresentare le intenzioni, le scelte e le sensibilità di tutti gli individui che hanno preso parte alla rivolta.
Chi si ribella contro il Potere non desidera implicitamente contribuire a narrazioni organiche e confortanti che vengono regolarmente alla luce a conti fatti.
Ovviamente, ognuno è liberissimo e legittimato nelle proprie considerazioni, ma avventurarsi in una mappatura politica degli avvenimenti di Amburgo per individuare come vittoria l’emergere di un nuovo movimento europeo risulta, se non strumentale, quanto meno azzardato.
Non si tratta di cercare discussioni a tutti i costi, quando apparentemente non ce ne sono. Si tratta di rimarcare elementi imprescindibili della lotta rivoluzionaria che non possono essere costantemente rigirati come una frittata a seconda degli esiti di una data vicenda. Si tratta di non affievolire il fuoco della rivolta attraverso
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